Alla scoperta delle attrazioni di Istanbul

Situata sulle rive del Bosforo, punto d’incontro tra Europa e Asia, antica città e capitale dell’impero Ottomano che minacciava l’Europa, Istanbul è una città affascinante che fonde elementi di molte culture nei suoi monumenti e nei suoi abitanti. Vivace, piena di luci e colori, con numerose attrazioni, caratteristici bazar, minareti e cupole che si stagliano ovunque nel cielo, e l’antichità che trasuda da ogni sua pietra, Istanbul è senza dubbio una città da non perdere.

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1. Hagia Sofia

L’ex Basilica di Santa Sofia, ora Grande Moschea Sacra di Santa Sofia, si trova nel quartieri di Sultanahmet, cuore della “Città Vecchia” da dove furono governati gli imperi bizantino e ottomano. In origine fu costruita da Costantino il Grande nel IV secolo, e dopo che venne completamente distrutto nel 404, fu ricostruita dall’Imperatore Teodosio II nel 415, ma a causa di numerose rivolte, venne nuovamente distrutta agli inizi del VI secolo. La “terza” Hagia Sofia venne costruita dall’Imperatore Giustiniano nel 532 come Chiesa Imperiale di Roma Orientale. Nei secoli successivi, con la conquista Ottomana, Hagia Sofia venne convertita in moschea fino al 1934, quando il Governo Turco decise di trasformarla in un Museo.

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Nel 2020, il Primo Ministro Turco Erdogan, decise di convertire nuovamente l’edificio religioso in Moschea. La visita dura circa 1 ora ed una delle cose più interessanti all’interno della moschea sono le bellissime decorazioni con mosaici realizzati nei secoli durante il periodo bizantino, e la sua cupola che la rende famosa nel mondo. La grande cupola di Hagia Sophia si trova al centro dell’edificio e sorge tra due mezze cupole che insieme equivalgono ai diametri della cupola principale. Oltre al suo maestoso design architettonico, Hagia Sofia vanta stupendi mosaici placcati in oro, argento, vetro, terracotta e pietre colorate. I mosaici del soffitto sono originali del VI secolo e presentano bellissimi motivi floreali e geometrici.

L’ingresso alla moschea è gratuito e l’edificio religioso rimane aperto dalle 9  fino al tramonto, esclusi gli orari della preghiera per 5 volte al giorno.

2. Basilica Cisterna

A pochi passi dalla Moschea si trova la  Basilica Cisterna (circa 30 min. di visita), costruita dall’imperatore Giustiniano nel 532 per rifornire d’acqua il Palazzo Bizantino ed altri edifici. I suoi punti salienti sono le 336 colonne con i capitelli in stile corinzio e dorico e la testa rovesciata di Medusa – una delle 3 Gorgoni – alla base di una delle colonne.

La Basilica Cisterna è aperta dalle 9 alle 19 ed l’ingresso costa 30 Lire Turche.

3. Mosche Blu

La famosa Sultanahmet Camii, conosciuta anche come Moschea Blu per via delle sue magnifiche decorazione interne fatte di piastrelle blu di Iznik, fu costruita tra il 1609 e il 1616 dall’architetto Ottomano Mehmet per conto di Ahmet I, Sultano dell’Impero Ottomano dal 1603 al 1617. Questa moschea è uno degli edifici più belli di Istanbul e presenta impressionanti cupole e semi cupole e ben sei minareti che svettano in cielo. L’interno è mozzafiato e vanta enormi lampadari, più di 20.000 piastrelle di ceramica fatte a mano, 200 vetrate con intricati disegni che la rendono molto luminosa e colorata ed il pavimento ricoperto di fantastici tappeti. L’elemento più importante all’interno della Moschea è il mihrab, realizzato in marmo finemente scolpito e finemente decorato con Muqarnas, tipica decorazione propria dell’architettura islamica che consiste in una serie di nicchie più piccole.  

In generale, la moschea è aperta dalle 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto, esclusi 90 minuti per ogni momento di preghiera e due ore durante le preghiere di mezzogiorno del venerdì. Al venerdì, la moschea apre alle 13.30. L’ingresso è gratuito. 

A pochi passi dalla moschea Blu si trova piazza Sultanahmet che sorge sull’antico Ippodromo Romano, iniziato da Settimio Severo nel 203 d.C. e completato da Costantino il Grande nel 330 d.C Purtroppo è rimasto molto poco di questo luogo,  ma potrete comunque vedere 3 monumenti antichi come l’obelisco di Teodosio, la Colonna Serpentina, e la colonna di Costantino.

4. Palazzo Museo Topkapi

Il Topkapi è il simbolo di Istanbul e fu il grande palazzo dei sultani ottomani dal XV al XIX secolo. Durante questi quattro secoli ospitò ben 22 diversi sultani e le loro rispettive famiglie, poi, nel 1924, fu convertito in museo per ordine di Mustafa Kemal Ataturk. Il Palazzo ospita una squisita collezione di gemme preziose, troni di gioielli dei sultani, abiti indossati dai sultani e dalle loro famiglie. La visita dura circa 3 ore e le sue principali attrazioni sono il diamante di Spoonmaker (un diamante di 86 carati classificato come il quinto più grande del mondo), e la residenza privata dei Sultani Ottomani conosciuta come Harem. 

Il Palazzo è aperto tutti i giorni (Martedi’ escluso) dalle 9.00 alle 17.00 (da metà aprile a fine ottobre fino alle 19.00 , ultima entrata alle 17.30) ed il costo del biglietto è 100 Lire turche. Se si vuole visitare anche l’Harem, bisogna pagare un biglietto aggiuntivo di 70 Lire turche.

5. Moschea Nuova e Bazar delle Spezie

Nel quartiere di Eminonu, a circa 15 minuti a piedi dal Palazzo Topkapi, si trova il colorato e vivace Bazar delle Spezie, uno dei mercati più famosi della città. Conosciuto come Bazar Egizio, questo grande mercato coperto a forma di L pieno di negozietti è il posto ideale per assaggiare e comprare prodotti tipici locali come spezie, dolci, formaggi e frutta secca. Adiacente al mercato troverete la Moschea Nuova (Yeni Camii – foto 1), edificio religioso costruito nel 1600 che vanta una spettacolare cupola alta più di 30 metri e interni finemente decorati con marmi scolpiti.

Il mercato è aperto dalle 08.00 alle 19.00. Domenica dalle 09.00 alle 18.00. La moschea è visitabile dalle 9 al tramonto (escluso orari di preghiera).

6. Ponte di Galata

Il Ponte di Galata si trova di fronte il Bazar delle Spezie e collega i quartieri di Beyoglu ed Eminonu. Il ponte è sempre affollato da migliaia di persone che attraversano da una parte all’altra, venditori di street food,  e pescatori che passano le loro giornate cercando di catturare qualche preda. Più che una vera e propria attrazione, il Ponte di Galata è il luogo ideale per gustare pesce fresco e piatti tipici turchi in uno dei moltissimi ristoranti che si trovano al suo livello inferiore.

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7. Moschea di Solimano

Situata sulla cima di uno dei sette colli della città, questa moschea (Süleymaniye Camii) fu costruita dal leggendario architetto Mimar Sinanand e completata nel 1557 come tributo al sultano Solimano il Magnifico. È la più grande moschea di Istanbul ed il complesso comprende una madrasa, una sala da pranzo, un caravanserraglio, una biblioteca e un giardino sul retro con le tombe di Suleyman e di sua moglie. La dimensione della sua cupola è impressionante e gli interni sono elegantemente decorati.

La moschea è aperta dalle 09.00 alle 17.30 (esclusi gli orari di preghiera).

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8. Grand Bazar

Il Grand Bazar è il mercato coperto più famoso di Istanbul ed era il cuore commerciale della città vecchia. E’ un labirinto di strade e passaggi con più di 4000 negozi diviso per sezioni a seconda della merce venduta. Passeggiando in questo vivace mercato troverete la sezione dell’oro e dell’argento, i venditori di tappeti e kilim, gioielli e piatti di ceramica, oggetti in rame, vassoi, brocche per l’acqua, vestiti, pelletteria e ovviamente tanti souvenir. Senza dubbio è un luogo da non perdere, un insieme di colori, luci e suoni che creano un’atmosfera esotica e unica. La cosa più divertente è contrattare con i venditori, dando loro il vostro “prezzo migliore” e facendo finta di andarvene alla ricerca di altri negozi finché non verrete richiamati dal venditore.

9. Palazzo Dolmabace

Il palazzo, costruito in stile barocco, rococò e neoclassico, fu commissionato dal sultano Abdülmecid e completato nel 1856 come centro amministrativo dell’Impero Ottomano fino al 1922. E’ il palazzo più grande della Turchia e vanta ben 285 stanze, 43 sale, 68 servizi e 6 bagni turchi. Nel 1984, venne convertito in Museo. La visita del palazzo è suddivisa in 4 parti ma i tour guidati più popolari sono il Selamlik” e l’ “Harem”. Le visite partono ogni 20 minuti.  

Il palazzo Dolmabace è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 16:00 (in inverno fino alle 15:00). Il biglietto di ingresso costa 60 TL; il tour Harem costa 40 TL, mentre il combinato costa 90 TL.

10. Quartiere di Beyoglu

Nelle vicinanze del Palazzo Dolmabace si trova la teleferica che porta in piazza Taksim,  nel quartiere di Beyoglu. Il nome Taksim significa “distribuzione” in turco e deriva dal fatto che, dal 1732, questo fu il luogo in cui avveniva la distribuzione dell’acqua della città. Questa importante piazza è il cuore pulsante di Istanbul e qui si svolgono tutte le celebrazioni, le proteste, le cerimonie ufficiali e tante altre attività. Al centro della piazza sorge il Monumento alla Repubblica, un gruppo scultoreo commemorativo per onorare la fondazione della Repubblica Turca nel 1923. Da piazza Taksim parte Istikal Caddesi,  la via dello shopping più famosa di Istanbul, sempre affollata e piena di negozi alla moda, bar panoramici e ristoranti. Questa elegante via pedonale può anche essere percorsa a bordo di un antico e affascinante tram.

11. Torre di Galata

Alla fine della via Istikal si trova la torre di Galata, una torre cilindrica in pietra costruita nel 1348 dalla comunità genovese residente in questa zona. Durante il periodo ottomano, la Torre di Galata fungeva da prigione, osservatorio e torre di avvistamento. La torre è alta circa 60 metri e presenta un diametro di 16.5 metri. Pagando un ticket di 25 TL, si può raggiungere la sommità della torre e godere di una delle viste panoramiche più belle di Istanbul.

La torre di Galata è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20. L’ingreso costa 25 TL.

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12. Crociera sul Bosforo

La crociera sul Bosforo tra Europa ed Asia è decisamente un’attrazione da non perdere. Durante la navigazione tra i due continenti si possono ammirare i palazzi Palazzi Dolmabahçe e Beylerbeyi, ville ed eleganti abitazioni, la Fortezza Rumeli, il ponte delle Vittime del 15 luglio, il Ponte Fatih Sultan Mehmet e un meraviglioso tramonto che scalda i colli della città con i suoi raggi arancioni. 

Potete organizzare una crociera condivisa (costo a partire da 20 euro) tramite una delle tante agenzie oppure andare direttamente al molo di Eminonu, vicino al Ponte di Galata. In alternativa,  se volete spendere meno,  andate al terminal traghetti di Karakoy (Turyol) e prendete uno dei tanti traghetti di linea che attraversano il Bosforo.

13 . Chiesa di San Salvatore in Chora

San salvatore in Chora è un’interessante chiesa bizantina con superbi affreschi e mosaici che riflettono il magnifico patrimonio dell’arte bizantina. Costruita tra il 1316 e il 1321 sotto la direzione di Teodoro Metochite, la chiesa  fu trasformata in moschea dopo la conquista di Costantinopoli da parte dell’Impero Ottomano. Nel 1958, fu convertita in museo ed aperta al pubblico.

La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 (in estate fino alle 19:00) ed il biglietto di ingresso costa 45 TL.

14. Quartiere di Eyup

In questo vivace quartiere si trova la moschea di Eyup (Eyup Sultan Camii), una delle moschee più sante e importanti di tutta la Turchia perché si trova sul sito della tomba di Eyup al-Ansari, amico e alfiere del profeta Maometto, ucciso durante il primo assedio arabo di Costantinopoli nel 670. L’edificio attuale risale all’inizio del XIX (il primo complesso risale al 1450) ed il suo interno è elegante nel design con una cupola decorata che misura 17,5 metri di diametro ed è sostenuta da due mezze cupole. Accanto alla moschea si prende la funivia che sale in cima alla collina dove si trova il caffè Pier Loti e da dove si gode una vista mozzafiato sul Corno d’Oro. Il caffè prende il nome dal romanziere francese e turcofilo che veniva qui per trovare ispirazione. Dopo aver gustato una tazza di caffè turco e goduto del panorama, potete scendere a piedi attraverso l’antico cimitero della moschea.

15 . Altre attrazioni

Oltre alle attrazioni principali, Istanbul vanta numerosi Musei interessanti tra i quali il Museo Archeologico, il Museo d’Arte Turca ed Islamica ed il Museo di Pera; il quartiere sul lato asiatico di Uskudar con le sue moschee e la torre di Maiden; i molti hammam tradizionali (ci sono anche spa più occidentali) dove rilassarsi; La Fortezza di Yedikule, costruita nel V secolo dall’imperatore Teodosio II; altre interessanti moschee come quella di Rustem Pasa, costruita intorno al 1560 con l’interno decorato con piastrelle meravigliosamente intricate dipinte a mano in blu, rosso e verde, o la piccola Hagia Sofia, costruita dall’imperatore Giustiniano per verificare se l’edificio di Hagia Sofia avrebbe funzionato strutturalmente; l’acquario di Istanbul, paradiso acquatico composto da 16 ambienti marini ed oltre 1.500 specie.

Tour privato o visita autonoma?

Le principali attrazioni di Istanbul sono facilmente visitabili a piedi dato che si trovano a poca distanza l’una fall’altra, principalmente nel quartiere di Saltanahmet. Per raggiungere gli altri luoghi di interesse si può prendere facilmente il Tram (opzione migliore), il bus, la metro oppure un taxi.

Se preferite organizzare un tour privato, potete fare affidamento sulle piattaforme web Viator.com e GetYourGuide.com dove gli operatori locali pubblicizzano tour ed attività in città.



Quanti giorni servono per visitare Istanbul? 

Tre giorni sono l’ideale per visitare con calma tutte le attrazioni più popolari della città, fare shopping e godersi una fantastica crociera sul Bosforo. Con più giorni a disposizione, potrete completare la visita con le attrazioni minori ed organizzare un’escursione giornaliera in uno dei molti siti archeologici non distanti da Istanbul. Se programmate di visitare molte attrazioni, date uno sguardo al Museum Pass, una carta che vale 5 giorni (costo 360 TL) e consente l’accesso a 3 attrazioni principali (Basilica di Santa Sofia
– Palazzo Topkapi (compresa sezione harem)
– San Salvatore in Chora ed alcuni Musei. Può essere comprato online sul sito ufficiale o alla biglietteria di una delle attrazioni incluse.

Il nostro itinerario di 3 giorni

Giorno 1: la prima attrazione che visitiamo è Hagia Sofia, poi la vicina Basilica Cisterna e la moschea Blu. Lasciata la moschea attraversiamo la piazza che copre l’antico ippodromo e ci fermiamo a pranzo nel quartiere di Sultanahmet e proseguiamo a piedi fino ad arrivare al Bazar delle Spezie e alla vicina moschea Nuova. Da qui ci spostiamo sempre a piedi alla moschea di Solimano ed al Gran Bazar. Cena sempre in un ristorante di Sultanahmet.

Giorno 2: Partiamo dal Palazzo Topkapi e terminata la visita, che dura circa 3 ore, pranziamo con un kebab nelle vicinanze. Saliamo sul Tram – Linea T1 alla fermata Gulhane Istasyonu fino ad arrivare al capolinea di Kabats. Da qui, in pochi minuti a piedi, si raggiunge il Palazzo Dolmabace. Terminato l’interessante tour guidato, prendiamo la vicina funicolare per raggiungere piazza Taksim, cuore pulsante della città. Proseguiamo a piedi lungo l’affollata Istikal Caddesi fino a raggiungere la Torre di Galata per ammirare il panorama dalla sua cima. Finiamo la giornata con una cena a base di pesce in un ristorante del ponte di Galata.

Giorno 3: raggiungiamo la fermata si Eminonu con il tram, ed con una breve passeggiata raggiungiamo la piccola ma bella moschea di Rustem Pasa. La visita è breve, ma nononstante le piccole dimensioni dell’edificio religioso, vale la pena visitare il suo decoratissimo e colorato interno. Di fronte alla moschea si trova il terminal dei bus di Eminonu, dal quale raggiungiamo con una corsa di circa 30 minuti il quartiere di Eyup (fermata Halit Bulvari). In pochi minuti siamo alla moschea dedicata al Sultano Eyup, uno degli edifici religiosi più importanti del Paese. La visita è abbastanza breve dato che gli interni della moschea sono meno spettacolari rispetto ad altre moschee visitate. Da qui, con la funivia, raggiungiamo il cafè Pier Loti’, dove, sorseggiando una tazza di te, ammiriamo lo stupendo panorama sul Corno d’Asia. scendiamo dalla collina a piedi passando attraverso il cimitero della moschea e ci fermiamo in un ristorantino per pranzo. Nel primo pomeriggio, prendiamo un taxi per raggiungere la chiesa di San Salvatore in Chora. I suoi mosaici sono davvero meravigliosi ed anche se rimane leggermente fuori mano, vale la pena visitarla. Per le 16 siamo al molo di Eminonu (corsa in taxi) per terminare la nostra visita di Istanbul con l’affascinante crociera sul Bosforo.

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