Avete mai sognato di visitare una città tutta blu?

Se pensate che non sia possibile visitare una città tutta blu vi state sbagliando completamente! Immersa nello scenario delle montagne del Rif, nel nord del Marocco, a sole 4 ore di auto dalle più famose città imperiali di Fes e Meknes, si trova una città dove tutto è blu: Chefchaouen, meglio conosciuta come “la città blu”.

Le case, le fontane, le porte, i vicoli sono di tante sfumature diverse, ma tutte blu. La sua pittoresca Medina (la città vecchia) è un labirinto di stretti vicoli  e piccole piazzette  dove vi sembrerà di camminare sulle nuvole.

Chefchaouen architecture, Morocco
Chefchaouen, particolare di un vicolo

La città fu fondata nel 1471 da Moulay Ali ibn Rashid al-Alami, un lontano discendente del profeta Maometto, e la sua popolazione era composta principalmente da Andalusi e Mori che furono espulsi dalla Spagna.

L’insediamento originale consisteva solamente in una piccola fortezza, ora denominata Kasbah di Chefchaouen, e solo successivamente, passo dopo passo, si svilupparono  altri edifici tutto intorno con la costruzione della Medina.

Durante le varie epoche, l’area fu popolata da tribù locali, i Mori dalla Spagna ed Ebrei, fino ad arrivare al 1920, quando gli Spagnoli conquistarono la città governando fino al 1956, anno in cui il Marocco ottenne l’indipendenza.

Chefchaouen alley, Morocco
Un vicolo di Chefchaouen
  • PERCHE’ CHEFCHAOUEN E’ TUTTA BLU?

Ne abbiamo sentite un po’ di ogni come “tenere lontane le zanzare”, “mantenere fresche le case” o “per simboleggiare l’importanza della fonte d’acqua Ras El Maa”. Tuttavia, chiedendo agli anziani del posto, la maggior parte di loro ci ha spiegato che la città è stata dipinta di blu per seguire una usanza della cultura ebraica. Nelle credenze ebraiche, il colore blu rappresenta il cielo che a sua volta ricorda il paradiso e Dio. Si dice che nel 1492 i primi ebrei che si insediarono a Chefchaouen iniziarono ad introdurre la pratica di dipingere i muri di blu nel loro piccolo quartiere e successivamente, tra il 1930 e il 1940, l’ondata di immigrati ebrei arrivati qui in fuga dalla persecuzione nazista, aggiunse più tonalità di blu a tutta la città. In fin dei conti, che sia per mantenere le zanzare distanti o per seguire la tradizione ebraica, poco importa. Chefchaouen è davvero fantastica!

Chefchaouen, Morocco
Una scalinata tipica della medina di Chefchaouen
  • COSA FARE E VEDERE A CHEFCHAOUEN

La cosa migliore è partire dalla piazza di fronte la Kasbah e perdersi nei vicoli della Medina. L’attrazione principale di Chefchaouen sono appunto i suoi stretti vicoli tutti colorati di blu e brulicanti di negozietti e persone. La visita della pittoresca Medina puo’ essere fatta in mezza giornata, ma se volete godervi questa posto unico e fare qualche camminata nei dintorni, allora una giornata intera è perfetta. Nel caso decidiate di fermarvi per due o tre giorni, vi suggeriamo di fare l’escursione alle cascate di Akchour e al Le Pont de Dieu (Ponte di Dio), situato all’interno delle montagne del Rif.

The great mosque of Chefchaouen, Morocco
La Grande Moschea di Chefchaouen

La nostra visita alla Medina di Chefchaouen

Visitare la Medina è molto semplice perchè rispetto a quella di altre città è molto piu’ piccola e meno caotica. Noi siamo arrivati a Chefchaouen nel tardo pomeriggio provenienti da Meknes, ed il giorno dopo abbiamo trascorso circa 5 ore a spasso tra i vicoli della Medina prima di ripartire per Fès.

La nostra “esplorazione” è cominciata da Outa-el-Hammam, il cuore della Medina, che è una piazza circondata da caffè e ristoranti e dove si trovano la Grande Moschea e l’antica Kasbah.

La Grande Moschea presenta un particolare minareto ottagonale costruito nel XV° secolo dal figlio del fondatore della città, Ali Ben Rachid (accesso alla moschea solo per i musulmani), mentre la piccola Kasbah, racchiusa da alte mura, presenta un bellissimo giardino, un museo e le celle della prigione utilizzate durante il dominio Spagnolo. 

Chefchaouen, carpets shops in the Medina
Coloratissimi tappeti di un negozietto nei vicoli della medina

Da qui ci siamo letteralmente catapultati nei vicoli camminando a destra e sinistra con un unico pensiero: perderci! In ogni vicolo, ogni svolta, ogni metro c’è sempre un’opportunità fotografica. In pratica non smetterete mai di scattare fotografie! Per fare una foto panoramica della Medina chiedete ai locali di indicarvi la strada per la sorgente di “Ras al-Ma“. In pratica, dopo aver percorso i vicoli in lungo e largo, siamo usciti dalla Medina attraverso la porta “est” chiamata  Bab El Onsar. Da qui abbiamo attraversato un ponticello, da dove vedrete le piccole cascate della sorgente, e di fronte subito preso il sentiero  che porta alla vecchia Moschea Spagnola (Moschea Bouzaafer) che si trova in cima alla collina. Abbiamo camminato solamente 5 minuti per scattare la foto che vedete sotto, ma se avete tempo e voglia, il percorso per arrivare in cima alla moschea è di circa 20-25 minuti. Dicono che sia il luogo piu’ spettacolare per vedere il tramonto, percio’, se avete tempo, non perdetevelo!  

Chefchaouen, panoramic view of the Medina
Veduta panoramica della Medina di Chefchaouen

Rientrati nella Medina sempre dalla porta Bab el Onsar, abbiamo continuato a girovagare tra i vicoli fino a che non siamo tornati nella piazza Outa El Hamman. Abbiamo visitato la Kasbah (ingresso a pagamento), e ci siamo seduti in un bar per gustare il tipico tè alla menta, pronti per proseguire il bellissimo viaggio attraverso il Marocco.

 

 

  • QUANDO ANDARE A CHEFCHAOUEN

Potete visitare Chefchaouen in qualsiasi periodo dell’anno, ma le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno quando le temperature sono gradevoli.  Durante i mesi invernali fa abbastanza freddo, mentre in estate le temperature possono raggiungere e superare i 30°, con picchi in agosto anche di 40°. Abbiamo visitato la città a dicembre e faceva freddo la mattina presto e la sera (serve un piumino o una giacca pesante).

Nel nostro itinerario, siamo arrivati a Chefchaouen da Meknes intorno alle 20:00; abbiamo trascorso una notte qui, poi il giorno successivo ci siamo goduti la Medina per 5/6 ore prima di dirigerci a Fes. La soluzione migliore è di trascorrere a Chefchaouen una giornata intera per godersi la strabiliante città vecchia con tutta calma. Se siete amanti delle camminate in mezzo alla natura, potete rimanere anche piu’ a lungo e godervi le montagne del Rif e i suoi paesaggi mozzafiato. 

  • COME RAGGIUNGERE CHEFCHAOUEN

La soluzione migliore è inserire Chefchaouen in un tour del Marocco perchè la città non dispone di un aeroporto e potrebbe risultare costoso raggiungerla per solo pochi giorni. Ad ogni modo, gli aeroporti piu’ vicini sono Tangeri, Rabat e Casablanca. Da qui, il mezzo di trasporto più economico è l’autobus. La stazione degli autobus di Chefchaoeun si trova in Mohammed V° Avenue; ci sono autobus da/per Tangeri, Fes, Meknes e altre grandi città.

Potete usare il motore di ricerca di Omio.com per trovare il miglior mezzo di trasporto locale per raggiungere le varie destinazioni in Marocco.

Altra soluzione piu’ costosa ma decisamente pratica e veloce, è affidarsi ad una compagnia privata di servizio taxi/navetta. Per esempio, la compagnia Navette Casablanca opera trasferimenti con auto privata e autista da/per molte città in Marocco. Per esempio, il trasferimento in auto dall’aeroporto di Casablanca a Chefchaouen costa 250 euro fino a 4 persone (5 persone 260 euro). Ovvio che se viaggiate da soli è un prezzo troppo elevato, ma in 4 o 5 la spesa è decisamente piu’ fattibile. Una compagnia privata che opera tra Tangeri e Chefchaouen è Tangiertaxi

Altra buona opzione è  noleggiare un’auto in aeroporto. Le strade sono generalmente in buono stato e poco trafficate, ovviamente escludendo le grandi città e dintorni dove il traffico è veramente infernale. Cliccate qui per vedere le tariffe di noleggio auto con Tripadvisor.

Se siete già in Marocco a Fes oppure Meknes, potete anche prendere un taxi locale e contrattare la tariffa con il tassista. 

Escursioni e visita guidata di Chefchaouen

Ultima opzione altrettando valida,  è affidarsi ad un tour guidato. Potete dare uno sguardo alle piattaforme web Viator e GetyourGuide che offrono tour guidati, attività ed escursioni nei dintorni, trasferimenti privati e anche visite di Chefchaouen partendo da altre città come Fes.

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  • DOVE DORMIRE A CHEFCHAOUEN

Poichè l’attrazione di Chefchaouen è la Medina, ovviamente è il posto migliore dove alloggiare. Troverete molte sistemazioni veramente economiche come Riad (tipiche case tradizionali marocchine), piccole pensioni e guest house. Tenete presente che le auto non possono circolare dentro la Medina percio’ dovrete raggiungere la vostra sistemazioni a piedi. Altrettanto ottime sono le sistemazioni nei dintorni della Medina che vi permetteranno in pochi minuti di raggiungere una delle porte di ingresso della città vecchia. Abbiamo dormito alla Maison d’Hote Lalla Khadouj (Rue Sidi Ahmed El Ouafi, Sebanin 23 – 15 Euro a notte), una guest house molto confortevole (raggiungibile in auto) fuori dalla Medina ma a soli 10 minuti a piedi dalla piazza Outa el Hammam.



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  • DOVE CENARE

All’interno delle mura della Medina, soprattutto intorno alla piazza Outa-el-Hammam troverete molti ristorantini locali che offrono ottimi piatti locali. Il prezzo medio per una cena è di circa 60 MAD (6 euro). Abbiamo cenato al Ristorante Marisco. Per uno spuntino veloce durante la giornata, troverete anche alcuni negozietti e fornai. Cliccate qui per conoscere i migliori ristoranti di Chefchaouen e le recensioni dei clienti con tripadvisor.

  • SICUREZZA DEL VIAGGIATORE

Abbiamo trovato la città molto tranquilla. Gli abitanti sono veramente ospitali e sempre pronti ad aiutarvi. L’unica raccomandazione è di non lasciare incustoditi i vostri zaini/borse e di non seguire alcuni giovani che molto probabilmente si avvicineranno a voi per vendervi “sostanze proibite”. La legge in Marocco è molto severa, percio’ evitate di finire nei guai. Ricordatevi che la religione ufficiale del Marocco è l’Islam e, anche se i locali sono accoglienti ed abituati a vedere centinaia di turisti ogni giorno, dovrete sempre vestirvi rispettosamente evitando magliette completamente smanicate e pantaloncini corti sopra il ginocchio (per le donne meglio evitare minigonne, top e magliette attillate). 

Non ci sono reali problemi per la salute a Chefchaouen e la situazione sanitaria è, nel complesso, soddisfacente. L’unica precauzione che dovete prendere è bere acqua in bottiglia, evitare il ghiaccio nelle bevande e mangiare cibi non cotti per prevenire disturbi gastrointestinali spesso accompagnati da diarrea e febbre. Per maggiori informazioni consultate sempre il sito della farnesina – viaggiare sicuri.it.

Assicurazione di viaggio

E’ altamente raccomandabile stipulare sempre un’assicurazione di viaggio che copra qualsiasi inconveniente possa capitare, anche se il vostro soggiorno è di solo pochi giorni. Soprattutto per coprire le spese mediche perché, in caso di bisogno, potrebbero essere molto alte. Solitamente, stipuliamo la nostra assicurazione di viaggio con Worldnomad.com, compagnia affidabile che permette di assicurarsi anche quando si è già partiti. Per un preventivo basta cliccare sull’immagine “Get a quote” qui sotto e inserire le informazioni necessarie.

  • GUIDE CARTACEE

La nostra guida preferita e fedele compagna di ogni avventura è la Lonely Planet, senza dubbio il miglior aiuto per tutti coloro che vogliono organizzare un viaggio.

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Avete visitato Chefchaouen e i suoi dintorni? Vi è piaciuta e volete condividere la vostra esperienza o dare altri suggerimenti? State organizzando il viaggio e avete qualche dubbio? Lasciateci un commento qui sotto!

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