Guida alla visita delle Isole Quirimbas 

Da grandi amanti dell’Africa, dopo aver visitato alcuni dei suoi parchi nazionali più belli, abbiamo voluto trovare un viaggio fuori dalle rotte turistiche che potesse unire storia, natura, mare e contatto con la popolazione locale. Alla fine, la scelta è ricaduta sull’Arcipelago delle Isole Quirimbas, un paradiso non ancora toccato dal turismo di massa che vanta antichi villaggi con edifici e forti risalenti all’epoca coloniale portoghese, una vegetazione incontaminata, spiagge bianche, mare cristallino, barriere coralline e ricca vita marina che comprende anche tartarughe, balene e delfini. Le Quirimbas formano un arcipelago di 32 isole di diverse dimensioni, 11 delle quali, quelle più a sud, formano la Riserva della Biosfera delle Quirimbas, e si trovano nella provincia di Cabo Delgado, lungo la costa settentrionale del Mozambico. Gli isolani vivono una vita modesta e semplice, e molti di loro non sono mai stati sulla terraferma o nella città più vicina di Pemba. Le principali attività economiche sono la pesca e il commercio, poiché le isole non sono adatte all’agricoltura. Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di alcune strutture ricettive ecosostenibili, anche il turismo ha iniziato piano piano ad aumentare.  Non ci sono veicoli sulle isole, e i mezzi di trasporto più utilizzati sono ancora il carretto, il tradizionale dhow (una barca a vela) e le canoe locali conosciute come kaskinia.

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il banco di sabbia di San Lorenzo

Quando andare

Il periodo migliore per visitare l’Arcipelago delle Quirimbas è durante i mesi invernali più secchi – da fine maggio a ottobre -, quando le temperature sono costanti, i venti più deboli e gli avvistamenti di animali marini più comuni. Da giugno ad agosto è considerato alta stagione. Durante la stagione secca, le temperature medie variano da 15°C a 27°C. La stagione delle piogge va da metà novembre ad aprile. Abbiamo viaggiato attraverso le Quirimbas alla fine di maggio, trovando per lo più soleggiato, ventoso e solo un giorno di pioggia.

Per chi è adatto questo viaggio?

Innanzitutto bisogna dire che le Isole Quirimbas non sono del tutto adatte al relax in spiaggia come in altre destinazioni africane tipo Zanzibar, il Kenya o il Mozambico centro-meridionale. Le maree condizionano la vita sulle isole, e in certe ore del giorno è quasi impossibile arrivare al mare per fare il bagno. Le isole sono piuttosto piccole, selvagge e solo alcune di queste ospitano strutture ricettive. L’arcipelago delle Quirimbas è perfetto per chi vuole concedersi un viaggio dinamico alla scoperta di un paradiso naturalistico ancora incontaminato, abbinando il relax a escursioni nel mezzo della natura e gite in barca. Se volete trascorrere qualche giorno di riposo in spiaggia, la combinazione perfetta è una settimana nell’Arcipelago delle Quirimbas e qualche giorno a Pemba, affascinante cittadina turistica con bellissime spiagge di sabbia bianca e mare cristallino.

Quirimbas, Ibo Island
edifici coloniali a Ibo

Dove soggiornare 

Le più accessibili e visitate sono le isole 11 isole della Riserva, e la base per tutte le attività è l’Isola di Ibo (Ilha do Ibo). Ibo è uno degli insediamenti più antichi del Mozambico e nel XVIII/XIX secolo era uno dei principali porti Portoghesi dell’Oceano Indiano e presenta ancora oggi affascinanti edifici risalenti all’era coloniale. Questa piccola isola non ha belle spiagge, ma è la più vicina alla terraferma e l’unica con diverse sistemazioni per organizzare il tour attraverso l’Arcipelago.

Ci sono altre isole come Matemo, la minuscola Mogundula e Medjumbe, che hanno un lodge eco-sostenibile esclusivo e davvero molto costoso. Inoltre, queste isole sono selvagge e non c’è niente da fare. L’isola più adatta ad una sola vacanza di mare combinata eventualmente a qualche gita in barca è Matemo, dove si trova una piccola spiaggia adatta per nuotare proprio di fronte al  lodge, mentre la lunghissima e bella spiaggia sul lato est è soggetta alla marea. 

Dove dormire

Gli alloggi sono pochissimi, e alcuni anche costosi perché esclusivi. Sull’Isola di Ibo si trovano diverse sistemazioni per qualsiasi budget, che vanno dai lodge alle guest house ai campeggi economici. Le principali sistemazioni sono il Miti Miwiri hotel, Ulani Lodge, Mwani House, Ibo Island Lodge, Cinco Portas Lodge, Baobibo House, Casa das Garcas Lodge, Karibune Camping. Da buoni avventurieri abbiamo dormito con le nostre tende al Karibune Camping, una piccola struttura  che ha anche un paio di stanze ed è gestita da una famiglia locale. La proprietaria è anche una cuoca fantastica.

Sulla punta nord dell’Isola di Matemo si trova il Matemo Island Resort, mentre sul lato est c’è un piccolo campeggio (abbiamo dormito qui) con bungalow veramente basici (solo materasso e stuoia); sull’Isola di Mogundula si trova l’esclusivo Mogundula Lodge, mentre sull’Isola di Medjumbe si trova l’Anantara Resort.

Un’altra isola dove ci si può rilassare su una incontaminata e lunga spiaggia di sabbia bianca è la selvaggia Vamizi, ma si trova a nord dell’Arcipelago, al confine con la Tanzania e molto lontana da Ibo e dalla Riserva della Biosfera. Ad ogni modo, sull’isola di Vamizi trovate il lussuoso &Beyond Vamizi Lodge.

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bassa marea sull’isola Quirimba

Come raggiungere l’Arcipelago delle Quririmbas

Negli ultimi anni la provincia di Cabo Delgado è stata classificata “pericolosa” dalle Autorità locali e internazionali a causa dei ripetuti attacchi jihadisti. Il modo più sicuro e veloce per raggiungere Ibo è con un breve volo da Pemba. Ci sono 2 piccole compagnie – Island Aviation e Safari Air Africa –  che collegano Pemba alla pista di atterraggio dell’isola di Ibo. Purtroppo, queste compagnie molte volte non operano voli o vengono rimpiazzate da altre a causa del poco afflusso turistico.

Pemba può essere raggiunta in volo da Maputo, Dar es Salam, Nairobi e Johannesburg, ma ci sono pochissimi voli giornalieri. Abbiamo iniziato il nostro viaggio da Nampula, dirigendoci verso Ilha de Mocambique prima di raggiungere l’arcipelago delle Quirimbas.

Se volete provare un’esperienza indimenticabile come abbiamo fatto noi, potete viaggiare con i trasporti locali, ma considerate questa opzione esclusivamente se sapete adattarvi e resistere perchè il viaggio è molto duro e faticoso. I mezzi locali sono sempre pieni come una “scatola di sardine”, molto lenti perché le strade sono in cattive condizioni, senza aria condizionata e senza orari precisi. I minivan/camion per Quissanga/Tandanhangue partono vicino al Cabo Delgado Hotel di Pemba intorno alle 4:30 del mattino. Una volta arrivati al molo di Tandanhangue, prendete la barca (un dhow o un motoscafo) per Ibo. Il viaggio da Pemba a Ibo dura indicativamente 6/7 ore, salvo imprevisti. La traversata in barca viene effettuata esclusivamente con l’alta mare e potreste rimanere temporaneamente bloccati nel villaggio di Tandanhangue per qualche ora.

Un’altra opzione è un trasferimento privato. Alcune sistemazioni di Ibo – in particolare i Lodge – offrono un trasferimento privato ai propri clienti da Pemba a Ibo (e viceversa). Solitamente il trasferimento di sola andata costa tra  200/250 USD. È decisamente la scelta migliore se siete 3/4  persone perchè il costo sarebbe  di soli 50/70 USD a persona.

Importante: è sempre consigliabile contattare le strutture sull’isola di Ibo per avere informazioni aggiornate sui vari mezzi di trasporto per raggiungere l’arcipelago.

Per quanto riguarda i soggiorni sulle isole di Matemo, Mogundula o Medjumbe, contattate i lodge per avere informazioni precise. 

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la meravigliosa spiaggia di Matemo

Attività alle isole Quirimbas

Le isole offrono la grande opportunità di esplorare un paradiso naturale incontaminato tra spiagge bianche, mare cristallino, snorkeling, immersioni subacquee, gite in barca e sentieri escursionistici. Tutte le attività possono essere organizzate tramite la vostra sistemazione sull’isola di Ibo. Alcuni lodge possiedono un motoscafo privato, mentre le altre strutture (anche i lodge in caso vogliate spendere meno) possono aiutarvi a organizzare i tour in barca con un pescatore e le varie camminate con una persona locale che vi farà da guida.

1. Tour storico dell’isola di Ibo: Ibo era un’ex colonia portoghese e mostra ancora antiche rovine, romantici edifici bianchi, e fortezze ancora ben conservate. Un tour di Ibo è sicuramente da non perdere perchè vi riporterà indietro nel tempo.

2. Kayak: è possibile fare una bella gita in kayak per visitare la baia di Ibo e l’affascinante ed enorme foresta di mangrovie.

3. Snorkeling: non lontano da Ibo c’è il relitto di una nave affondata dove è possibile vedere una ricca vita marina e la barriera corallina.

4. Scuba Diving: l’Arcipelago delle Quirimbas offre una varietà di paesaggi sottomarini incontaminati e selvaggi dove è facile vedere coralli, pesci tropicali e, se si è fortunati, anche delfini, tartarughe e megattere (da luglio a novembre).

5. Tour barca al banco di sabbia: Ibo non è una destinazione balneare, ma potete raggiungere il meraviglioso banco di sabbia di São Lourenço con un tour in barca. Questa lingua di sabbia bianca emerge dalle acque cristalline dell’oceano con la bassa marea, creando un paesaggio fiabesco.

6. Tour in barca all’isola di Matemo: Matemo è un meraviglioso paradiso tropicale con lunghe spiagge orlate da palme e acqua cristallina. È il luogo perfetto per rilassarsi, sdraiarsi al sole e fare snorkeling. Volendo, si può anche visitare il piccolo villaggio nella parte est dell’isola.

7. Escursione al vecchio faro di Ibo: è una bellissima escursione che viene fatta con la bassa marea attraverso la foresta di mangrovie e poi lungo la costa per raggiungere l’antico faro portoghese. La struttura non è niente di speciale ma il percorso per arrivarci è davvero bellissimo. Ci vuole circa 1 ora e mezza per arrivare al faro.

8. Escursione all’isola di Quirimba: un’esperienza meravigliosa è raggiungere a piedi la vicina isola di Quirimba con la bassa marea. L’escursione (1 ora e mezza di cammino) viene fatta attraverso la foresta di mangrovie ed il canale Quirimba (tagliato dagli schiavi nel XVIII secolo) fino a raggiungere l’isola dove potrete godere di una spiaggia di sabbia bianca orlata da palme, visitare un’enorme piantagione di cocco, esplorare villaggio locale e vedere i resti di un’antica chiesa portoghese. Il viaggio di ritorno viene solitamente fatto in dhow.

9. Birdwatching: le vaste e basse foreste di mangrovie marine consentono di avvistare oltre 300 specie di uccelli diverse, 10 delle quali a rischio di estinzione. Ad esempio, alcune delle specie che possono essere ammirate includono pellicani, martin pescatori, picchi, fenicotteri, uccelli del sole, aironi, rulli dal petto lilla e aquile pescatrici.

10. Giro delle isole Qurimbas: se amate l’avventura, il tour in barca di più giorni (3-5-7 giorni) attraverso l’Arcipelago è da non perdere. Potrete visitare le isole più selvagge circondati dalla natura e dalla pace. Di solito, il viaggio viene effettuato con un dhow di un pescatore locale e il vostro alloggio vi aiuterà a organizzare il tour in barca nei dettagli. In caso decidiate di programmare questa fantastica escursione di più giorni, vi consigliamo di contattare in anticipo la vostra struttura per avere informazioni sul costo ed eventuale attrezzatura (come ad esempio una tenda) da portare.

Importante: non dimenticate di portare le scarpe da scoglio perchè sono fondamentali per camminare nell’acqua con la bassa marea. 

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l’escursione all’isola di Quirimba

Altre informazioni utili

Queste affascinanti isole sono ancora ferme nel tempo, la vita scorre lentamente ed i soli mezzi che si possono vedere oltre ai carretti trinati dagli animali sono le pochissime moto e biciclette sull’isola di Ibo. Il modo migliore per godersi questo paradiso è decisamente a piedi.

La valuta del Mozambico è il Metical ( 1 euro corrisponde a 75 meticais). Troverete un bancomat ad Ibo, ma non funziona bene, ed è meglio cambiare valuta a Pemba in aeroporto o in una banca. In ogni caso, è possibile pagare le strutture e le varie attività in USD.

Alcune sistemazioni offrono il wifi, ma è bene acquistare una Simcard locale a Pemba o Ibo. Se avrete bisogno del wifi, accanto al Cinco Portas Lodge si trova il negoziodi oggetti locali Saakara con una zona wifi.

Grazie alle forti influenze arabe che si intrecciano nella storia del Mozambico, gli isolani sono principalmente musulmani, ma praticano anche antiche usanze e religioni tribali del Mozambico.

La cucina locale è deliziosa e spazia dai frutti di mare e pesce fresco al riso, manioca, patate dolci, pomodori, papaia, cocco e ananas. Provate il tradizionale Matapa, un piatto a base di foglie di manioca schiacciate e pestate con arachidi, o i roll portoghesi, una versione mozambicana del pane portoghese.

Sicurezza e salute del viaggiatore

La provincia di Cabo Delgado è classificata come pericolosa a causa degli attacchi dei gruppi armati. Nonostante ciò, l’Arcipelago non presenta particolari problemi. Gli isolani sono socievoli e sempre pronti ad aiutare. Fate attenzione se viaggiate con i mezzi locali perché non sono per nulla sicuri e le strade sono mal tenute. Ricordate che le condizioni di sicurezza cambiano ogni giorno in tutto il mondo; fate sempre le vostre ricerche attraverso i siti web ufficiali come viaggiaresicuri.it e contattate l’ambasciata italiana in Mozambico. 

Come in molti Paesi Africani, anche in Mozambico c’è il rischio di contrarre la malaria, soprattutto durante la stagione delle piogge. È sempre più sicuro adottare misure per proteggersi dalle zanzare, soprattutto di notte, applicando un repellente per zanzare che contenga almeno il 30% di DEET. Uno dei problemi di salute più comuni sono i disturbi intestinali, spesso contratti tramite cibo e acqua contaminati. Evitate di bere l’acqua del rubinetto locale e assicuratevi che il cibo sia ben cotto prima di mangiare. E’ vivamente consigliato di consultare uno specialista in medicina del viaggiatore (o il vostro medico) per valutare i rischi legati al viaggio e avere informazioni per garantire la propria salute e sicurezza. Nel caso abbiate bisogno di cure mediche, c’è solo un piccolo ospedale sull’isola di Ibo. Per emergenze, dovrete recarvi a Pemba.

Ricordate di stipulare un’assicurazione di viaggio che vi protegga da infortuni (le spese mediche all’estero sono molto elevate), malattie e furto. Noi ci affidiamo spesso a Worldnomad.com, una compagnia assicurativa con un servizio clienti qualificato, prezzi competitivi e una copertura approfondita.

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l’escursione al faro di Ibo
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il tramonto a Ibo

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