La nostra visita di Fes attraverso 1200 anni di storia  

Fes è la più antica delle quattro città imperiali, fondata all’inizio del IX° secolo come prima capitale politica, religiosa e culturale del paese.

La sua vivace Medina, iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1981, è un affascinante labirinto di stretti vicoli brulicanti di gente e negozi e dove asini e muli sono gli unici mezzi di trasporto.

Con i suoi 12 km di estensione, è considerata la più grande area di traffico urbano chiusa al mondo con una popolazione di 156.000 abitanti.


  • COSA FARE E VEDERE A FES

Alle 8 in punto siamo già davanti all’hotel in attesa della nostra guida locale. Di solito, preferiamo andare in giro da soli, ma la Medina di Fes è un vasto labirinto di oltre 9000 vicoli e le possibilità di perdersi sono alte.

Eh si, oltre 9000 vicoli! Questo caotico e vivace labirinto brulicante di merci, persone, animali, odori e colori è suddiviso in quartieri con i loro Souk. Tra i tanti, i piu’ interessanti sono il Souk dell’ Henna, uno dei più antichi di Fes, dove si vendono cosmetici e ceramiche, il Souk Attarine, dedicato alle spezie e ai profumi, il Souk Essafarine dove gli artigiani lavorano ancora il ferro battuto, il Souk dei Calderai e ovviamente , il più famoso quartiere dei conciatori con le sue coloratissime vasche di tintura dove i lavoratori usano ancora il processo tradizionale per colorare le pelli.

1. Palazzo Reale

Iniziamo lil nostro tour con una sosta davanti alle porte dorate del Palazzo Reale. Anche se questo magnifico edificio non può essere visitato perchè è la residenza del Re quando si trova in città, la sua facciata con 7 grandi porte dorate merita una breve sosta.

Fes, the golden doors of the Royal Palace
Fes, le porte dorate del Palazzo Reale

2. Mellah – Quartiere ebraico

Dal Palazzo Reale ci incamminiamo verso la vicina Mellah, l’antico quartiere ebraico della città. Questo quartiere è ricco di storia e di architettura in stile ebraico, come la sinagoga Ibn Danan situata nel cuore del Mellah. Il quartiere inizia a diventare vivace verso la tarda mattinata.

Passeggiare qui è veramente interessante poiché gli edifici presentano uno stile architettonico diverso dallo stile prettamente arabo degli altri vecchi quartieri. Nella Mellah le abitazioni hanno balconi e aperture verso l’esterno, cosa che non si trova negli edifici arabi dove ogni apertura è rivolta verso l’interno.

Difatti, le abitazioni tradizionali marocchine, conosciute come Riad e Dar, di solito sono edifici completamente chiusi senza viste esterne, per garantire una completa privacy, circostanza estremamente importante nella cultura islamica.

Fes, the old Jewish quarter
Fes, il quartiere ebraico

3. Punto panoramico di Fes

Dopo l’interessante passeggiata tra i vicoli della Mellah, saliamo sul nostro minivan per raggiungere un punto panoramico da dove è possibile ammirare le mura di cinta che racchiudono l’incredibile e antica medina di Fes. In effetti la città vecchia è vasta, ma non ci si puo’ rendere conto di quanto sia estesa fino a quando non si raggiunge questa collina. Vedendo l’incredibile dedalo di edifici tutti ammassati uno vicino all’altro, il primo pensiero che salta in mente è “impossibile non perdersi!”.

View of the old Medina of Fes
Fes, veduta della Medina dal punto panoramico

4. Medina – Piazza Seffarine

Lasciato il punto panoramico, è il momento di entrare nei labirintici vicoli della Medina. Partendo dalla porta di Bab Rcif, attraversando l’ampia piazza Rcif fiancheggiata dalla grande e antica Moschea Rcif, entriamo finalmente nel cuore pulsante di Fes.

Fes, Rcif square and the Rcif mosque
Fes, piazza Rcif e la Grande Moschea

La nostra prima tappa è piazza Seffarine che deve il suo nome ai calderai che ancora praticano uno dei lavori artigianali fondamentali e piu’ importanti nella storia di Fes. Qui, intorno alla piazza e ai suoi vicoli, è ancora possibile ammirare gli artigiani che battono rame e ottone e  numerose botteghe che espongono una varietà di oggetti come pentole, vassoi, teiere, incensiere ed altri attrezzi.

Fes, coppersmith in Place Serrafine
Fes, le botteghe in Piazza Seffarine

5. Madrasa Ras Cherratine

A pochi minuti da Piazza Seffarine, visitiamo l’interessante Madrasa Ras Cherratine. Costruita dal sultano Moulay Rachid nel 1670, era la residenza e la scuola coranica degli studenti che frequentavano la vicina Università Al Quaraouiyine. Sebbene la madrasa sia meno elaborata della più famosa Bou Inania, presenta un incantevole cortile con mosaici sul pavimento ed una piccola fontana proprio al centro. Ai piani superiori è possibile visitare le stanze che un tempo erano utilizzate dagli studenti.

Fes, Ras Cherratine Madrada
Fes, la Madrasa Ras Cherratine

6. Madrasa Al-Attarine

Proseguiamo con l’antica scuola coranica Al Attarine, situata nel souk delle spezie e dei profumi, costruita nel XIV secolo e considerata una meraviglia dell’architettura Merinide. Il suo design interno è semplicemente fantastico. È completamente decorata e adornata con piastrelle zellige verdi e blu, intonaco intagliato con iscrizioni coraniche, porte in legno di cedro ed una piccola fontana proprio al centro del cortile.

Fes, al Attarine madrasa
Fes, il cortile della Madrasa Al Attarine

7. Moschea e università Al Qaraouine

Vicino alla Madrasa Al Attarine si trova la Moschea – Università Al-Quaraouiyine (o Karaouine), costruita nell’859 e ritenuta una delle università più antiche del mondo. Oggigiorno funziona come  moschea e non può essere visitata da i non musulmani. E’ considerata uno dei principali centri spirituali e intellettuali dell’Islam ed è ancora la sede dell’Università Islamica di Fes.

Può ospitare fino a 20.000 persone in preghiera, e la sua biblioteca conta più di 30 mila volumi, tra cui alcuni pezzi di pregio come il manoscritto del medico arabo Averroè del 1320. Volendo si può avere una visuale perfetta del cortile della moschea dai tetti dei ristoranti vicini.

Fes, the entrance of Al Karaouine Mosque
Fes, l’entrata della Moschea Al Qaraouine

8. Piazza Najjarine e Fondouk Najjarine

Proseguendo con l’esplorazione della Medina, raggiungiamo la minuscola e suggestiva piazza Najjarine. La prima cosa che attira la nostra attenzione è la bellissima fontana Najjarine, finemente decorata con mosaici colorati. Accanto alla fontana, all’interno di un Fondouk, è ora ospitato il Museo del Legno. Costruito nel XVIII secolo, questo Fondouk forniva accesso e riposo ai numerosi commercianti di beni di lusso che venivano a Fes da tutto il paese. È stato dichiarato monumento storico nel 1916 e fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Fes, Najjarine square and Najjarine Fondouk
Fes, piazza Najjarine

9. Mausoleo di Zaouia Moulay Idriss II

Lasciata la piazza, attraversiamo un curioso vicolo dove i mercanti vendono addobbi nuziali e abiti da sposa, e poi, con una breve passeggiata, arriviamo al Mausoleo di Moulay Idriss II°. Il mausoleo, costruito alla fine del XVIII° secolo, contiene la tomba di Idris II° che regnò in Marocco dall’807 all’828 ed è considerato il principale fondatore della città di Fès e del primo stato islamico Marocchino.

Il Mausoleo ha una moschea che viene utilizzata per scopi religiosi e una tomba per i funerali. L’area che circonda il Mausoleo è considerata sacra ed è delimitata da sbarre di legno orizzontali che inizialmente venivano utilizzate per tenere lontani cristiani, ebrei ed asini. Come la maggior parte dei siti religiosi, l’accesso ai non musulmani è vietato, quindi si puo’ solo dare un’occhiata dalla porta principale.

Fes, Mausoleum of Moulay Idriss II
Fes, il Mausoleo of Moulay Idriss II

10. Quartiere dei conciatori

Dopo una breve sosta in una piccola fabbrica locale che vende bellissime pashmine e tappeti fatti a mano, raggiungiamo l’attrazione più famosa di Fès: le pittoresche concerie, conosciute anche con il nome di Chouara. Salendo le scale di una delle numerose botteghe di pelletteria che circondano le concerie, raggiungiamo la sua terrazza da dove si può godere di una fantastica vista sulle tante coloratissime vasche di tintura.

Fes, the picturesque old tanneries
Fes, le famose concerie di Fes

In questo sito Patrimonio Unesco, i lavoratori utilizzano ancora lo stesso processo del XVI secolo, quando Fes si affermò come leader nella produzione e trattamento di pelli di cammello, mucca, pecora e capra. Poichè il metodo tradizionale per ammorbidire la pelle utilizza gli escrementi di piccione e l’odore è veramente forte, viene dato un ramoscello di menta da mettere sotto il naso. 

Anche se potremmo rimanere qui per ore e ore, incantati davanti a questo posto davvero unico al mondo, è il momento di tornare nei vicoli della Medina. Poichè la terrazza panoramica è quella di un negozio, dobbiamo girovagare per qualche minuto al suo interno mentre proprietario e commessi cercano di contrattare e venderci i loro capi di pelle. C’è veramente di tutto, dalle giacche, ai pantaloni, dalle cinture alle scarpe e alle famose pantofole babouche.

Fes, a tanner intent to color the leather
Fes, un conciatore intento a lavorare la pelle

11. Pranzo nella Medina

Sono quasi le 2 del pomeriggio, quindi si avvicina il momento della nostra pausa. Seguendo la guida attraverso gli stretti vicoli, decidiamo di assaggiare qualcosa di tipico. Troviamo un minuscolo ristorantino che cucina spiedini di carne alla griglia, quindi decidiamo di fermarci qui. Subito dietro l’espositore del cibo, sul lato destro c’è la griglia per arrostire la carne mentre sulla sinistra un piccolo spazio con solo un tavolo e 5 sedie che condividiamo con 2 locali. È stata un’ottima scelta perchè la carne era deliziosa!

Fes, a small restaurant in the Medina
Fes, un piccolo ristorante nella Medina

12. Madrasa Bou Inania

Soddisfatti pel il pranzo delizioso, proseguiamo in direzione della porta di Bab Bou Jeloud. In questo momento della giornata la Medina è incredibilmente sovraffollata e dobbiamo farci spazio come se fossimo giocatori di rugby per riuscire a camminare. La confusione regna sovrana, e, ad un certo punto, sentiamo due persone litigare animatamente senza capire il motivo. Più tardi, la guida ci spiega che un ragazzotto aveva urtato la gamba di un uomo più anziano con un carretto provocando la sua reazione. I vicoli sono veramente stretti e quando sono percorsi da una miriade di persone puo’ accadere anche questo! 

Con una lunga camminata, arriviamo alla Madrasa Bou Inania, considerata la più bella scuola coranica di Fès. Fu costruita nel XIV secolo e presenta splendidi mosaici, intonaco intagliato, pareti decorate e intagliate a mano, piastrelle in zellige e una fontana nel cortile. Oggigiorno ha funzione di moschea ma è visitabile  anche dai turisti ad esclusione dei momenti in cui si prega. 

Fes, Bou Inania Madrasa
Fes, la Madrasa Bou Inania

13. Dar al Magana e la porta Bab Bou Jeloud

Di fronte alla Madrasa Bou Inania diamo una rapida occhiata all’interessante Dar-al-Magana, il vecchio orologio ad acqua costruito dal Sultano Merinide Abu Inan Faris ed ora fuori uso. Passando tra bancarelle di frutta, verdura, carne e pesce, raggiungiamo la fantastica porta monumentale di Bab Bou Jeloud.

Costruita in stile moresco andaluso, Bab Bou Jeloud è decorata con piastrelle di ceramica smaltate con arabeschi e motivi geometrici marocchini. È l’ingresso ovest della Medina, e da qui partono Talaa Kebira e Talaa Seghira, le due strade principali della citta’ vecchia, che portano alla Moschea-Università Al Qaraouine.

Dopo circa 7 ore, La nostra piacevole camminata attraverso il vecchio cuore pulsante di Fès è finita; è stata una visita fantastica e impegnativa, ed ora è il momento di concludere la nostra giornata con un meritato bagno rigenerante in un hammam!

Fes, Bab Bou Jeloud
Fes, la porta di Bab Bou Jeloud
Suggerimenti: La vecchia Medina di fes è un labirinto di vicoli stretti, piccole piazze e souk, dove vivono circa 156.000 abitanti, quindi è molto facile perdersi. Il nostro suggerimento è quello di affidarvi ad una guida locale per fare una visita completa dei posti piu’ interessanti senza perdere tempo. Abbiamo trascorso nella Medina più di 7 ore godendoci le sue attrazioni più emozionanti, visitando alcuni negozi con prodotti tipici e assaggiando dolci locali e spiedini di carne in uno dei tanti piccoli ristoranti nascosti in questa fantastica attrazione del Marocco.

Tour operator: se invece volete godervi il Marocco e le sue splendide attrazioni in completo relax senza dovervi preoccupare di organizzare il viaggio, vi suggeriamo di affidarvi a Viaggi Avventure nel Mondo, che offre bellissimi tour alla scoperta del Paese a prezzi davvero economici.

Guide a Fes: Potete provare a chiedere direttamente alla vostra sistemazione di cercarvi una guida; noi abbiamo fatto il tour di Fes con una guida locale esperta che raccomandiamo vivamente. Si chiama Said, e potete contattarlo con una email a idrissi.fes@gmail.it.

In alternativa, un modo molto semplice per organizzare la visita è prenotare con le piattaforme web Viator e GetYourGuide che pubblicizzano le varie attività-tour di Fes offerte dalle agenzie locali. 

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Avete visitato Fes e la sua magnifica Medina? Vi è piaciuta e volete condividere la vostra esperienza o dare altri suggerimenti? State organizzando il viaggio e avete qualche domanda? Lasciateci un commento qui sotto!

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