Il Parco Nazionale Etosha  si trova nel nord della Namibia, a circa 5 ore in auto da Windhoek, la capitale della Paese. Questo famoso parco prende il suo nome dall’arido Etosha Pan, un lago che si è prosciugato milioni di anni fa. Proclamato riserva nel 1907, l’ Etosha ha celebrato 100 anni di ”area di conservazione” della Namibia nel 2007. Vanta circa 114 specie di mammiferi, tra cui rinoceronti neri, leopardi, leoni, elefanti, iene, giraffe, zebre, diverse specie di antilopi e oltre 380 specie di uccelli.

Leonessa nell’erba alta

Etosha significa ”grande luogo bianco” in riferimento al suolo del depressione salina  attorno alla quale è centrato il parco nazionale. Questa depressione salina, chiamata appunto ”Etosha Pan”, occupa circa un quarto dei 22.912 km² del parco, ma nonostante cio’ ci sono molte pozze d’acqua soprattutto artificiali disseminate nella riserva. Il parco originariamente misurava circa 90.000 km² ed era all’epoca la più grande riserva naturale del mondo. Nel 1967 ha ricevuto lo status di parco nazionale.

Esemplare di rinoceronte bianco

L’ Etosha può essere esplorato con una berlina, perché le strade sterrate sono tutte in buone condizioni. Il limite di velocità è di 60 km / h per proteggere la fauna selvatica e impedire che le auto scivolino lungo le piste. Ovviamente, un veicolo 4×4 o un camion safari, danno il vantaggio di uscire dai percorsi piu’ battuti oltre che a garantirvi piu’ sicurezza, e durante la stagione delle piogge, quando le condizioni delle strade bagnate possono rendere il percorso abbastanza impegnativo.

Grosso elefante africano in solitaria

C’è anche la possibilità di organizzare i game drive con un veicolo 4×4 aperto attraverso i vari campeggi del parco (chiedere alla reception). Una delle migliori strategie di osservazione degli animali nell’ Etosha è quella di individuare uno delle numerose pozze d’acqua e semplicemente aspettare che la fauna selvatica si avvicini per abbeverarsi. Le parte meridionale del Pan, tra i campeggi di  Okaukuejo, Halali e Namutoni, è dove si trova la maggior parte di queste pozze d’acqua. Vicino ad ogni campeggio c’è una pozza d’acqua artificiale facilmente raggiungibile a piedi dove è possibile sedersi ed aspettare che gli animali arrivino a bere. E’ possibile accedere alle pozze anche durante tutta la notte perche’ sono illuminate con dei riflettori e separate dai campeggi con recinzioni ed opere murarie che rialzano la postazione dalla pozza.

Piccolo branco di gnu

 

Informazioni

Mappa : http://www.etoshanationalpark.org/map

Prenotazioni: https://www.nwr.com.na/

Dove dormire: tutti i campeggi offrono una vasta gamma di alloggi (alcuni con vista sulla pozza), ristorante e chiosco-bar, piscina, distributore di benzina ed una pozza d’acqua artificiale per avvistare gli animali. Se decidete di dormire con la vostra tenda ed avete la vostra scorta di cibo, i campeggi sono dotati di area cucina (dovete avere pero’ la vostra bombola del gas), docce e bagni. La reception di tutti i campeggi organizza safari mattutino / pomeridiano / notturno (3 ore N $ 550 pp).

Pozza artificiale all’Okaukejo rest camp

Okaukuejo rest camp Questo campo si trova lungo il bordo occidentale dell’ Etosha Pan nella parte meridionale del Parco. Situato a soli 17 km dal gate Anderson, Okaukuejo è il primo campo che raggiungerete viaggiando sulla principale strada nord-sud tra Windhoek ed il Parco Etosha. Qui si trova una delle pozze artificiali piu’ belle e  piu’ frequentate del parco.

Halali rest camp – Questo campeggio si trova a metà strada tra Okaukuejo e Namutoni nella parte centrale dell’ Etosha, a sud dell’ Etosha Pan, e la sua posizione strategica lo rende una sosta ideale per il pranzo,  un gelato, una bibita fresca o solo per il rifornimento di benzina. Una breve passeggiata porta alla pozza d’acqua artificiale del campo con un’eccellente vista diurna e notturna (illuminata dai riflettori).

Namutoni rest camp – Si trova nell’Etosha orientale, all’estremità meridionale dell’ Etosha Pan, e vi si può accedere tramite il gate Von Lindequist (estremo orientale). Costruito in un vecchio forte tedesco, il campo Namutoni ha un’atmosfera unica. La sua vicinanza al Fisher’s Pan lo rende un punto di riferimento per gli amanti del birdwatching.

Nella parte occidentale si trova l’esclusivo Dolomite Camp (numero limitato di visitatori); Situato nella parte occidentale più selvaggia, più remota e precedentemente meno utilizzata, c’è Olifantsrus (solo campeggio); Nella remota parte nord-orientale del parco si trova il campeggio di Onkoshi (usa principalmente  energia solare)

Pozza artificiale dell’Halali rest camp

Quando andare: il periodo migliore è la stagione secca da maggio a settembre (inverno), quando le temperature sono più fresche e gli animali si riuniscono presso le scarse fonti d’acqua. Durante l’inverno la scarsa vegetazione rende anche più facile avvistare la fauna e gli uccelli, con le saline secche che si estendono all’infinito in una distesa bianca polverosa. Assicuratevi di avere con voi qualche abito piu’ pesante per le notti fredde.

Come arrivare: il parco è facilmente raggiungibile da Windhoek attraverso una strada asfaltata ben tenuta. Il viaggio dura tra le cinque e le sei ore. Se vi recate al campeggio di Namutoni occorrono circa cinque ore passando poi per il Von Lindequist Gate (500 km) nell’Etosha orientale. Se siete diretti verso il campeggio di Okaukuejo passando dalla città di Outjo, entrerete nel parco dall’Anderson gate (400 km) nell’Etosha meridionale, impiegando circa cinque ore. arrivando dal nord della Namibia (regione del Kunene) è possibile entrare all’ Etosha dal gate di king Nehale situato a sud-est di Ondangwa. Il mio consiglio è comunque usare il Von Lindequist gate anche se arrivate da nord e fermarvi a Okaukuejo. Il Galton Gate fornisce l’accesso al Dolomite Camp nell’Etosha occidentale solo per gli ospiti del campeggio. Puoi anche guidare verso l’ Etosha da Swakopmund in circa sette-otto ore, ma è altamente consigliata una sosta notturna durante il viaggio. Ad esempio vale la pena pernottare in luoghi interessanti nel Damaraland, vicino al Monti del Brandberg (Spitzkoppe) o a Twyfelfontein per vedere le pitture rupestri. Rispettate il limite di velocità (max 90 km/h) per prevenire incidenti stradali, le strade della Namibia sono quasi tutte lunghi stradoni sterrati dove è molto semplice uscire di strada a causa dell’alta velocità senza neanche accorgersene. 

Importante : calcolate molto attentamente i tempi del vostro arrivo perchè è obbligatorio raggiungere i gate di accesso al Parco prima della loro chiusura, altrimenti non vi faranno entrare. Al gate dovrete registrare il vostro veicolo e gli occupanti ed ottenere il vostro permesso di entrata. Di solito i gate aprono all’alba e chiudono al tramonto (gli orari variano in base alle stagioni). I visitatori non sono autorizzati a guidare nel parco di notte. L’ingresso è di N $ 80 a persona al giorno e N $ 10 per veicolo al giorno.

Pista dell’Etosha

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