Le cinque attrazioni da non perdere in un viaggio in Marocco

Il Marocco è il nostro Paese preferito del nord Africa, perchè offre un’esperienza avvincente che varia dalla scoperta di antiche città patrimonio dell’UNESCO ai paesaggi montani, dai profondi canyon con pareti verticali scavate dal fiume alle alte dune del deserto dell’Erg Chebbi, dalle Kasbah e Ksar costruite interamente in argilla alla bellissima costa Atlantica punteggiata da vivaci cittadine con i loro affascinanti edifici bianchi e grandi mura difensive. E’ sempre difficile scegliere quali siano le più belle attrazioni, ma tra le tante visitate, ne vogliamo citare 5 che per noi sono assolutamente imperdibili.

La nostra Top 5 

1. Piazza Jemaa el Fna a Marrakech

La piazza Jemaa el Fna è uno di quei luoghi da visitare almeno una volta nella vita. Caotica, maleodorante e perfino invadente, ma superato il primo shock, ne rimarrete follemente innamorati. E’ l’attrazione principale di Marrakech ed il cuore pulsante della medina, la parte vecchia della città. Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2001,  durante il giorno è una piazza normalissima, noiosa e tranquilla, ma durante la sera si trasforma improvvisamente, diventando uno dei luoghi più affollati, intriganti e divertenti di tutto il continente Africano.

Morocco, Marrakech
la caotica piazza Jemaa el Fna, Marrakech

2. La città blu di Chefchaouen

La città di Chefchaouen non ha bisogno di presentazioni, le sue case, le finestre, le porte e le fontane colorate di blu sono ben note a tutti.  La sua pittoresca Medina (la città vecchia) è un labirinto di stretti vicoli  e piccole piazzette talmente affascinante e particolare che vi lascerà letteralmente senza parole. La città venne probabilmente dipinta di blu per seguire una usanza della cultura ebraica. Nelle credenze ebraiche, il colore blu rappresenta il cielo che a sua volta ricorda il paradiso e Dio. Si dice che nel 1492 i primi ebrei che si insediarono a Chefchaouen iniziarono ad introdurre la pratica di dipingere i muri di blu nel loro piccolo quartiere e successivamente, tra il 1930 e il 1940, l’ondata di immigrati ebrei arrivati qui in fuga dalla persecuzione nazista, aggiunse più tonalità di blu a tutta la città.

Chefchaouen, carpets shops in the Medina
un vicolo della medina di Chefchaouen

3. Il quartiere di Chouara nella medina di Fes

Fes è la più antica delle quattro città imperiali, e la sua medina è stata iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1981. La medina è un affascinante labirinto di stretti vicoli (circa 9000) brulicanti di gente e negozi e dove asini e muli sono gli unici mezzi di trasporto. Tra i vari quartieri della città vecchia, si trova quello di Chouara, conosciuto come il quartiere dei conciatori. La particolarità di questo luogo unico al mondo è che viene ancora usato lo stesso processo utilizzato nel XVI° secolo, quando Fès si affermò come leader nella produzione e conciatura di pelli di cammello, mucca, pecora e capra. Armatevi di ramoscello di menta e salite sulle terrazzi dei negozi che circondano le concerie per ammirare una delle attrazioni più strabilianti di tutto il Marocco!

the picturesque tanneries of Fes
le antiche concerie di Fes

4. Il Ksar di Ait Ben Haddou

Il Ksar più famoso di tutto il Paese è senza dubbio l’affascinante Ait Ben Haddou, un vero gioiello d’architettura tradizionale del sud del Marocco, interamente costruito con fango e argilla e patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1987. La sua costruzione risale al XVII° secolo, in una posizione strategico lungo la via commerciale che secoli fa collegava Marrakech con il Sudan. Ait Ben Haddou è anche famosa per essere comparsa in molti film tra i quali il Gladiatore (in particolare la scena in cui Russell Crowe viene venduto in schiavitù), Lawrence d’ArabiaLa Mummia, Il Principe di Persia e in alcune parti del serial televisivo Game of Thrones.

Morocco, Ait Ben Haddou
il Ksar di Ait Ben Haddou

5 Le dune del deserto Erg Chebbi

Il Marocco offre l’opportunità di vivere una notte nel deserto sotto un cielo punteggiato da migliaia di stelle e circondati da altissime dune di sabbia arancione. La base per le escursione nel deserto è l’area di Merzouga, dove solitamente si lasciano i veicoli per salire in groppa ad un dromedario e partire lungo una pista che vi porterà al campo tendato dove trascorrerete la notte. Osservare il sole che tramonta e scompare all’orizzonte dall’alto di una duna è davvero uno spettacolo!

Morocco, the high dunes in the Erg Chebbi desert
le alte dune del deserto Erg Chebbi

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