Le isole Phi Phi ed il loro mare color smeraldo

Quando parliamo del meraviglioso mare della Thailandia, il primo posto a cui pensiamo sono le Isole Phi Phi. Si trovano a 40 km a sud-est di Phuket e sono costituite da sei isole famose per le loro falesie calcaree che emergono dalle acque verde smeraldo, spiagge bianche e le numerose barriere coralline che offrono possibilità di immersioni e snorkeling.

  • L’isola di Phi Phi Don

L’isola maggiore, unica abitata e base per tutti i tour è Koh Phi Phi Don. Qui, nella baia di Tonsai – lato sud dell’isola -, il principale porto di arrivo dell’isola, si trova il villaggio principale (villaggio di Tonsai) dove avrete una vasta scelta di sistemazioni, 2 lunghe strade principali (e vicoli) piene di ristoranti, bar, mini market, negozi e bancarelle che vendono vestiti e souvenir, diving centres e agenzie turistiche che offrono tour e biglietti.

Phi Phi Don, spiaggia di Loh dalum

La spiaggia più conosciuta del villaggio di Tonsai  è Loh Dalum, una lunga distesa sabbiosa sul lato nord fiancheggiata da palme e bagnata da un mare limpido e trasparente. Questa spiaggia tranquilla, durante la sera si trasforma in una discoteca a cielo aperto con i suoi numerosi bar che suonano musica fino a tarda notte e con i vari spettacoli dei ”mangiatori di fuoco” ad animare la serata. Sul lato est di Tonsai, camminando verso sud sulla strada principale (a 15 minuti dal molo), c’è una lunga spiaggia di sabbia bianca (Tonsai east beah) dove si trovano anche alcuni buoni resort.  A soli 10 minuti di barca dal molo, esposta a sud-ovest, si trova Long Beach troverete anche qui dei Resort), una spiaggia più tranquilla lunga 600 metri con sabbia bianca e soffice. E’ possibile raggiungere a piedi Long Beach dal villaggio di Tonsai , ma dovrete dedicare almeno un’ora all’escursione percorrendo una strada ondulata ed passando attraverso un tratto di foresta. Un’altra spiaggia tranquilla, situata sul lato nord-orientale, raggiungibile solo in barca (40 minuti circa), è Laem Tong. Qui ci sono alcuni resort dove rilassarsi lontano dal caos dell’ affollato villaggio di Tonsai.

Villaggio di Tonsai, Phi Phi Don

Sul lato est dell’isola si trova Loh Bagao, una baia tranquilla e panoramica con una spiaggia incontaminata lunga 800 metri, acque turchesi ed alcuni Resort. Sulla costa orientale si trova anche la bellissima spiaggia di Loh Moo Dee (è privata), una lunga sabbia bianca lunga 250 metri accarezzata dall’ acqua color smeraldo, poi la piccola spiaggia di Phak Nam, che ospita un piccolo villaggio di pescatori, e Rantee beach , raggiungibile a piedi da Tonsai con un’escursione abbastanza lunga, oppure molto piu’ velocemente con una imbarcazione. Ultimo ma non meno importante, se vi piace fare un’escursione di circa 30 minuti, potete risalire la collina dal centro del villaggio di Tonsai (dal Reggae Bar, dirigetevi verso la baia di Loh Dalum e vedrete le indicazioni per il belvedere) e raggiungere il punto panoramico di  Phi Phi Don, con una splendida vista sulle 2 baie e sul villaggio.

Maya Bay, Phi Phi Leh

Abbiamo visitato stato due volte questa bellissima isola trascorrendo 3 giorni in entrambe le occasioni e facendo un’escursione per goderci il mare delle altre isole. È possibile prenotare un tour in loco con le agenzie (offrono diversi tour giornalieri) o contrattare con uno dei tanti ragazzi vicino al molo e noleggiare una imbarcazione.

  • Il nostro tour delle isole Phi Phi

La prima volta che abbiamo visitato Phi Phi abbiamo noleggiato un’imbarcazione mezza giornata per visitare solamente Phi Phi Leh e le sue incantevoli baie. La seconda volta ci siamo rivolti ad un’agenzia locale per fare un’escursione con un motoscafo e visitare le altre isole.

Baia di Loh Mah – Dove notate la rete è la parte finale del trekking dalla spiaggia di Maya bay

Phi Phi Leh è la più conosciuta e famosa isola delle sei per la meravigliosa Maya Bay, una baia incantata riparata da scogliere alte 100 metri sui tre lati. La spiaggia principale della baia è lunga circa 200 metri con sabbia bianca, morbida e setosa con un’eccezionale acqua limpida. Qui hanno girato il film “the Beach” con Leonardo DiCaprio. Durante l’alta stagione vi consigliamo di visitare la baia e godervi la spiaggia al mattino presto perché dopo le 9 si trasforma in un ammasso di gente e barche ancorate vicino alla riva. Dalla spiaggia di Maya Bay parte un piccolo trekking (circa 15 minuti) che arriva nella parte sud dell’isola fino alla scogliera. Navigando intorno all’isola, nella parte sud si trova la piccola baia di Loh Samah con le sue alte scogliere, poi la stupenda laguna di Pileh (fermatevi assolutamente qui e fate una nuotata), una piccola insenatura circondata da pareti calcaree a strapiombo ed una splendida acqua turchese, poi la “Viking Cave“, una grande apertura leggermente al di sopra del livello dell’acqua dove è possibile salire sulla passerella in legno all’ingresso della grotta. Se decidete di noleggiare una long-tail boat per visitare Maya bay e l’isola di Phi Phi Leh, il prezzo per 3 ore si aggira intorno ai 30 USD, mentre con il motoscafo indicativamente sui 100 USD per mezza giornata. Ovviamente cercate di contrattare piu’ che potete, la concorrenza è molta.  La scelta più economica è unirsi ad un tour combinato con altre isole e prenotare con un’agenzia locale.

Nota: Dal 1 ° giugno 2018 fino al 2021, Maya Bay sarà chiusa per permettere alla natura ed ai fondali  invasi dai turisti durante l’alta stagione di rigenerarsi. Purtroppo, a causa dell’incontrollato sfruttamento di questi luoghi incantati, è sparito circa l’80% della barriera corallina. A meno di proroghe a tale divieto, l’Ente che gestisce i Parchi Nazionali ha riferito che dopo tale data, l’avvesso a Maya bay sarà comunque contingentato.

Le acque smeraldo della laguna di PiLeh, Phi Phi Leh

Snorkeling allo Shark point: è una piccola area poco profonda vicino a Phi Phi Don dove si ha la possibilità di avvistare gli squali pinna nera. Questa barriera corallina  che spunta tra le onde permette di vedere molti coralli (purtroppo anche morti), anemoni e pesci tropicali.  Anche se non è niente di speciale, i tour la includono. Lo Shark Point è vicino a Long beach, quindi se alloggiate in questa zona, potete raggiungerlo anche a nuoto. Tutto sommato, ve lo sconsigliamo perchè questa area è attraversata da moltissime imbarcazioni e potrebbe essere pericoloso.  Il momento migliore per lo snorkeling è nelle prime ore del mattino per evitare che gli squali vengano spaventati dal motore delle barche.

La bella spiaggia di Bamboo Island, Phi Phi Islands

Bamboo Island: è la nostra isola preferita, lunga circa 650 metri e larga 550, con una lunga spiaggia di sabbia bianca sul lato nord ed un mare incredibilmente trasparente. La parte centrale è coperta da una fitta vegetazione che comprende anche gli alberi di bamboo da dove ovviamente prende il nome. In questa isola c’è anche un bar ristorante dove eventualmente pranzare o bere un drink fresco.  Tra Bamboo island e Phi Phi don si trova una barriera corallina (chiamata Hing Klang) conosciuta per l’abbondanza di pesci tropicali.

Il mare cristallino di Bamboo Island, parte est – In lontananza Mosquito Island

Mosquito Island: quest’isola dall’aspetto simile alla forma di un’unghia o dente che dir si voglia, deve il suo nome alla miriade di zanzare che spuntano improvvisamente non appena arriva il tramonto. Situata di fronte a Bamboo Island, con una lunghezza approssimativa di 900 metri e una larghezza di appena 150, vanta due piccole e strette spiagge sul lato orientale con un bel mare limpido. Le acque vicino alla punta sud-orientale dell’isola ospitano una bella barriera corallina e un’abbondanza di vita marina che la rendono un’ottima sosta per lo snorkeling. Sicuramente meno affollata di Bamboo Island.

La spiaggia di Mosquito Island, Phi Phi Islands

Monkey beach: è un piccolo tratto di costa nella parte nord di Phi Phi Don, raggiungibile in barca o in kayak. Non è niente di speciale ma conosciuto perché è la ”dimora” di alcune scimmie che una volta avvistati i turisti, scendono dalle rocce e dagli alberi aspettando che qualcuno gli dia cibo e acqua. La barriera corallina è di fronte alla piccola spiaggia quindi è anche possibile fare snorkeling. Nulla di imperdibile.

La piccola Monkey Beach, Phi Phi Don
  • Informazioni utili sulle Phi Phi Islands

Come arrivare: l’unico modo per raggiungere l’isola Phi Phi Don (Koh Phi Phi Don in Thailandese) è con un battello da Phuket, Krabi o Koh Lantha. Potete acquistare il biglietto online o direttamente sul posto. Se non volete trascorrere più giorni sull’isola, ci sono anche tour giornalieri da Phuket, ma sarebbe davvero  un peccato. Potete usare il motore di ricerca di 12.goAsia.com per cercare la miglior soluzione per raggiungere Koh Phi Phi Don.

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Dove dormire: a Phi Phi Don troverete una vasta scelta di sistemazioni, da  quelle piu’ economiche a quelle piu’ costose. Se volete godervi anche la vita notturna, il posto giusto è il villaggio di Tonsai, se invece cercate un posto più tranquillo potete scegliere una delle altre baie (l’unico problema potrebbe essere che se volete raggiungere Tonsai dovete prendere una barca). Abbiamo dormito vicino alla spiaggia di Loh Dalum al Phi Phi Ton Sai Place (circa 40 USD in doppia) e vicino alla spiaggia di Tonsai est all’ Andaman Resort. 



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