Il nostro itinerario alla scoperta di Muscat

Dopo un’abbondante colazione in una pasticceria di fronte al nostro Hotel, siamo pronti per andare alla scoperta delle attrazioni più interessanti della capitale del Sultanato. A Muscat non ci sono grattacieli come nella più famosa Dubai, ma solo basse abitazioni prevalentemente dipinte di bianco che contrastano con le aride colline rocciose e le acque turchesi del mare. La nostra prima tappa è l’attrazione più importante della città: la Moschea del Sultano Qaboos. Se avete poco tempo da trascorrere a Muscat, la Moschea è sicuramente un luogo da non perdere assolutamente. La Grande Moschea è stata costruita nel 1995 dopo circa 6 anni di lavori. È un capolavoro architettonico, un mix di architettura omanita, islamica e moderna, e può ospitare fino a 20.000 fedeli, di cui 6500 nella sala di preghiera principale. La moschea vanta uno dei più grandi tappeti persiani fatti a mano del mondo ed uno dei più importanti lampadari di cristallo del mondo. Ha quattro sezioni principali, la sala di preghiera principale, la sala di preghiera delle donne, la biblioteca e la sala conferenze.

Muscat - Sultan Qaboos Mosque
Muscat – La moschea del Sultano Qaboos 

La nostra visita dura 1 ora e mezza e alle 9.30 ci spostiamo nella vicina Royal Opera House. Costruita per ordine del Sultano Qaboos, amante della musica, la Royal Opera House è un altro capolavoro architettonico di Muscat, un mix di tradizione e modernità..È stata inaugurato ufficialmente nell’ottobre 2011, con la riproduzione dell’opera Turandot di Plácido Domingo e e negli anni ha ospitato numerosi spettacoli internazionali e regionali, inclusi i classici mondiali. La visita guidata di 30 minuti all’interno dell’edificio è veramente interessante, soprattutto l’elegante teatro in cui vanno in scena gli spettacoli.

Muscat - Royal Opera House Theatre
Muscat – il tetro della Royal Opera House 

Lasciato questo imponente edificio verso le 11, riprendiamo la nostra auto e ci dirigiamo verso la parte vecchia di Muscat: Mutrah. Questo pittoresco quartiere, incastonato tra aride montagne e le acque del Golfo dell’Oman, è caratterizzato da moschee con minareti slanciati, vivaci Souk, imponenti forti a difesa della città, palazzi d’epoca ed un bellissimo lungomare, chiamato Corniche di Mutrah, dove godersi il tramonto sorseggiando un tè. La nostra prima tappa qui è il vivace mercato del pesce. Si svolge in un nuovo grande edificio proprio all’inizio del lungomare, nella parte nord delle Corniche. 

Muscat, Mutrah Fishmarket
Muscat, venditore al mercato dl pesce di Mutrah

Siamo amanti dei mercati e questo Souk, nonostante sia stato trasferito in questo nuovissimo edificio, è ancora  un interessante spaccato di vita locale. La varietà di prodotti marini offerti è impressionante: sardine, tonni, calamari, pesci sgombro reale, pesci spada, gamberi giganti, granchi, aragoste e molto altro ancora. Il momento migliore per visitare questo mercato è sicuramente dopo l’alba quando i pescatori rientrano dalla battuta di pesca notturna ed banconi sono ancora colmi di pesci. Sono quasi le 12.30 e fa abbastanza caldo, così decidiamo di fermarci a pranzo lungo le Corniche, in un ristorante con tavoli all’aperto vicino all’ingresso del vecchio Souk.

Muscat - Mutrah corniche
Muscat -le corniche di Mutrah 

Alle 13.45 torniamo alla nostra auto che avevamo parcheggiato proprio di fronte al mercato del pesce e ci spostiamo lungo la strada Al-Bari fino ad arrivare al Forte Al Mirani. È una delle strutture principali rimaste dagli anni della colonizzazione Portoghese ed è stata restaurata nel XIX° secolo. Purtroppo, è vietato l”accesso all’interno e ci dobbiamo accontentare di vederlo solo dall’esterno.  Di fronte a questo forte, sopra una collina rocciosa sul mare, sorge il  Forte di Al Jalali, costruito intorno al XVI° secolo per proteggere il porto dopo che Muscat era stata saccheggiata due volte dall’esercito Ottomano. Anche il Forte di al Jalali può essere esclusivamente ammirato dall’esterno, perciò ci accontentiamo di scattare qualche foto alle sue due imponenti torri e alla sua facciata punteggiata di piccole aperture dove venivano posizionati i cannoni da difesa. E’ veramente un peccato non poter visitare questi due importanti edifici storici, ma non possiamo farci nulla, perciò risaliamo in macchina e raggiungiamo il vicinissimo Palazzo del Sultano, conosciuto come Al Alami Palace.

Muscat, Al Alami Palace
Muscat, il Palazzo del Sultano

E’ un edificio moderno di recente costruzione (1972) con tetto piatto e pilastri color oro e blu, che colpisce soprattutto per la sua strana forma perchè sembra uscito da un cartone animato della Disney. Per ovvie ragioni, l’accesso al suo interno è vietato e ci si deve accontentare di fare una passeggiata intorno alla cancellata nera.  prima di dirigerci al vicino Museo Nazionale dell’Oman.

Lasciamo il Palazzo e raggiungiamo una delle attrazioni più importanti di Muscat e dell’Oman: il Museo Nazionale. Inaugurato nel 2016, questo imponente edificio  mette in mostra il patrimonio culturale del Paese dal primo insediamento umano nella penisola Omanita fino ad arrivare ai giorni nostri. La visita è veramente interessante. La sua collezione permanente è suddivisa in diverse gallerie, ciascuna dedicata a un tema particolare. Include la “Land and the People Gallery”, la “Maritime Gallery”, la “Oman and the World Gallery” e la “Renaissance Gallery”. Terminata la bellissima visita, prendiamo un caffè al ristorante del Museo, e verso le 16.30 torniamo a Mutrah per visitare il Forte di Mutrah e goderci il tramonto più bello di Muscat.

Muscat - Al Jalali Fort
Muscat – il Forte di Al Jalali 

Parcheggiamo l’auto sempre davanti al mercato del pesce e andiamo a piedi al Forte di Mutrah (15 minuti), che si trova sul lungomare a breve distanza dal Souk. Il Forte, costruito dai Portoghesi nel XVI° secolo,  è arroccato su una collina rocciosa in una posizione strategica ed era una misura difensiva contro gli attacchi dell’esercito Ottomano.

Una volta salite le ripide scale per raggiungere la cima, la vista è impressionante: da un lato le acque limpide della Baia di Mutrah e dall’altro le antiche abitazioni bianche circondate dalle montagne. Questo scorcio di Muscat è fantastico, sembra veramente una cartolina. 

Muscat, the imposing Mutrah Fort
Muscat, l’imponente Forte di Mutrah

Non appena la luce del sole inizia a sparire dietro le montagne,  torniamo al vecchio Souk per immergerci nelle sue stradine caotiche e piene di articoli di ogni tipo. Tra i molti negozietti e bancarelle troviamo incenso e mirra, incensieri in ceramica, gioielli d’argento e d’oro, pashmine, turbanti, khanjar (il tradizionale pugnale d’argento dell’Oman), vestiti tradizionali e ovviamente souvenir.

Muscat, the entrance of Mutrah Souk
Muscat, l’ingresso del Souk di Mutrah

Usciamo dal Souk verso le 19.30, e ci sediamo sulla piccola terrazza del Corniche Cafe, un ristorantino che si trova proprio sopra l’ingresso del Souk (nella foto sopra potete vedere le scale del ristorante e la terrazza).  Dopo l’ottima cena a base di carne grigliata, verdure e tipiche salse locali, finiamo la nostra lunga e bella giornata con una camminata lungo le corniche.

Muscat - Corniche view from the Mutrah Fort
Muscat – la vista dal Forte di Mutrah

Informazioni utili su Muscat

  • Come muoversi a Muscat

Se soggiornerete a Muscat per qualche giorno ed avete intenzione di fare delle escursioni fuori città, la scelta migliore è noleggiare un’auto. Intorno alle principali attrazioni troverete sempre un parcheggio gratuito. Abbiamo noleggiato una Toyota Prado 4wd, ma se non pianificate di guidare fuoristrada (ad esempio di attraversare il Wadi Bani Awf o salire sul Jebel Shams), una berlina può andare bene perchè le strade asfaltate sono tutte in ottime condizioni.

Clicca qui per vedere i prezzi delle auto a noleggio a Muscat.

I taxi sono un abbastanza costosi (si trovano ovunque) e dovete sempre contrattare la tariffa con gli autisti.

In alternativa, vi suggeriamo di scaricare l’app “Otaxi“, un servizio più economico di un taxi, dove potrete prima controllare il prezzo della vostra corsa, poi prenotare l’auto e pagare con carta di credito (praticamente la stessa app di Uber).

Altre opzioni pratiche sono il Bus turistico Hop-on Hop-off con un percorso circolare attraverso la città, oppure organizzare un tour privato  attraverso le piattaforme web come GetYourGuide e Viator dove i tour operstor locali pubblicizzano escursioni e attività. 

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  •  Dove dormire a Muscat

Muscat  offre una vasta scelta di sistemazioni per tutte le tasche. Se volete dormire vicino alla città vecchia, la scelta migliore è Mutrah (il Naseem Hotel si trova lungo la corniche), mentre il più economico è il quartiere Ruwi. Abbiamo dormito al Savoy Inn Hotel, a 15 minuti di auto dall’aeroporto, a 10 minuti dalla Grande Moschea e dalla Royal Opera House, ed a 30 minuti da Mutrah.

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  •  Dove cenare a Muscat

La capitale del Sultanato è una grande e vivace città, perciò troverete ristoranti un pò dappertutto.  Di solito, il costo medio di una cena si aggira intorno ai 3/4 OMR. Comunque, il nostro posto preferito è Mutrah. Vicino al Souk si trovano ottimi ristorantini.  Abbiamo provato il ristorante Bait Al Luban Omani  (fantastica vista sul tetto), il ristorante Corniche Cafè (delizioso cibo arabo e vista sul souk), il Fast Food and Juice Center (cibo arabo, vicino all’ingresso del souk e abbastanza economico), il ristorante Royal House (luogo elegante dove potete gustare cibo indiano, italiano ed europeo) e La Brasserie Restaurant (pesce fresco, cucina francese ed europea)

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tripadvisor

 

Muscat - Al Mirani Fort
Muscat – il Forte di Al Mirani

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