Cosa fare e vedere nell’affascinante Medina di Essaouira

A sole 2 ore di auto da Marrakech, affacciata sulla ventosa costa atlantica, si trova la bellissima città di Essaouira. Conosciuta anche con l’antico nome portoghese di “Mogador” (la piccola fortezza), vanta una vivace Medina circondata da alte mura che la proteggono dal mare e che è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2001.

I suoi vicoli stretti, le botteghe artigiane, l’architettura tipica con le pareti imbiancate a calce e l’ampio uso del legno, rendono la città una tappa imperdibile del Marocco. Essaouira presenta un mix di varie influenze culturali: la sua importanza come porto commerciale durante i secoli passati attirò lungo le sue coste mercanti e marinai portoghesi, britannici, francesi, arabi ed ebrei.

Essaouira, view of the high ramparts
Essaouira, veduta dei bastioni

Le influenze europee e arabe si riflettono ancora nell’architettura e nella struttura della città. Essaouira è anche soprannominata “la città del vento” per via del forte vento che soffia frequentemente, e che, senza dubbio, rende le lunghe spiagge della città un paradiso per i surfisti.

Una curiosità interessante è che il famoso regista Orson Wells ha girato qui la versione della tragedia moresca di Shakespeare “Otello“. Essaouira è anche famosa per il Gnaoua and World Music Festival, un vivace evento che si svolge alla fine di giugno e consiste in una settimana di spettacoli che vanno dalla musica tradizionale al jazz contemporaneo.

Andiamo alla scoperta della Medina!

1. Bab Sbaa 

Il minivan ci lascia davanti all’imponente Bab Sbaa, una porta monumentale del XIX° secolo che segna l’ingresso della Medina. Passando attraverso la porta giungiamo in Avenue Oqba Ibn Nafiaa, dove davanti a noi si erge la Torre dell’Orologio di Essaouira, costruita nel 1912 su ordine del Generale Francese Maréchal Lyautey. Proseguiamo il nostro cammino passando di fianco alll’antica Moschea Ben Youssef con il suo imponente portone finemente dipinto di marrone (accesso ai soli musulmani), ed in pochi minuti raggiungiamo il Riad La Caverne d’Ali Baba, situato in ottima posizione lungo la Avenue d’Istiqlal, via principale della Medina. Lasciato lo zaino in camera, iniziamo subito il nostro tour alla scoperta di questo luogo affascinante e delle sue attrazioni. 

Essaouira, the Clock Tower
Essaouira, la torre dell’orologio

2. Avenue d’Istiqlal e Souk Jdid

Tornati sulla via principale della Medina, fiancheggiata da negozietti che vendono qualsiasi merce e dalle affascinanti tipiche case bianche, superiamo la moschea Sidi Ahmed, conosciuta come la moschea della kasbah, e raggiungiamo la zona del Souk Jdid. Questa è la zona piu’ affollata di tutta Avenue D’Istiqlal, dove si trovano diversi mercati locali.

Essaouira, the busy Avenue d’Istiqlal
Essaouira, l’affollata Avenue d’Istiqlal

Nei vicoli sulla vostra destra troverete il mercato delle pulci, noto come Joutiya, ed il mercato dei semi, mentre alla vostra sinistra il mercato delle spezie e il folcloristico mercato del pesce. Passeggiando tra la moltitudine di bancarelle del mercato del pesce, nascoste in una piazzetta dietro la via principale, scopriamo una cosa interessante: contrattando con i pescatori si puo’ acquistare il pesce e farlo subito cucinare nel piccolo ristorante situato sul lato sinistro della piazza dove si paga solamente il servizio. Il ristorante è molto affollato e frequentato soprattutto da gente del posto.

Essaouira, a fish market stall
Essaouira, una bancarella al mercato del pesce

3. Quartiere ebraico e cimitero ebraico

Terminata la piacevole visita del folkloristico  mercato, ci lasciamo Avenue d’Istiqlal alle spalle e in pochi minuti raggiungiamo il vecchio quartiere ebraico, meglio conosciuto come Mellah.

Per chi fosse interessato, proseguendo lungo la via principale, uscendo dalla Medina attraverso la porta Bab Doukkala, si puo’ visitare l’antico Cimitero Cristiano, dove è sepolto Charles Gustave Bouveret (1878 – 1943), un dottore francese che divenne un simbolo dell’antica Mogador, fondatore di 2 ospedali e di una clinica per la tubercolosi. Vicino al cimitero cristiano, si trova anche l’antico Cimitero Ebraico con il Mausoleo di Haim Pinto, il piu’ importante Rabbino di Mogador, morto a 96 anni nel 1845. Ogni anno, durante l’anniversario della morte del rabbino, migliaia di ebrei vengono in pellegrinaggio (chiamato Hiloula) ad Essaouira per pregare su questa importante tomba. 

Nel XVIII° secolo la Mellah era abitata da moltissime famiglie di origine ebraica che, ai tempi, costituivano quasi la metà della popolazione totale di Essaouira. Molto interessanti sono la Sinagoga Haim Pinto con l’annessa casa del Rabbino, dove potrete conoscere la storia del quartiere ebraico e dei suoi abitanti, e la piccola Sinagoga Slat Lkahal Mogador. Camminando lungo gli stretti vicoli del quartiere, una delle caratteristiche piu’ affascinanti che notiamo sono le porte di ingresso delle abitazioni con incisa la stella di David, simbolo che rappresenta la religiosità ebraica.

Poco distante dall’attuale quartiere ebraico, si trova un altro edificio religioso, la Sinagoga Simon Attias, costruita nel 1882 e dove al suo ingresso è posizionato un tavolo con sopra un Corano e una Torà a simboleggiare la coesistenza tra Musulmani ed Ebrei. Tutti e tre le sinagoghe sono state restaurate e rinnovate negli anni scorsi.

Essaouira, a narrow alley in the Mellah
Essaouira, un piccolo vicolo nella Mellah

4. Museo Sidi Mohamed Ben Abdellah

Giunti lungo la via Sidi Mohamed Ben Abdellah, brulicante di negozietti che vendono artigianato locale – tra cui ottone, tappeti, tessuti, pelle, legno, ceramiche e calzature artigianali -, gallerie d’arte, piccole pasticcerie e caffè-bar, raggiungiamo la Rue Laalaouj dove visitiamo la Sinagoga Simon Attias ed il vicino Museo Sidi Mohamed Ben Abdellah. Ospitato in un Riad del XIX° secolo, prende il nome dal fondatore della città ed al suo interno espone manufatti storici, dalle ceramiche antiche ai gioielli, rendendo omaggio alla ricca storia della città.

Essaouira, a street of the medina
Essaouira, i negozi lungo Sidi Mohamed Ben Abdellah Avenue

5. Piazza Moulay El Hassan

Terminata l’interessante visita del Museo, ci dirigiamo in piazza Moulay El Hassan. Prima di raggiungere la piazza, in un piccolo vicolo si trova il vecchio e affascinante edificio del Palazzo di Giustizia, caratterizzato da un grosso portone in legno dipinto di blu sovrastato dalla scritta incisa sulla pietra “Palace de Justice”.

Moulay El Hassan è la grande piazza principale della Medina che si affaccia sull’oceano ed è caratterizzata dall’enorme quantità di gabbiani che volano proprio sopra le nostre teste. Attraversando la piazza e passando per Bab El Marsa, ci troviamo ora nel vivace porto della Medina.

Essaouira, piazza Moulay El Hassan
Essaouira, piazza Moulay El Hassan

6. Bab El Marsa e Sqala del porto

Bab el Marsa è una porta monumentale costruita alla fine del XVIII° secolo in blocchi di pietra per volere del  Sultano Sidi Mohammad ben Abdallah e presenta  un particolare frontone triangolare che sormonta la porta stessa ed alcune iscrizioni arabe scolpite nell’arenaria. Un particolare interessante di Bab el Marsa sono le incisioni che rappresentano la mezzaluna, simbolo della fede islamica, la stella di David, simbolo della religione ebraica e la conchiglia di San Giacomo, simbolo cristiano di pellegrinaggio.

Prima di varcare la porta è possibile visitare la Sqala del Porto, un bastione a picco sul mare sempre costruito su ordine del Sultano Abdallah, da cui si gode un bellissimo e suggestivo panorama della Medina e degli alti bastioni che la proteggono dal mare.

Essaouira, Bab el Marsa gate
Essaouira, la porta monumentale Bab el Marsa

7. Porto e mercato del pesce

Facciamo una bella passeggiata lungo il molo del porto, dove l‘attrazione principale è senza dubbio la flotta peschereccia composta principalmente da barche di proprietà familiare. La caratteristica di queste barche è il loro colore blu. In navigazione dentro e fuori dal porto e sparse ovunque intorno ai moli legate le une alle altre, le imbarcazioni danno veramente un tocco unico e pittoresco a questo luogo vivace. Lungo il molo ci sono molte bancarelle che vendono pesce fresco, ma, anche se molto interessante, a metà pomeriggio questo mercatino non è piu’ vivace come di prima mattina.

Essaouira, le flotta di barche blu nel porto
Essaouira, le flotta di barche blu nel porto

8. I bastioni

Tornati in piazza Moulay El Hassan, facciamo una passeggiata sugli scogli ai piedi delle alte mura del Bastione Ovest. I bastioni furono costruiti nel 1760 da un architetto militare francese, Theodore Cornut, su ordine del Sultano Abdallah, per proteggere il porto dai predoni. 

Essaouira, the high ramparts of the West Bastion
Essaouira, le alte mura del bastione ovest

9. Bastione nord e Sqala della Kasbah

Ritornando nei vicoli della Medina, fermandoci di tanto in tanto a dare un’occhiata ai negozietti, percorriamo Rue skala e raggiungiamo la Sqala della Kasbah, mura fortificate a picco sul mare accanto al Bastione Nord.

La Sqala della Kasbah fu ovviamente costruita per  difesa dagli attacchi dal mare, ed è strutturata su due livelli. Il piano terra era caratterizzato da magazzini per contenere il materiale militare, mentre al piano superiore erano collocati i cannoni di bronzo che è ancora possibile vedere camminando sul bastione.

Essaouira, the Skala the Kasbah
Essaouira, i cannoni della Sqala della Kasbah

10. Tramonto

Il bastione Nord è anche il luogo migliore di Essaouira per godersi uno spettacolare tramonto sull’Oceano Atlantico. Mentre il sole scompare lentamente all’orizzonte accompagnato dal suono delle onde che si infrangono sui bastioni e le case bianche di Essaouira sono avvolte dai suoi ultimi raggi di un colore arancione intenso, ripensiamo alla nostra fantastica giornata in una delle città piu’ affascinanti di tutto il Marocco con un solo pensiero, tornarci al piu’ presto!

Essaouira, a wonderful sunset
Essaouira, lo spettacolare tramonto dal Bastione Nord

11. Surf/kite surf, visita città costiere e altre attività

Grazie al forte vento che soffia costantemente tutto l’anno, Essaouira è anche una meta perfetta per gli amanti del surf e kitesurf. Lungo la spiaggia chilometrica di Tagharte, troverete il surf club Essaouira Gliss City, dove potrete chiedere informazioni e prenotare lezioni private di surf. Sempre per lezioni di surf/kitesurf, è possibile rivolgersi al Surf Essaouira e Kitesurf (lungo Rue Abdelaziz Al Fachtali, nella Medina), BleuKite Essaouira (lungo Rue Lalla Hasna, non lontano dalla spiaggia), o alla scuola di surf Mogasurf (appena fuori il gate Bab Doukkala, sulla sinistra).

Essaouira è anche una base perfetta per esplorare la zona circostante e le sue incantevoli città costiere. Ad esempio, consigliamo vivamente di visitare le bellissime città di Safi, Oualidia e El Jadida. Per prenotare un tour giornaliero o varie attività tra cui passeggiate a cavallo sulla spiaggia o escursioni in quad, potete affidarvi anche alle piattaforme online come Viator.com e GetYourGuide.com che pubblicizzano tutti i vari tour e attività offerte dai tour operator locali.

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