Cosa fare e vedere nella Death Valley

La Death Valley – o Valle della Morte – è uno dei parchi nazionali più conosciuti e suggestivi di tutto il Nord America. Con il suo paesaggio arido e desertico, le sue montagne ondulate, i canyon colorati, crateri, pinnacoli di sale e soprattutto una profondità che arriva a 86 metri sotto il livello del mare, la Death Valley è il luogo più caldo del mondo. Una volta arrivati nel Parco, il paesaggio vi lascerà senza parole e avrete la senzazione di essere atterrati su un altro pianeta.

  • Come raggiungere la Death Valley

La Death Valley si trova in California, vicino al confine con il Nevada, a circa 200 km da Las Vegas e 450 km da Los Angeles (circa 4 ore). L’unico modo per visitare la Death Valley è noleggiando un veicolo. Altrimenti, dovrete rivolgervi a qualche tour operator a Las Vegas o Los Angeles. Venendo dal lato ovest o sud-ovest (Los Angeles, Ridgecrest, Olancha, Joshua Trees NP) e percorrendo la CA 190 E, la prima attrazione che incontrerete sono le dune di sabbia di Mesquites (sono le dune più accessibili del parco con un’altezza di circa 30 metri). Qui, dal parcheggio, potrete fare una breve o media escursione sulle dune e godervi il vostro primo assaggio di Death Valley. Dopodiché, andate direttamente al Centro Visitatori di Furnace Creek, prendete una mappa del parco e cominciate la vostra visita. Se invece provenite da Las Vegas, la prima attrazione che incontrerete sarà “Dante’s View”, subito dopo lo “Zabriskie Point” ed infine il Centro Visitatori di Furnace Creek.

death valley

  • Quanto tempo è necessario per visitare la Death Valley?

La visita delle attrazioni principali richiede circa 4 ore. Si lascia il veicolo nei vari parcheggi adiacenti le attrazioni e si cammina per brevi tratti. Se vi piacciono le camminate, la Death Valley offre anche una serie di affascinanti percorsi di diversa difficoltà e durata. L’unica cosa a cui dovete fare attenzione è il caldo intenso durante la stagione estiva che può raggiungere facilmente i 50° C perché potrebbe essere pericoloso per la vostra salute. Proprio per questo motivo, all’inizio dei sentieri e disseminati in tutta la valle sono presenti molti cartelli che indicano di evitare le escursioni con il caldo. Le strade del parco sono tutte asfaltate (tranne un paio di brevi tratti) e le attrazioni ben indicate da appositi segnali stradali.  

Death Valley - Salt conformations at Badwater basin
il bacino salato di Badwater
  • Quando andare

La death Valley è visitabile tutto l’anno, ma il periodo migliore va da novembre ad aprile proprio per evitare le alte temperature che negli altri mesi attanagliano questa area. Abbiamo esplorato la Death Valley due volte: metà ottobre con 35°C ed agosto con il termometro che segnava 47°C! Ci siamo ripromessi di non visitarla mai più durante la stagione estiva perchè è stata veramente una sofferenza.

  • Biglietto d’ingresso

Il costo del ticket d’ingresso al parco è di 25 USD per veicolo ed ha validità di 7 giorni. Il modo migliore per risparmiare è acquistare all’ingresso di uno dei parchi l’Annual Pass, una tessera della validità di 1 anno che permette di visitare tutti i parchi gestiti dalla NPS (National Park Service). Costa 80 USD per veicolo. 

  • Dove dormire

Di solito, la maggior parte dei visitatori trascorre 4/5 ore all’interno della Death Valley dopo una notte a Las Vegas, Olancha o Ridgecrest, ma se pensate di pernottare nel parco, troverete alcuni campeggi e lodge. Noi abbiamo dormito al Travelodge by Windham (sullo Strip) a Las Vegas e all’Hotel Europa a Ridgecrest.



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Zabriskie Point

Le attrazioni da non perdere nella Death Valley

1. Badwater Basin

È il vasto letto prosciugato del lago salato preistorico di Manly e il punto più basso del Nord America a 86 metri sotto il livello del mare. Il paesaggio intorno a voi si presenta “lunare” e sembra estendersi all’infinito. Dal parcheggio (circa 400 mt) parte una breve escursione che vi porterà allo stagno ed alla salina per ammirare le sue meravigliose formazioni esagonali. Lo stagno di Badwater è una piccola raccolta d’acqua (dipende dai temporali che ricoprono la salina con un sottile strato di acqua stagnante) e spesso inesistente durante i caldi mesi estivi. Dal parcheggio, affisso sulla montagna alle vostre spalle, si nota il segnale che indica il livello del mare.

Badwater Basin, Death Valley

2. Devil’s Golf Course

È un’enorme area di salgemma erosa dal vento e dalla pioggia in guglie frastagliate che si protendono dal paesaggio arido a perdita d’occhio. Si dice che le guglie siano così dentellate che “solo il diavolo potrebbe giocare a golf su una superficie così ruvida”. Deviando dalla strada principale e percorrendo per soli 5 minuti una strada sterrata, si arriva al punto in cui è possibile fermare l’auto e dare un’occhiata alla zona.

Devil's Golf Course, Death Valley

3. Artists Drive and Palette

È una strada panoramica a senso unico di 15 km che costeggia le montagne ed inizia e finisce sempre sulla strada principale. Questa strada è per lo più tortuosa e ha anche molte discese divertenti. Dopo 7 km arriverete al punto principale del percorso: la Artists Palette – la Tavolozza degli Artisti. Sono colline molto particolari che presentano varie sfumature di colori che sfumana e colorate con dal verde, al viola ed al giallo. I colori sono prodotti dall’ossidazione dei metalli e degli elementi presenti nel terreno.

The stunning colors of the Artist’s Palette, Death Valley

4. Golden Canyon e la Red Cathedral 

Prima di tutto, questa è una bella escursione che deve essere evitata durante l’afosa e caldissima stagione estiva (periodo migliore da novembre a marzo). L’escursione al Golden Canyon inizia da un parcheggio facilmente raggiungibile da Badwater road. Si tratta di un facile sentiero di circa 1,6 km (solo andata), che può essere allungato facendo un tratto ad anello (per raggiungere nuovamente il parcheggio) di 5,3 km passando per Manly Beacon e Gower Gulch. Partendo dal parcheggio, il sentiero sale gradualmente tra le dolci colline del canyon dai colori giallo beige e crema che indicano la presenza di diversi minerali. Al termine del sentiero del Golden Canyon, vale la pena fare un piccolo sforzo (altri 0,8 km / 0,5 ml) per raggiungere la Red Cathedral (la Cattedrale Rossa), un’imponente parete rossa, che deve il suo colore all’azione degli elementi atmosferici sulle rocce ricche di ferro.

Cliccate qui per vedere la mappa dei sentieri.

golden canyon

5. Zabriskie Point e Badlands Loop

È uno dei punti panoramici più frequentati del Parco, probabilmente il più famoso e fotografato, soprattutto durante il tramonto. Affacciati sui ”calanchi” color oro di Furnace Creek, si può godere del fantastico panorama a pochi passi dal parcheggio. Se vi piacciono le escursioni, inizia dal parcheggio il l’anello di Badlands loop (sentiero ad anello di circa 4 km / 2,7 ml) ed sentiero Gower Gulch (che termina al parcheggio del Golden Canyon – circa 5,5 km / 3,5 ml – se volete tornare a Zabriskie point attraverso il Golden Canyon, la distanza è di circa 5 km / 3 ml).

Death Valley, the wonderful view from Zabriskie point

6. Dante’s View

È il miglior punto panoramico di tutta la Death Valley. Una volta qui, vi renderete conto di quanto sia impressionante e vasta questa area. Situato in cima alle Black Mountains a più di 1600 metri sopra il livello del mare, Dante’s View vanta una delle viste più incredibili ed estese del bacino prosciugato di Badwater e della catena montuosa delle Panamint Mountains con la sua vetta più alta chiamata Telescope Peak. La strada è ben segnalata (ultimo tratto in ripida salita); dalla CA190 bisogna fare una deviazione e percorrere 20 km fino ad arrivare al parcheggio.

Dante's View

Death Valley - Golden canyon and the Red Cathedral
la fine del Golden Canyon e sullo sfondo la Red Cathedral
Death valley -Artist's Drive
Artist’s Drive

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