Il primo europeo a mettere piede sulla costa della Namibia fu Diego Cao nel 1486 che fece erigere una croce in onore di Giovanni I di Portogallo nel sito ora conosciuto come Cape Cross. Oltre ad essere un luogo di interesse storico, a Cape Cross è presente una colonia riproduttiva di otarie orsine del Capo.

Cape Cross

L’otaria orsina è una delle tre specie che vivono nell’Africa meridionale ed è presente a Cape Cross durante tutto l’anno (questo animale non migra visto che i suoi movimenti non sono di natura stagionale). Il numero di otarie nell’area oscilla tra gli 80.000 e i 100.000 individui ed è uno spettacolo unico: durante la stagione non riproduttiva, i maschi adulti sono visitatori rari della colonia, ma da ottobre iniziano ad arrivare per accapparrarsi i territori. Le femmine pesano in media 80 kg e sono sempre più piccole dei maschi che invece pesano circa 190 kg anche se, all’inizio della stagione riproduttiva, a causa dell’accumulo di riserve alimentari sotto forma di grasso, possono raggiungere i 350 kg. La maggior parte dei cuccioli nasce intorno a novembre / dicembre, pesa tra i 5 e i 7 kg ed è ricoperto da uno spesso manto nero.

Seals in Cape Cross
Seals in Cape Cross

Il tasso di mortalità delle foche a Cape Cross è stimato intorno 27% del totale nato. Se state attraversando la Skeleton Coast, dovete assolutamente fermarvi qui per ammirare questa grande colonia poichè è immensa ed unica. Solo un consiglio: ricordatevi di avere  almeno un fazzoletto perchè l’odore è davvero terribile!

Informazioni

Cape Cross si trova a circa 120 km a nord da Swakopmund, lungo la strada che porta verso la Skeleton Coast.

Ingresso: 80 N $ (circa 6 $) più 10 N $ per veicolo.

Si puo’ anche pagare con il Rand sudafricano perché in Namibia lo accettano e lo cambiano 1 a 1.

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