Alla scoperta della Riserva Naturale del Blyde River Canyon

La Riserva Naturale del Blyde River Canyon, si trova non distante dal Parco Nazionale del Kruger e si estende per oltre 29000 ettari. È il terzo canyon più grande al mondo dopo il Grand Canyon negli USA de il Fish River Canyon in Namibia, ed è il secondo più profondo dell’Africa. La Panorama Route (strada panoramica) conduce nei meandri intorno al canyon, che si estende lungo la grande scarpata del Drakensberg. Conosciuto anche come il “Fiume della Gioia”, i suoi imponenti crinali si elevano per circa 800 metri sopra la valle tortuosa, offrendo ai viaggiatori ed agli escursionisti un’emozionante vista della catena montuosa del Drakensberg e delle rigogliose foreste naturali circostanti.

La cascata Mac Mac , Blyde River Canyon
  • COSA FARE E VEDERE NEL BLYDE RIVER CANYON

Il nostro itinerario attraverso scenari e panorami mozzafiato

Partendo dalla città di Sabie, percorrendo la R532 per circa 13 km, la prima tappa che facciamo è la sosta alla cascata Mac Mac, una cascata gemella che si tuffa da circa 70 metri in una gola sottostante. Divenuta monumento nazionale, la cascata non è sempre stata divisa in due parti. I minatori dell’area intenti alla ricerca dell’oro, fecero esplodere il singolo corso d’acqua originario per cercare di raggiungere la zona ricca d’oro su cui l’acqua stessa precipitava, e trasformarono cosi’ questa cascata in una cascata con un doppio flusso d’acqua. La cascata Mac Mac Waterfall tende a ritornare “singola” durante la stagione secca a causa della poca acqua. Il percorso per la terrazza panoramica è piuttosto breve e intorno al parcheggio si trovano alcune bancarelle che vendono souvenir locali. L’area nei dintorni di Sabie è una zona molto conosciuta proprio per le sue numerose cascate.

il piccolo villaggio di Pilgrim’s Rest

Lasciando la cascata, dopo una breve deviazione sulla R533, arriviamo al piccolo villaggio di Pilgrim’s Rest, monumento nazionale e rappresentazione realistica dell’Era per la corsa all’oro del XIX secolo. Vale davvero la pena dare un’occhiata al villaggio e visitare i suoi numerosi musei che sono una finestra sul passato e catturano lo spirito di un’epoca mostrando come era la vita delle persone durante la ricerca dell’oro. Cliccate qui per scoprire cosa vedere a Pilgrim’s Rest.

Tornando sulla R532, passando per la città di Graskop, luogo arroccato ai margini della scarpata di Drakensberg e conosciuta come “il gioiello del Mpumalanga“, seguiamo la R534 per raggiungere la “Pinnacle Rock“, un’incredibile roccia di quarzite a forma di torre alta circa 30 metri che si erge in una gola ricca di vegetazione e da dove è possibile godere di una bellissima vista sul Lowveld.  La roccia si raggiunge attraverso un breve percorso di 10 minuti che parte dal parcheggio. 

Veduta della Pinnacle rock

Proseguendo sulla R534 arriviamo a God’s Window, uno dei tanti punti panoramici lungo il sentiero del canyon. Questo luogo è chiamato così per la sua incredibile vista sul Lowveld ad oltre 900 metri di altitudine da dove si scorge il Parco Kruger fino ai monti Lebombo in Mozambico. Dal parcheggio, prendendo un sentiero all’interno della foresta, facciamo una bella passeggiata fermandoci ai numerosi punti panoramici che si affacciano sulla scarpata. A soli 2 km a nord della God’s Window c’è un altro punto panoramico chiamato Wonder View, il punto più alto della zona con un’altitudine di 1730 metri.

La veduta dalla God’s window

Continuando il nostro percorso, arriviamo alla tappa successiva di Bourke’s Luck Potholes, un fenomeno naturale che segna l’inizio del canyon e dove si uniscono il fiume Blyde (che significa fiume della gioia) ed il fiume Treur (fiume del dolore). Qui, per centinaia di anni, l’acqua fluente e agitata ha scolpito la roccia donandogli una forma strana ed affascinante. Proprio per queste forme veramente particolari, Bourke’s Luck Potholes è riconosciuta come una delle formazioni rocciose più memorabili del paese. Intorno al parcheggio c’è una bella zona pic-nic con un ristorante / bar dove è possibile rilassarsi. Il percorso lungo il canyon è praticamente pianeggiate e senza alcuna difficoltà.

Le formazione rocciose di Bourke’s Luck Potholes

Guidando lungo la R532 arriviamo alla nostra ultima tappa, il famoso punto d’osservazione Three Rondavels. Sono tre enormi formazioni rocciose circolari dalla sommità erbosa che si ergono dalla parete più lontana del Blyde River Canyon. Dopo aver raggiunto il punto panoramico attraverso una breve escursione, si apre davanti a noi una vista mozzafiato: alla nostra sinistra la diga di Blyde, a destra le 3 cime dolomitiche. La nostra bella giornata alla scoperta  del Canyon è finita! Ora ci aspetta il safari nel Kruger National Park!

Il punto panoramico sulle Three Rondavels 
  • DOVE DORMIRE

Sabie e Graskop sono due buone basi per esplorare il Blyde River Canyon. Venendo da Johannesburg, si trovano lungo la R532 proprio all’inizio del Canyon. Abbiamo dormito al Jock Sabie Lodge (doppia 50 $). Le due città distano circa 400 km da Johannesburg (5 ore di macchina), 200 km da Phalaborwa (gate nord-ovest del Parco Kruger), e 50 km da Hazyview (gate a sud del Parco Kruger). Abbiamo noleggiato un’auto all’aeroporto di Jo’burg –

Il nostro itinerario: Jo’burg – Sabie (pernotto) – Blyde River Canyon – Phalaborwa (Kruger NP)

Three Rondavels, Blyde river canyon
Le incredibili formazioni rocciose del Bourke’s Luck Potholes

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