Consigli pratici per organizzare un viaggio attraverso i Parchi degli USA

La visita dei parchi nazionali americani più famosi è uno di quei viaggi “on the road” che tutti, almeno volta, abbiamo sempre sognato di fare. Passeggiare tra le giganti sequoie secolari, percorrere le strade desertiche della Valle della Morte, ammirare l’immenso Grand Canyon, godersi il tramonto nella Monument Valley ed essere immersi nella rigogliosa natura del Parco di Yellowstone circondati da geyser fumanti e mandrie di bisonti, sono solo alcune delle cose meravigliose che vi lasceranno senza parole. Il viaggio è comunque impegnativo perché le distanze sono considerevole e, a seconda dell’itinerario che programmerete, anche molto intenso con alzatacce e arrivi in tarda serata.

Death Valley - Badwater basin
Il bacino salato della Valle della Morte

Quando andare

I parchi nazionali dell’ovest si estendono in Stati differenti, perciò alcuni sono visitabili tutto l’anno (come i Parchi della California e Nevada), altri solamente durante la stagione estiva a causa delle neve che potrebbe impedirne l’attraversamento. Perciò, in generale, per effettuare un tour completo, il periodo migliore va da maggio a settembre-ottobre. Agosto è decisamente un mese che non consigliamo perché i parchi sono molto affollati e le temperature elevate. Abbiamo organizzato questo fantastico giro due volte, la prima nel mese di agosto e la seconda a settembre, preferendo decisamente quest’ultimo.

Cosa mettere in valigia: durante l’estate, soprattutto agosto, fa veramente troppo caldo quindi solo abiti leggeri ed una felpa più pesante per le notti a Yosemite, Yellowstone e San Francisco. Fate un bagaglio leggero perché nella maggior parte delle catene alberghiere come Super 8, Best Western, Motel 6 e Holiday Inn, abbiamo trovato la lavatrice e l’asciugatrice a gettoni.

Visto d’ingresso

L’Italia fa parte del programma “viaggio senza visto”, perciò, in linea generale, per soggiorni non superiori a 90 giorni, dovrete semplicemente accedere al sito ufficiale del Governo USA e registrare i dati del vostro passaporto per ottenere un’autorizzazione chiamata ESTA che costa 14 USD ed ha validità di 2 anni. Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale della Farnesina Viaggiaresicuri.it.

Nota sui voli: se farete scalo in un aeroporto degli USA prima di giungere a destinazione, chiedete sempre al check-in come funziona la procedura di controllo del bagaglio. Quando si atterra negli USA con un volo internazionale per poi prendere un volo interno, il bagaglio deve essere obbligatoriamente reimbarcato perché non viene spedito a destinazione. Per esempio, noi abbiamo fatto scalo a Chicago e una volta superati i controlli di frontiera, abbiamo dovuto ritirare il bagaglio e reimbarcarlo su appositi nastri che si trovavano poco distanti dall’area bagagli. Il percorso per il reimbarco era ben segnalato. Perciò, quando prenotate il volo, fate in modo che il vostro scalo sia almeno di 4 ore perché si rischia veramente di perdere quello interno. In caso, verrete imbarcati nuovamente sul primo volo disponibile, che potrebbe essere anche a distanza di molte ore (o il giorno successivo).

Bryce canyon - Inspiration point
Bryce Canyon 
Grand Canyon
Grand Canyon

 

 

 

 

 

 

Scelta itinerario e durata del viaggio nei Parchi deli USA

Quale itinerario scegliere e come orientarsi è sempre il dubbio principale di tutti coloro che decidono di organizzare questo viaggio stupendo. Il consiglio che vi diamo è di non avere fretta e di pianificare le cose con calma e di documentarvi in anticipo sulla visita dei parchi in modo da avere ben chiaro il tempo da trascorrere in ognuno di questi. Ogni parco ha il proprio sito ufficiale dove troverete tutte le informazioni di cui avrete bisogno. Vedrete che, passo dopo passo, comporrete tutti i pezzi del puzzle nel modo migliore!

Le attrazioni da visitare sono molte perché, oltre ai parchi, ci sarà la possibilità di soggiornare in iconiche metropoli come San Francisco, Los Angeles e Las Vegas. Perciò, la scelta del percorso è abbastanza soggettiva, dipende dai vostri interessi, dal tempo che avete a disposizione, ma anche dal vostro budget. Diciamo che, per avere un’idea, un giro completo varia dalle 2 alle 3 settimane. Può anche essere fatto un giro più breve, magari visitando esclusivamente la California (compresa la costa) con una toccata in Nevada nella Valle della Morte, ma è una scelta che non vi consigliamo troppo, anche per i costi. Nel senso che, considerando quanto siano distanti Los Angeles e San Francisco, una volta che ci siete è meglio programmare un giro più completo.

La pianificazione di un viaggio richiede sempre tempo che non tutti hanno. Perciò, se deciderete di affidarvi ad un tour operator, vi suggeriamo Viaggi Avventure nel Mondo.

Come creare l’itinerario nei Parchi

La prima cosa da decidere è se partire da Los Angeles o San Francisco, e da qui, con l’aiuto di google map, iniziare a creare il vostro percorso. La scelta migliore è pianificare l’arrivo a Los Angeles e ripartire da San Francisco (o viceversa) in modo da riuscire a visitare entrambe le città. I parchi principali e maggiormente visitati, in ordine di distanza sono: Sequoia NP, Joshua Three NP, Yosemite NP, Death Valley NP, Zion NP, Bryce Canyon, Antelope Canyon, Grand Canyon, Canyon de Chelly, Monument Valley, Canyonlands NP, Arches NP e Yellowstone. Considerate che Yellowstone è solitamente incluso nei viaggi di 3 settimane perché rimane a circa 1700 km da San Francisco. Una volta terminata la visita di Yellowstone, vi attende una lunga tappa di trasferimento per tornare indietro. Volendo, c’è la possibilità di lasciare il vostro veicolo a Jackson Hole o Salt Lake City e prendere un volo interno. In alcune giornate, le tappe saranno veramente lunghe e dovrete guidare per centinaia di chilometri. E’ molto importante partire sempre di buon mattino, prima partirete e meglio sarà. Noi ci siamo quasi sempre svegliati all’alba con partenza alle 7.

Fusi Orari: nel periodo estivo, quando in Italia vige l’ora legale, negli Stati dell’ovest ci sono tre fusi orari diversi. Colorado, Utah, Wyoming, Idaho, Monument Valley sono -8 ore rispetto all’Italia; Arizona è – 9 ore rispetto all’Italia; California e Nevada -9 ore rispetto all’Italia. Perciò, potrebbe capitare che nella stessa giornata, attraversando più Stati, vi troviate fusi orari differenti. 

Costo di ingresso nei Parchi

All’ingresso del primo parco che raggiungerete, dovrete acquistare l’Annual Pass (80 USD ad auto) che garantisce l’ingresso in tutti i parchi gestiti dal NPS (sono esclusi Antelope Canyon e Monument Valley). Vi verrà data anche una mappa ed un giornale informativo. Ogni parco ha un Centro Visitatori dove potrete ricevere tutte le informazioni necessarie. A differenza degli altri parchi, l’Antelope Canyon può essere esclusivamente visitato con un tour privato (1 ora circa) da prenotare via web tramite una delle agenzie di Page. Durante l’estate e’ sempre affollatissimo e conviene prenotare diverso tempo prima perche’ si rischia di non trovare posto.

Antelope Canyon
Antelope Canyon
Monument Valley
Monument Valley

 

 

 

 

 

 

Noleggio autovettura

Il noleggio auto è una spesa abbastanza consistente, perciò, se siete viaggiatori solitari, le spese di questo viaggio potrebbero essere veramente troppe. Abbiamo noleggiato un’auto direttamente all’aeroporto internazionale di Los Angeles con la compagnia Alamo. Appena usciti dagli arrivi, seguite le indicazioni viola verso sinistra. Qui si trovano le varie navette che portano alle compagnie di noleggio. Il contratto di noleggio includeva le coperture Cdw, EP, km illimitati, Gps, 1 pieno di benzina e 2 autisti. A garanzia del noleggio serve obbligatoriamente una carta di credito che non deve essere di quelle prepagate e deve avere i numeri in rilievo. Sbrigate le pratiche si prosegue nel parcheggio e si può scegliere l’auto che si vuole, corrispondente alla categoria che si ha prenotato. Noi abbiamo scelto una Dodge. Abbiamo riconsegnato l’auto all’aeroporto di San Francisco.

Consigli utili per la guida

E’ molto importante avere sempre il serbatoio pieno perché si viaggia spesso per moltissimi chilometri senza vedere l’ombra di una stazione di servizio. La procedura per rifornire è totalmente diversa dalla nostra: bisogna prima recarsi alla cassa indicando il numero della pompa di benzina e lasciando i dollari che si intende rifornire. Una volta terminato il rifornimento, si torna alla cassa a ritirare il resto e la ricevuta. Fermatevi sempre a fare rifornimento non appena arrivate a metà serbatoio

Per guidare in alcuni Stati è necessario avere il permesso internazionale di guida, che si ottiene tramite la Motorizzazione Civile. Al noleggio ci hanno richiesto solo la nostra patente nazionale e quando ci ha fermato la Polizia a Los Angeles, ci ha controllato solo quella. Comunque, è sempre meglio averlo perché negli USA non bisogna mai rischiare (controllate il sito viaggiaresicuti.it per maggiori informazioni). Rispettate sempre i limiti di velocità perchè ci sono sempre controlli e se per caso la Polizia vi dovesse fermare, ricordate di non scendere dall’auto e di aspettare indicazioni del poliziotto tenendo le mani sul volante. Lungo le autostrade e superstrade a più corsie si può anche sorpassare sulla destra, quindi fate molta attenzione e controllate anche lo specchietto destro se fate cambi di corsia. Negli incroci a 4 strade, dove è piuttosto difficile capire chi abbia la precedenza, il traffico viene regolato in base all’ordine di arrivo (a meno che non sia indicato diversamente). Spesso anche quando il semaforo è rosso si può effettuare la svolta a destra (se non indicato diversamente – “no turn on red”).

Dove dormire

Le sistemazioni all’interno dei parchi sono sempre le più costose, perciò, per risparmiare, cercate alloggi nelle piccole cittadine che si trovano nelle vicinanze. Il consiglio che vi diamo, è di prenotare sempre con molto anticipo in modo da trovare ottime offerte ed avere una scelta più ampia. Durante i mesi estivi, soprattutto luglio ed agosto, le sistemazioni economiche si riempiono immediatamente. Per rendere l’idea, abbiamo prenotato a febbraio/marzo per agosto. Tramite booking.com abbiamo cercando esclusivamente stanze senza pagamento anticipato e con possibilità di annullamento fino al giorno precedente. Serve ovviamente la carta di credito a garanzia. Durante il viaggio, potrebbe capitare che vi venga fatto un addebito proprio a garanzia della prenotazione. Fate attenzione ad avere abbastanza plafond perché se non si riesce a garantire la somma richiesta, gli hotel annullano la prenotazione. Se siete amanti della tenda, in alcuni parchi troverete anche delle aree per campeggiare. Controllate direttamente sul loro sito ufficiale. In alternativa, potete anche dare uno sguardo a hostelworld.com per vedere il costo degli ostelli, che però troverete solamente nelle grandi città ed in alcuni paesi.



Booking.com

Colazione, pranzo e cena

E’ un viaggio on the road e il tempo non è mai abbastanza. Se la colazione non è inclusa nel vostro hotel, potete fermarvi direttamente in una stazione di servizio che sono ben rifornite con vari tipi di dolci e caffè. Stessa considerazione può essere fatta per alcuni pranzi, dato che nelle stazioni di servizio troverete anche fast food o comunque hot dog, sandwich, insalate e frutta. Spesso abbiamo comprato i sandwich e frutta direttamente quando ci siamo fermati per colazione o rifornimento. Nei parchi troverete invece ristorantini, bar e fast food. Per cena non avrete problemi, aiutatevi con TripAdvisor per cercare i ristoranti della zona.

Valuta locale e wifi

Conviene ordinare i dollari direttamente in Italia (banca o poste), poi prelevare di volta in volta negli USA o pagare con carta di credito. Il wifi si trova praticamente ovunque, ma è meglio avere una propria connessione perché durante la giornata vi tornerà molto utile. Abbiamo trovato delle Sim locali in aeroporto al costo di 50 USD, ma l’opzione migliore è stata attivare l’offerta della TIM che includeva 20 giga di traffico.

Arches NP
Arches NP
Canyon de Chinle
Canyon de Chelly

 

 

 

 

 

 

 

Costi del viaggio

Eh si, oltre che spettacolare è un viaggio molto costoso, perciò bisogna mettere in preventivo una spesa consistente. Il modo per risparmiare soldi è fare il viaggio in 4 persone, perchè i motel hanno spesso stanze da 4 (doppio letto matrimoniale), e la spesa del noleggio sarà più sostenibile. Se farete il viaggio a luglio-agosto, cercate di prenotare con molto anticipo in modo da avere più scelta e trovare sistemazioni economiche, soprattutto nelle città di San Francisco, Los Angeles e Las Vegas dove i prezzi alti. I costi che vi elenchiamo sono quelli che abbiamo sostenuto durante il nostro viaggio.

Hotel: il costo medio per una stanza da 4 (anche a uso doppia) si aggira tra i 60 USD ai 90 USD a notte. Dipende molto dal paese in cui vi fermerete a dormire. Se la cittadina in cui pianificate di fermarvi ha prezzi troppo alti, cercate nei paesini vicino.

Noleggio auto: abbiamo noleggiato una Dodge per 21 giorni al costo di 540 USD a settimana. Noleggiando auto più piccole si spende sui 400 USD a settimana.

Benzina: dipende dal tipo di auto che userete e dai km che farete. Un gallone di benzina (3.8 litri) costava all’incirca 2,5 USD. Abbiamo fatto circa 7000 km spendendo sui 600 USD.

Cibo: per colazione abbiamo speso solitamente sui 5 USD, per i pranzi/cene in fast food o con sandwich tra i 5 e i 7 USD, mentre per cena nei ristoranti tra i 15 e i 20 USD.

Volo: il costo del volo ovviamente varia in base allo scalo e al periodo. Noi abbiamo speso 650 euro prenotandolo diversi mesi prima.

Altre spese: ci sono anche altri costi come, per esempio, l’annual pass (80 USD ad auto), i ticket d’ingresso alla Monument Valley (20 USD ad auto) più eventuale escursione a cavallo, e all’Antelope Canyon (80 USD), l’escursione in barca sul lago Powell, il volo in elicottero sul Grand Canyon (300 USD), le attrazioni di Los Angeles e San Francisco.

Riassunto dei costi: abbiamo organizzato questo viaggio in 4, riuscendo cosi’ a dividere maggiormente le spese. Indicativamente, a testa abbiamo speso 3300 USD. Considerate che abbiamo fatto il viaggio ad agosto, periodo di maggior afflusso turistico e con prezzi più alti. 

parchi
Parco Nazionale di Yellowstone

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