Consigli pratici per organizzare il vostro viaggio sull’isola di Zanzibar

La bellissima isola di Unguja, meglio conosciuta con il nome di Zanzibar, è l’isola principale, insieme a Pemba, di un arcipelago che si trova a pochi chilometri dalla costa della Tanzania, nella parte sud occidentale del continente Africano.  E’ una meta delle più gettonate dagli amanti del mare cristallino e delle lunghe spiagge di sabbia bianca perchè permette di trascorrere una vacanza all’insegna del totale riposo e relax unita ad interessanti escursioni culturali legate alla storia dell’isola. Difatti, Zanzibar non è solo spiagge e mare, ma anche un eclettico crogiolo di culture, costumi e religioni. La piccola città principale dell’isola, chiamata Zanzibar city, fonde alla perfezione sia influenze arabe, indiane, africane sia europee. Il suo quartiere più antico, conosciuto come Stone Town e iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un dedalo di stradine e vicoli che con i suoi monumenti, profumi, suoni e colori, vi lascerà senza parole.

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Zanzibar, la spiaggia di Kendwa

Quando andare

Il clima dell’isola di Zanzibar è tipicamente equatoriale e presenta due stagioni secche e due umide. Il periodo migliore per visitare Zanzibar va da da gennaio a febbraio e soprattutto da giugno a inizio ottobre, quando il cielo è prevalentemente sereno e le temperature più fresche e piacevoli. Tra metà ottobre e dicembre, in forma minore, e tra fine febbraio e maggio con valori più intensi, l’isola è interessata dalla stagione delle piogge.

Requisiti per il visto

Il visto di ingresso in Tanzania costa 50 USD, e si ottiene direttamente in arrivo all’aeroporto internazionale di Zanzibar o in un altro aeroporto del Paese (di solito Dar Es Salam o Kilimanjaro) dove farete scalo prima di giungere a destinazione. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità residua e due pagine libere. Ricordatevi di controllare sempre i requisiti di ingresso nel Paese perchè potrebbero anche cambiare.

Sicurezza e salute del viaggiatore

Se vi state chiedendo se l’isola di Zanzibar è sicura, in generale,  la risposta è si. Fate comunque attenzione e usate sempre il buon senso, soprattutto durante il soggiorno nella città di Zanzibar, ed evitate di uscire da soli di notte perchè potrebbero verificarsi piccoli furti o episodi di microcriminalità.  L’isola di Zanzibar è a prevalenza musulmana, perciò rispettate sempre gli usi e costumi locali. Fate anche molta attenzione se lascerete/raggiungerete l’isola in traghetto da Dar Es Salam poichè gli episodi di microcriminalità in questa grande città sono molto più frequenti.

Per quanto riguarda la situazione sanitaria, considerate che la malaria e la febbre dengue sono presenti anche sull’isola di Zanzibar. Cercate di proteggervi soprattutto di notte applicando un repellente per zanzare che contiene almeno il 30% di DEET ed usando vestiti a maniche lunghe. Evitate anche di bere acqua non imbottigliata e di mangiare cibi non cotti per evitare disturbi intestinali. In caso di necessità, è sempre meglio rivolgersi ad una delle cliniche private che troverete a Stone Town dove i servizi sono migliori rispetto all’ospedale pubblico. Le spese mediche all’estero potrebbero essere molto alte, ed è raccomandabile stipulare un’assicurazione di viaggio che copra qualsiasi evenienza. Stipuliamo sempre la nostra assicurazione con Worldnomads.com.

Importante: per maggiori informazioni riguardo la sicurezza e la situazione sanitaria, controllate sempre il sito della Farnesina – Viaggiare Sicuri. Inoltre, è sempre raccomandabile rivolgersi alla Asl di competenza – sezione malattie del viaggiatore – per conoscere dettagliatamente le eventuali  vaccinazioni da fare per visitare la Tanzania e sentire il parere di un medico specializzato.viaggiare sicuri

Come raggiungere Zanzibar

L’aeroporto internazionale di Zanzibar è il Abeid Amani Karume (ZNZ) che si trova a circa 8 km da Stone Town ed è ben collegato con diversi aeroporti come Dubai, Doha, Addis Abeba o Istanbul. Se siete già in Tanzania, potrete raggiungere Zanzibar con un volo interno dall’aeroporto Kilimanjaro (Arusha) o dall’aeroporto di  Dar es Salam. Ultima opzione, la più scomoda, è raggiungere Zanzibar con un traghetto dal porto di Dar es Salam. Fuori dall’aeroporto troverete decine e decine di taxi, mentre il porto si trova proprio a Stone Town e potrete raggiungere la vostra sistemazione in città anche a piedi.

Avviso: da giugno 2019 e’ entrata in vigore una legge nazionale che vieta l’uso e l’importazione di sacchetti di plastica nel Paese. In caso ne abbiate con voi, dovrete lasciarli in aeroporto.

Come muoversi a Zanzibar

I modi con cui potrete muovervi a Zanzibar sono due: uno è in taxi e l’altro i Dala Dalas, cioè i piccoli van pubblici che usano i locali per spostarsi. La maggior parte dei taxi non ha tassametro, perciò contrattate sempre il costo della corsa prima di partire. Il costo medio di una corsa per raggiungere le spiagge di Nungwi, Matemwe o Pajè da Stone Town, varia tra i 30 USD e i 60 USD. Evitate di prendere “taxi abusivi” perchè abbiamo sentito di raggiri a danno di turisti. Controllate anche tra le opzioni della vostra sistemazione, perchè molti hotel e resort hanno la navetta aeroportuale. I dala dalas sono ovviamente più economici, ma molto lenti e affollati perchè si fermano lungo la strada a caricare più persone possibile. Non hanno indicazioni sulla destinazione perciò chiedete sempre informazioni all’autista prima di avventurarvi a bordo. In alternativa, potete facilmente raggiungere la vostra sistemazione sull’isola prenotando un trasferimento privato con la piattaforma web Viator.com, dove gli operatori locali pubblicizzano le loro offerte.

 

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Zanzibar, il vecchio forte di Stone Town
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Zanzibar, venditori nei vicoli si Stone Town

 

 

 

 

 

 

Dove dormire – le varie spiagge dell’isola di Zanzibar

Zanzibar offre un’ampia scelta di sistemazioni e la decisione in quale o quali aree dell’isola soggiornare, dipende esclusivamente da voi. Tutte le zone più turistiche offrono lunghe spiagge incontaminate di sabbia bianca e fine, bagnate da una mare meraviglioso. Una volta trascorsa una giornata nella città principale dell’isola per la visita dell’interessante Stone Town, le principali località turistiche che vantano le spiagge più belle dell’isola sono Kendwa, Nungwi e Pajè. Altre spiagge meno frequentate sono Matenwe, Kiwengwa, Bwejuu, Michanvi, Jambiani, Uroa, Kizimkazi. La costa di Zanzibar è interessata dal fenomeno delle maree, perciò, in certi momenti della giornata risulterà difficile fare un tuffo nell’oceano. Data la conformazione del fondale, la costa nord tra Nungwi e Kendwa è sicuramente la più balneabile ed anche la più popolare, mentre la costa est è quella  meno commerciale e più autentica. La zona sud è meno turistica, e presenta più insenature che spiagge (la maggior parte sono piccole spiagge private degli hotel).

Itinerario consigliato: considerata la bellezza di questa isola, vi consigliamo di trascorrere a Zanzibar almeno una settimana. Durante il nostro soggiorno, abbiamo visitato Stone Town (1 giorno la città, il secondo giorno escursione a Prison Island), poi ci siamo spostati a Kendwa, poi a Nungwi, e infine abbiamo raggiungo Pajè, nella parte sud-est dell’isola, con la sua lunga spiaggia fiancheggiata da palme e la barriera corallina a 300 metri dalla riva. La spiaggia di Pajè è molto bella, ma con la bassa marea diventa quasi impossibile fare un tuffo in mare.

Cibo locale

Oltre ai tipici piatti a base di pesce e frutti di mare, la cucina di Zanzibar è un mix tra cucina dell’Africa orientale,  indiana e araba,  e ne rimarrete decisamente deliziati.  Un must per gli amanti dello street food, è il mercato notturno di Stone Town, che si svolge nel Parco Forodhani non appena dopo il tramonto. I nostri piatti locali preferiti sono il pweza wa nazi (polpo bollito nel latte di cocco per creare un piatto a base di curry con cannella, cardamomo, aglio e succo di lime), l’aragosta alla brace e la buonissima torta alle spezie (un dolce a base di pasta frolla con un mix di cannella, chiodi di garofano, noce moscata e cioccolato). Per gli appassionati di cucina, a Stone Town vengono anche organizzati “cooking classes dove imparerete a cucinare i tipici piatti locali.

Lingua e valuta

La lingua ufficiale è lo Swahili, la lingua più parlata in Africa. L’inglese è molto diffuso, soprattutto nel settore turistico. La moneta locale è lo scellino tanzaniano (TSh), ma molte sistemazioni e operatori turistici richiedono pagamenti solo in dollari americani. Le carte di credito (soprattutto Visa e Master Card) vengono accettate in molti hotel e ristoranti più turistici. Potrete cambiare la vostra valuta in aeroporto all’Exchange Bureau, o nelle banche di Stone Town.  E’ possibile prelevare contante anche dai vari bancomat che troverete a Stone Town (o in aeroporto). Ci sono anche un bancomat a Pajè e uno a Nungwi, ma hanno disponibilità limitata e potrebbero non funzionare.

Corrente  e prese elettriche

La corrente elettrica in Tanzania ha un voltaggio di 220/240 Volt e una frequenza di 50 Hz. Le Prese elettriche sono a tre spine, tipo inglese, perciò dovrete munirvi di un adattatore.

Wifi e Sim Card locali

Il wifi si trova praticamente in tutti gli hotel ed in molti ristoranti. Se volete comprare una Sim card locale, una volta in aeroporto cercate lo stand della Zantel, che ha la miglior copertura sull’isola.

Escursioni a Zanzibar

L’isola di Zanzibar offre veramente la possibilità di partecipare a svariate escursioni che vanno dai tour in barca, allo snorkeling e immersioni subacquee, alla visita dei monumenti e luoghi storici, alle camminate nella foresta. Affidatevi sempre a tour operator qualificati o prenotate tramite le piattaforme web Viator.com e GetYourGuide.com dove gli stessi operatori locali pubblicizzano i loro tour e attività sull’isola. Evitate i classici “bagarini di strada”, chiamati localmente “papasi“, che senza dubbio si avvicineranno a voi per offrivi  gite in barca, tour, ma anche hotel. Tra le molte attività, i tour più interessanti sono Prison Island (dove vedrete anche le tartarughe giganti), trekking nella foresta di Jozani, l’escursione in Dhow al tramonto, l’immersione all’Atollo di Mnemba, escursione al banco di sabbia di Pange e alla spiaggia di Nakupenda, ed il tour delle spezie. Se avete a disposizione un paio di settimane, non perdetevi un breve soggiorno sulla selvaggia Isola di Pemba o su quella di Mafia.

il bellissimo tramonto sulla costa ovest di Zanzibar
il bellissimo tramonto sulla costa ovest di Zanzibar
Zanzibar, a lunga spiaggia di Kijambani sulla costa est
Zanzibar, la lunga spiaggia di Kijambani sulla costa est

Buon viaggio !

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