Il nostro viaggio in Siria ci ha regalato momenti unici ed indimenticabili ed è per questo che vogliamo dedicare questo post al meraviglioso popolo siriano, con la speranza che possa ritornare presto a sorridere e lasciarsi alle spalle questo periodo buio della loro storia che ormai da molto tempo sta distruggendo le loro vite. Abbiamo avuto la fortuna di scoprire le bellezze del paese, visitando alcuni tra i più affascinanti monumenti al mondo appartenenti al Patrimonio dell’Unesco ma che purtroppo oggi sono in serio pericolo a causa della guerra civile. In questo paese ricco di storia millenaria, si possono osservare tracce di varie epoche e civiltà come  quelle degli antichi romani, dei bizantini, degli ommayadi, delle crociate cristiane oppure opere di grande espressione artistica della civiltà araba sunnita. Tutta questa eredità rischia di scomparire per sempre tra le sabbie del deserto siriano dopo anni di splendore: la cittadella di Aleppo, il sito di Palmira, il Castello di Saladino, la città di Bosra e il Krak des Chevaliers, giusto per citarne alcuni. Camminare attraverso queste antiche città e fortezze, attraversare mura, ponti, stalle, hammam, torri, volte, archi, colonnati, teatri, è qualcosa di veramente unico. Dato che al giorno d’oggi non si ha più la possibilità di visitare questa magnifica area del Medio Oriente, condividiamo la nostra esperienza attraverso le immagini, cercando di trasmettervi il grande fascino della Siria.

La cittadella di Aleppo o Al Qal’a, situata su una collina nel centro della città vecchia, consiste in un palazzo medievale fortificato considerato uno dei più antichi e grandi castelli del mondo (patrimonio Unesco dal 1986).

Aleppo Citadel

L’antica città di Palmira si trova in un’oasi 240 km a nord-est di Damasco ed è senza dubbio una delle più famose attrazioni turistiche della Siria. Tra i vari monumenti presenti nel sito troviamo il tetrapylon, il teatro romano, l’arco di Settimio Severo, il Tempio Nabu, il Tempio di Bel (il dio Palmirene supremo) e la necropoli. Per molto tempo è stato un centro vitale per le carovane, guadagnandosi cosi’ il nome di “Sposa del deserto”: viaggiatori e mercanti attraversavano il deserto siriano che collegava l’Occidente (Roma e le principali città dell’impero) con l’Oriente (Mesopotamia, Persia, India e Cina), avendo uno sviluppo notevole tra il 1 ° e 3 ° secolo d.C.

Palmyra

Il Castello di Palmira, noto anche come Fakhr-al-Din al-Maani, è una struttura situata a circa un paio di chilometri dalle famose rovine della città, edificato su una piccola montagna rocciosa che domina la valle. (Patrimonio dell’Unesco dal 1980).

Castello di Palmira

Il castello di Saladino o Qal’at ṢAlāḥ al-Dīn, un castello medievale risalente al X secolo. Si trova su un alto terreno montuoso, una dorsale tra due profondi burroni circondato dalla foresta. Una delle caratteristiche più spettacolari della fortezza è  sicuramente il fossato: profondo 28 m, è stato tagliato in roccia viva probabilmente dai Bizantini (patrimonio Unesco dal 2006).

Castello di Saladino

Il Krak des Chevaliers, noto anche come Qal’at al-Hisn, situato sulla collina dell’antica città di Homs, era l’edificio militare fortificato più importante e conosciuto dell’Ordine dell’Ospedale oltre ad essere considerato il castello medievale per eccellenza dei cavalieri crociati (patrimonio Unesco dal 2006).

Krak des Chevaliers

Bosra era la capitale romana della regione araba. In questa zona si potevano vedere vari resti di templi, palazzi, alte colonne e moschee fatte di pietre basaltiche scure. Il gioiello di Bosra era il magnifico anfiteatro risalente al II secolo (patrimonio Unesco dal 1980).

Bosra – Anfiteatro romano

 

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