Doper aver raggiunto l’aeroporto dell’isola di Penang con il primo volo da Kuala Lumpur, salto immediatamente sopra il bus diretto a George Town, città di 160 mila abitanti, capitale della provincia di Penang il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco nel 2008. La corsa per il centro città costa solamente 2 ringgit ( 50 centesimi ) dura  circa 50 minuti ed il terminal degli autobus è vicino al Komtar Mall. Dopo aver lasciato lo zaino nella guest house, senza perdere tempo, chiedo qualche informazione al gestore, un giovane ragazzo indiano, ed esco diretto verso il centro da dove iniziero’ la mia visita. La mia prima tappa è il Kek Lok Si Temple, da Jalan Penang Road prendo l’autobus n. 201 (costa 2 ringgit) e dopo 30 minuti di corsa scendo a Jalan Air Itam, a pochi passi dalla base inferiore del tempio.

Kek Lok Si Temple

Penang ha una forte e influente comunità cinese e Kek Lok Si è uno dei più grandi templi buddisti cinesi del sud-est asiatico ed una delle attrazioni più famose di Penang,  luogo di pellegrinaggio per alcuni seguaci buddisti in tutto il sud-est asiatico. Prima di arrivare al tempio, costruito su una collina, devo prima passare davanti ad un mercatino di bancarelle che vendono street food  e poi salire su una graduale serie di scale e passerelle, che sono piene zeppe di molti negozietti cinesi di souvenir. Il tour è molto interessante, per prima cosa visito la pagoda Kek Lok Si, conosciuta come Ban Po Thar, con i suoi 7 livelli ( fino in cima ci vogliono circa 5 minuti) e costruita in 3 diverse sezioni, la base in stile cinese, il centro è tailandese e la parte superiore è in stile birmano. Raggiunta la cima si gode una meravigliosa vista panoramica del tempio di Kek Lok Si, la grande statua di Kuan Yin e dell’isola di Penang. Dopo la pagoda vado alla statua di Kuan Yin (devo prendere un ” ascensore inclinato ” ), una statua di bronzo alta 36,5 metri della Dea della Misericordia. La statua è circondata da un padiglione più grande a forma ottagonale e ci sono anche altri piccoli santuari e pagode nell’area, oltre ad una piattaforma per la vista di Penang.

Kek Lok si Temple

Lasciata la Pagoda torno a Jalan Air Itam e faccio una breve sosta  alla ”Penag air Itam laksa”, che si dice sia una delle bancarelle di cibo di strada più famose di Penang, per provare l’ asam laksa. È uno dei piatti popolari locali cucinato con noodle di riso immersi in una  zuppa di pesce Asam Laksa e riempito con diversi tipi di verdure affettate come cipolle, cetrioli, menta, peperoncini rossi tritati e fiori di zenzero rosso. Senza dubbio, se passate nei pressi del Tempio, fermatevi ad assaggiare il piatto in questo piccolo localino, che senza dubbio è stato veramente gustoso!  Soddisfatto per l’ottima cucina locale,  proseguo il tour, mi piacerebbe scalare la Penang Hill ma il cielo è nuvoloso e sicuramente non vale la pena arrivare in cima per vedere Penag dalla sua cima. Decido di tornare in città (prendendo l’autobus 203 e scendo a Jalan Penag road) e inizio a visitare i luoghi più interessanti e del centro storico. Qui  prendo il bus  ” PenangCat ”, un servizio gratuito che  aiuta a visitare i siti del patrimonio storico di George Town. Scendo davanti alla torre dell’orologio  intitolata alla Regina Vittoria, poi visito l’antico forte Cornwallis.

Cornwallis Fort

Il Capitano Sir Francis Light, alto Ufficiale che rappresentava la Compagnia Britannica delle Indie Orientali, costruì per la prima volta un forte in legno nel 1786 e fondò la città di George Town, una colonia britannica in onore di Re Giorgio III. Tra il 1808 e il 1810 venne costruito con il lavoro dei detenuti l’attuale fortezza di pietra, con i muri esterni a forma di stella dove venivano posizionati i cannoni a difesa della città. Anche se oggigiorno non è così particolarmente impressionante, è il forte più grande e intatto rimasto in Malesia. Le mura  esterne racchiudono un parco piuttosto inutilizzato in cui è possibile trovare manufatti esposti risalenti ai tempi della dominazione britannica. Non me ne voglia il Capitano Light ma è una visita che si puo’ tranquillamente evitare dato che al suo interno il forte non ha veramente nulla di eccezionale.

 

 

Goddes of Mercy Temple

Percorro il lungomare (Jalan Tun Street) che costeggia le mura del forte fino ad arrivare al  monumento ai caduti durante la guerra ed al palazzo del Municipio. Seguendo la via Jalan Masjid, faccio una breve sosta  alla Chiesa di San Giorgio ed al bellissimo tempio buddista dedicato alla Dea della fertilità. Lungo la stessa strada vale la pena visitare il tempio hindu Sri Maha Mariamman ma soprattutto alla moschea Kapitan Keling. È la più antica moschea di George Town ed è stata fondata nel 1801 sopra un grande sito donato dalla compagnia delle Indie Orientali.

Kapitan Keling Mosque

Dopo una breve pausa in un piccolo ristorante indiano per mangiare qualcosa,  faccio una passeggiata per Chinatown,  bellissimo quartiere con abitazioni risalenti al periodo coloniale e soprattutto la celebre “Lebuh Armenian Street”, famosa per la sua street art.  Tutto è iniziato al George Town festival nel 2012  con un progetto di street art chiamato “Mirrors George Town”. Da allora, la street art è spuntata  in tutta la città. Passeggiando lungo le sue antiche vie  è anche possibile trovare una serie unica di caricature in acciaio che rimanda alla storia delle strade e  delle sue comunità. Prima di cenare, la mia ultima tappa è Little India, passeggiando per Queen Street e Chulia Street. La mia breve visita a George Town è finita, ma senza dubbio ne è valsa la pena!

Mural art

Informazioni

Come arrivare:

  • aereo: il modo più veloce è prendere un volo da Kuala Lumpur (con airAsia). Il biglietto costa veramente  poco ed il volo dure circa 1 ora. Una volta in aeroporto, di fronte all’arrivo, si trova la fermata dell’autobus per George Town (2 ringgit, 40 minuti di viaggio);
  • In autobus: puoi prendere l’autobus direttamente dall’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur o KL Sentral. Il biglietto costa circa $ 10 e ci si impiega circa 5 ore (controlla il terminal di arrivo perché ci sono due diversi terminal: Butterworth – sulla terraferma- e Sungai nibong – sull’isola).
  •  traghetto: puoi anche raggiungere (o lasciare) George Town in traghetto. Ci sono alcuni collegamenti tra il cruise terminal di Penang all’Isola di Langkawi (http://www.langkawi-ferry.com/). Le altre corse sono dirette al terminal Butterworth (sulla terraferma) da dove si può proseguire in autobus o con un treno.
    Spostarsi a George Town: la città si gira senza alcun problema, è molto semplice. Il modo migliore per godersi la visita è a piedi. Comunque c’è un servizio di autobus gratuito chiamato “CAT” che ha tutte le fermate vicino alle principali attrazioni della città. Se vuoi visitare le attrazioni fuori città, puoi prendere gli autobus locali. Il tempio Kek Lok Si è servito dal n. 204, 203 e 201 linea bus; Pantai, Acheh NP, Tropical Spice Gardens, Buttrfly Farm, Monkey Beach e la famosa Batu Feringghi con i suoi resort di lusso sono serviti dal bus n. 101; Penang Hill dall’autobus n. 204. Cerca su http://www.rapidpg.com.my/journey-planner/route-maps

Linee di autobus gratuite ”Cat”: http://www.penang-traveltips.com/cat.htm#george-town

Un altro modo utile per visitare tutte le principali attrazioni all’interno ed all’esterno della città è il bus “Penang Hop on – Hop off”. Ci sono 2 percorsi diversi (percorso della città e delle spiagge) con una frequenza di 20/30 minuti (percorso della città) e circa 1 ora e 15 minuti (percorso delle spiagge). Il biglietto costa 45 ringgit per 24 ore e 79 ringgit per 48 ore. Lungo le vie principali è anche facile trovare taxi o…. gentili locali che per pochi ringgit ti possono dare un passaggio.

Dove dormire: le sistemazioni non mancano di certo, ci sono ostelli, pensioni e alberghi. Il prezzo medio per un alloggio economico è di circa 80 ringgit. Ho dormito al 28 Bahari Guest House in Jalan Seri Bahari Street.

Dove mangiare: ci sono ristoranti indiani, cinesi, malesi ed il costo per una cena economica è di circa 20 ringgit.

Murales e street art: se sei appassionato di street art e murales, chiedi al tuo alloggio o al centro informazioni turistiche (10, gf, galleria whiteaway, Lebuh Pantai) la mappa “Marking George Town”. Questa utile mappa ti porta in giro per la città scoprendo tutte le sculture in acciaio e l’ arte popolare.

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