Guida alla visita del Parco delle Cinque Terre

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è sicuramente uno dei luoghi più famosi d’Italia ed è patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1997. Situato lungo la costa rocciosa e frastaglia della Riviera di Levante in Liguria, questo luogo affascinante e incontaminato vanta paesaggi meravigliosi tra lussureggianti colline terrazzate, vigneti e scogliere a picco sul mare incredibilmente limpido. È anche un paradiso per gli amanti delle attività all’aria aperta poichè offre un insieme di sentieri naturalistici che uniscono 5 splendidi borghi (le cosi’ dette Cinque Terre) all’interno del parco stesso. Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, borghi incastonati sulle scogliere e con case coloratissime costruite nel tipico stile ligure, vi lasceranno letteralmente senza parole.

Veduta di Manarola dal sentiero azzurro
  • QUANDO ANDARE E QUANTO RIMANERE

Il periodo giusto per visitare le Cinque Terre ed i suoi sentieri escursionistici va da aprile a ottobre. Se volete anche godervi il mare e magari rilassarvi sulla bella spiaggia di Monterosso, allora i mesi migliori sono da giugno a settembre. Ovviamente luglio ed agosto sono anche i mesi con piu’ turisti e con i prezzi piu’ alti. Durante l’inverno sarete quasi da soli e potrete girovagare tra i borghi con tutta calma, ma fa abbastanza freddo, le giornate sono corte (magari anche piovose) e la maggior parte delle attività sono spesso chiuse.

I borghi delle Cinque Terre possono essere visitati in un’intera giornata, partendo di buon mattino da Riomaggiore oppure da Monterosso e dedicando ad ognuno al massimo un paio di ore. Il nostro consiglio è assolutamente di trascorrere qui almeno due/tre giorni per visitare i borghi con tutta calma e fare anche una bella camminata lungo i suoi sentieri naturalistici. 

vernazza view cinque terre
Veduta di Vernazza dal sentiero azzurro
  • COME RAGGIUNGERE LE CINQUE TERRE

Il modo più semplice e soprattutto piu’ pratico è raggiungere i piccoli borghi con il treno. Potete anche prendere il battello da La Spezia (oppure Portovenere, Levanto, Sestri Levante) e spostarvi sempre in battello (oppure treno/battello). Non vi consigliamo  di usare l’auto perché perdereste molto tempo ed è anche piuttosto difficile trovare parcheggio. Se scegliete di viaggiare in auto, potete lasciarla a La Spezia o in altre città dopo le Cinque Terre (come Chiavari o Sestri Levante) e poi prendere il treno.

Treno: c’è un treno indicativamente ogni 30 minuti. La singola tratta tra le stazioni ferroviarie delle Cinque Terre costa 4 euro (esattamente tra La Spezia e Levanto). L’opzione piu’ comoda è acquistare la “Cinque Terre Card + Treno“. Questa Card, oltre a garantirvi corse illimitate sui treni, include molti altri servizi all’interno del parco – compreso l’accesso al sentierio azzurro – e costa 16 euro per 1 giorno, 29 euro per 2 giorni e 41 euro per 3 giorni.                  Acquistando la Cinque Terre Card + Treno avrete accesso alla 2a classe dei treni regionali e regionali veloci, accesso al parco, accesso al sentiero azzurro, visite guidate secondo il programma (controllate la lista negli ‘”info point” all’interno delle stazioni ferroviarie delle Cinque terre), servizio di autobus all’interno dei borghi e delle loro frazioni , uso gratuito dei WC a pagamento, hot spot wifi gratuito nel parco. È possibile acquistare la card presso ogni “info point” situato nelle stazioni ferroviarie delle Cinque Terre o in altre biglietterie lungo la ferrovia prima di arrivare (La Spezia, Levanto, Sestri Levante).  Per maggiori informazioni e per acquistare la “Cinque Terre card” online direttamente sul sito ufficiale del parco cliccate qui.

Cinque Terre Card + Treno
La Cinque Terre Card + Treno

– Battello: c’è un servizio di battelli offerto dalla compagnia Navigazione Golfo dei Poeti che collega tutti i borghi (escluso Corniglia perché è arroccato su un’alta collina). Il biglietto giornaliero costa 35 euro (corse illimitate) e potete partire dal porto di La Spezia (Porto Mirabello) o dal borgo di Portovenere. Il biglietto giornaliero di sola andata per le Cinque Terre costa 26 euro. Se volete fare solo una traversata tra due borghi, il costo del biglietto dipende dal percorso (es: Riomaggiore – Manarola 7 Euro AR, 5 Euro la corsa singola). Il porto di La Spezia dista solo 20 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. È possibile acquistare il biglietto direttamente presso la biglietteria della compagnia vicino al molo (passeggiata Morin, molo Thaon di Revel).

Se avete tempo, vi suggeriamo anche una breve sosta a Portovenere, perché è un borgo stupendo al pari delle Cinque Terre. Vi consiglimo anche di fare almeno un semplice traversata tra un borgo e l’altro perché vale la pena anche vederli dal mare. Cliccate qui per maggiori informazioni su orari delle corse e relativi costi. 

Riomaggiore e le sue coloratissime case arroccate sulla collina
  • DOVE DORMIRE ALLE CINQUE TERRE

Tutti i borghi delle Cinque Terre offrono diverse soluzioni per dormire, dagli hotel alle stanze in affitto. Durante l’estate (alta stagione) il prezzo medio si aggira tra 60 euro e 100 euro per una camera doppia (a volte anche di più). Dipende anche molto da dove volete alloggiare. In caso non troviate sistemazioni che fanno al caso vostro, potrete alloggiare anche a La Spezia. 

Cliccate sul nome del borgo per vedere le migliori sistemazioni della zona tramite booking.com:

Veduta del borgo di Vernazza dal porticciolo
  • DOVE MANGIARE ALLE CINQUE TERRE

In tutti i villaggi troverere ottimi ristoranti, panetterie, mini market, take away e bar. Il costo medio in un ristorante è di circa 15 euro per un piatto principale, mentre in panetteria o take away il costo medio è 5 euro. Ovviamente dipende anche da cosa deciderete di mangiare. Non dimenticatevi di assaggiare la “Fugassa”, la tipica focaccia genovese e di gustarvi un bicchiere un bicchiere del vino locale “Sciacchetrà”.

Questa è una selezione dei nostri locali preferiti:

La stazione ferroviaria di Riomaggiore con sullo sfondo la prima parte del sentiero azzurro
  • I SENTIERI DEL PARCO DELLE CINQUE TERRE

Se siete amanti delle camminate e attività all’aperto, il Parco delle Cinque Terre è indubbiamente il posto giusto. Troverete una fitta rete di sentieri che collegano i borghi (e frazioni) attraverso vedute spettacolari, campi terrazzati, vigneti e  scogliere a picco sul mare. È necessario indossare abiti adatti e fare attenzione lungo i tratti piu’ esposti. L’accesso ai sentieri è gratutito, escluso quello denominato nr 592 – sentiero azzurro.

Il Sentiero Azzurro

Il sentiero più popolare è il sentiero nr. 592, conosciuto come “sentiero azzurro”. È diviso in 4 parti che collegano tutti e cinque i borghi delle Cinque Terre. Il sentiero azzurro è quello più facile da percorrere e più visitato di tutto il Parco (la lunghezza totale è di 12 km). L’accesso è a pagamento e, se volete percorrerlo, dovrete acquistare la “Cinque Terre Card + trekking” (1 giorno 7,50 euro) o la “Cinque Terre Card + Treno“. All’inizio di ogni tratta di solito si trovano dipendenti del parco che controllano il biglietto di accesso. Sfortunatamente, oramai da diversi anni, alcune parti di questo percorso sono chiuse e non praticabili per motivi di sicurezza.

Le 4 tratte del sentiero azzurro

Riomaggiore – Manarola, sentiero nr. 592-1: è il più corto dei cinque ed è conosciuto con il nome  di “via dell’amore“, ma al momento è chiuso per ragioni di sicurezza e troverete un cancello a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Riomaggiore. Partendo invece da Manarola, è possibile percorrerne un tratto del sentiero nr. 592-1 finchè poi non troverete la strada sbarrata.

Manarola – Corniglia, sentiero nr. 592-2: Anche questa parte di sentiero al momento è chiusa a causa di una frana. In ogni caso è possibile camminare lungo la costa per un breve tratto fino a che non troverete uno sbarramento. Percorrendo questa breve parte di sentiero, che passa proprio di fianco al ristorante Nessun Dorma, avrete una vista eccezionale sul borgo di Manarola (foto nr. 1).  Se volete farvi una bella camminata e raggiungere Corniglia a piedi, dovrete salire sulla collina attraverso i bellissimi vigneti  terrazzati (partendo dalla chiesa di San Lorenzo) dirigendovi verso la piccola frazione di Volastra. Potete anche evitare questo tratto in salita prendendo il bus per Volastra lungo via Discovolo. La fermata è poco dopo l’ufficio postale. Arrivati a Volastra percorrete il sentiero nr. 586 – Volastra/Case Pianca – che poi si ricongiunge con il sentiero nr. 587 – Cigoletta/Corniglia. Se non avete intenzione di camminare cosi’ tanto, vi suggeriamo di prendere il bus e andare a Volastra per poi tornare a piedi fino a Manarola attraverso i bellissimi vigneti terrazzati. Il percorso è breve, circa 30 minuti.

Corniglia – Vernazza, sentiero nr. 592-3: Il percorso attraversa le colline ed i boschi passando lontano dalla costa. La parte più alta si trova a circa 100 metri sopra il livello del mare. La lunghezza è di 3450 metri e richiede circa 1 ora e 40 minuti.

Vernazza – Monterosso, sentiero nr. 592-4: La prima parte è lungo la costa dove è possibile ammirare una fantastica veduta sul borgo di Vernazza (foto nr.2), poi attraversa il bosco e ritorno nuovamente lungo la costa. Vicino a Monterosso il sentiero è piuttosto ripido in discesa. La lunghezza è di 3600 metri e ci vogliono circa 2 ore. Ovviamente fatto al contrario partendo da Monterosso, la prima parte è abbastanza impegnativa. 

Per conoscere informazioni dettagliate sui percorsi e la loro difficoltà consultate le mappe del sito ufficiale del parco divisi per borgo:

Veduta sullo splendido borgo di Corniglia
  • ATTIVITA’ IN MARE

Immersioni

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è anche riserva naturale e area marina protetta. Se siete appassionati di  immersioni potete rivolgervi al “Diving Center 5 Terre” nel borgo di Riomaggiore, l’unico nell’area protetta. Offre anche noleggio canoe, snorkeling ed escursioni in barca.

Spiagge

Se volete anche godervi un po’ di relax al mare, il borgo migliore è Monterosso, con la sua lunga spiaggia attrezzata ed il suo mare limpido. Gli altri borghi hanno piccole spiagge spesso pietrose che sono sempre affollate. Corniglia è l’unico dei 5 borghi che non ha accesso al mare.

Tour privati in barca ed altre attività

Nei borghi di Vernazza, Manarola e Riomaggiore troverete tour privati in barca (anche al tramonto) ed alcune piccole agenzie che offrono diverse attività nel parco. In alternativa, potete semplicemente dare uno sguardo alle piattaforme web Viator and GetYourGuide dove le agenzie locali sponsorizzano le varie attività e tour delle Cinque Terre.

Volare con un drone sul Parco Nazionale delle Cinque Terre

Se siete appassionati di droni (come noi), ricordatevi che è severamente vietato volare con un drone nel Parco Nazionale delle Cinque Terre. E’ obbligatorio ottenere l’autorizzazione scritta della direzione del Parco e quella dell’ENAC (Autorità per l’aviazione civile italiana). Se decidete di volare comunque senza aver ottenuto il permesso, rischierete una denuncia penale ed il sequestro del drone. La nostra raccomandazione è di tenere da parte il drone per non mettervi nei guai. Se non potete fare a meno di “volare”, beh, allora buona fortuna con la solita burocrazia italiana. Abbiamo provato un paio di volte a fare domanda per volare con il nostro DJI Mavic Mini senza ottenere una singola risposta dalle due autorità. Alla fine, ci siamo arresi.

La bella e affollata spiaggia di Monterosso
Una via del borgo di Manarola
Il mare limpido della costa ligure nei pressi delle Cinque Terre

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