petra giordania

Petra è il sito storico più conosciuto della Giordania e una delle sette meraviglie del mondo antico. Costruito nel cuore della Shara Mountain dai Nabatei, prosperò tra il primo secolo AC e il primo secolo DC, diventando di fondamentale importanza poiché si trovava lungo la principale rotta commerciale che collegava l’antica Mesopotamia e l’Egitto. Petra fu in seguito annessa all’Impero Romano, ma un forte terremoto nel quarto secolo DC e un cambiamento delle rotte commerciali portarono gli abitanti ad abbandonare la città. Nel 1812, un esploratore e geografo svizzero di nome Johann Ludwig Burckhardt, riusci a raggiungere e ”riscoprire” Petra e da quel momento, la ”città perduta ” è diventata sempre più popolare iniziando ad attirare visitatori da ogni parte del mondo.

Le alte pareti rocciose del Siq

Visitare Petra è molto semplice e soddisfa pienamente gli appassionati di archeologia grazie alla sua storia, di trekking con i suoi percorsi che si inerpicano sulle montagne dalla quale si godono vedute mozzafiato e di fotografia. Tuttavia il sito è  molto esteso e ci vuole tempo per completare tutta la visita. Dal gate d’ingresso, dopo 10 minuti a piedi lungo il ”Main Trail”, il percorso che attraversa tutto il sito (vedi sotto la trails guide), la prima cosa che toglierà fiato è il Siq, una stretta gola che conduce i visitatori all’interno del sito. Il Siq è il risultato di una spaccatura naturale della montagna creata dai vari terremoti che si susseguirono in questa zona ed è lungo 1,2 km, alto tra 90 e 282 metri ed in alcuni punti non più di 3 metri di larghezza.

Veduta del Tesoro all’uscita dal Siq

 

Alla fine della gola, quando le alte pareti rocciose del Siq si stringono dando quasi l’impressione di toccarsi,  si inizia ad intravedere la forma del monumento più famoso e conosciuto della Giordania: il Tesoro. Questa magnifica facciata, chiamata “Al Khazneh” o il Tesoro, è alta quasi 40 metri e decorata in modo intricato con capitelli corinzi, fregi e figure. La facciata è coronata da un’urna funeraria che secondo la leggenda locale nasconde il tesoro di un Faraone. Costruito intorno al primo secodo DC, lo scopo del Tesoro non è chiaro: alcuni archeologi credevano che fosse un tempio, mentre altri pensavano che fosse un luogo in cui conservare i documenti.
Proseguendo verso la vostra destra lungo il Siq esterno, si trova la ”Street of Facades”, una fila di tombe nabatee scavate nella roccia. Sfortunatamente molte di queste belle tombe sono fortemente danneggiate. Alla fine della Strada delle Facciate, sulla vostra sinistra, inizia una scalinata a gradini rocciosi per raggiungere ”High place of Sacrifice” (altare del sacrificio). Proseguendo lungo il ”Main Trail” arriverete al Teatro. Scavato nel fianco della montagna e costruito più di 2000 anni fa durante il regno del Re Aretas IV, è composto da tre file di posti a sedere e poteva ospitare quasi 3000 spettatori. Sul lato opposto ci sono le ”Royal Tombs”, quattro magnifiche facciate scavate nella roccia, adiacenti l’una all’altra. Da destra a sinistra si incontra prima la ”tomba dell’urna”, raggiungibile attraverso degli scalini di roccia, il cui nome deriva dal vaso che corona la facciata. Accanto alla tomba dell’urna si trova la ” tomba della seta ”, con le sue rocce di diverse gradazioni di colore e senza dubbio una delle piu’ colorate di tutta Petra, poi la ”tomba corinzia”, che combina vari elementi sia dello stile architettonico nabateo sia classico, ed infine la ”Tomba del Palazzo”, risalente al 2 ° secolo con le sue 12 colonne decorate e 4 entrate.

Le Tombe Reali

Lasciando la tomba del Palazzo, proseguendo sul percorso sempre costeggiando la montagna, troverete un bivio: a sinistra raggiungerete la Chiesa Bizantina o il ”Main Trail’‘, sulla destra raggiungerete i gradini lungo ”Al khubtha trail” (vedi sotto la trail guide) che conducono in cima alla montagna fino ad arrivare al punto panoramico per vedere il Tesoro dall’alto. Tornati sul ”Main Trail”, inizia la parte romana del sito. Una volta lasciato il Ninfeo, una fontana pubblica semicircolare decorata con sei colonne e all’ombra di un ginepro vecchio di 450 anni, camminerai attraverso la ”Colonnade Street’‘, una delle principali vie dell’antica Petra. Originariamente costruita dai Nabatei, fu successivamente ristrutturata durante il periodo dell’occupazione romana. La strada era pavimentata in modo orizzontale e verticale per facilitare il movimento dei veicoli mentre era leggermente rialzata al centro con una curvatura per consentire il drenaggio dell’acqua. Sul lato sinistro si trova il ”Great Temple”, costruito intorno al I secolo DC dai Nabatei, stimato di coprire un’area di 7000 metri quadrati. Alla fine del strada colonnata, troverete una tripla porta che conduce a un tempio dedicato a Dushares (figlia del faraone): Qasr al Bint. Era il tempio principale e più importante di Petra, accessibile attraverso 26 gradini di marmo. Dalla parte opposta si trova il ”Black Winged Temple”. Il ” Main Trail” finisce qui dopo 4 km. Vicino al tempio Qasr al Bint troverete il cartello che indica l’inizio del percorso “Ad Deir trail”, conosciuto come il Monastero e l’unico ristorante del sito, il Crown Plaza Basin.

GUIDA AI PERCORSI: oltre al percorso principale che ovviamente è quello piu’ visitato, ci sono altri sentieri molto interessanti da cui si possono ammirare altre tombe ma soprattutto panorami meravigliosi.

Main trail: inizia dal cancello d’ingresso e termina al tempio Qasr al Bint. È il percorso che attraversa l’intero sito. È lungo 4 km ed è principalmente pianeggiante. Se siete stanchi o avete problemi di mobilità, potete andare a cavallo dal gate principale fino all’ingresso del Siq o in carrozza trainata da un cavallo dal gate principale fino al Tesoro. Dal Tesoro a Qasr al Bint potete montare un asino o un cammello.

Al Khubtha trail: lasciando le ”Royal Tombs” sulla vostra destra, proseguendo sul sentiero costeggiando la montagna raggiungerete i gradini che conducono al punto panoramico per vedere il Tesoro dalla cima della Siq. Il percorso è lungo 1,5 km e ci si impiega circa 1 ora. Per i primi 40 minuti si sale i gradini di roccia fino ad arrivare al punto panoramico da dove si ammira il teatro (theatre viewpoint) e le montagne di fronte. Da qui, sulla vostra sinistra, inizia la discesa su un sentiero roccioso (senza particolari difficoltà) fino a raggiungere le 2 tende beduine situate sul ciglio della montagna (lato destro del Siq). La vista è incredibile, osservare il Tesoro dall’alto toglie il fiato. Ovviamente fate molto attenzione perchè non c’e’ alcuna protezione. Riposarsi nella tenda beduina bevendo un gustoso tè alla menta o un caffè mentre si ammira questo “capolavoro” è qualcosa da non perdere assolutamente. Si torna sul sentiero principale rifacendo lo stesso percorso in senso inverso. Anche se il trail è classificato “hard”, non è nulla di impossibile, sicuramente un po’ impegnativo e ripido in alcuni punti salendo sui gradoni, ma non difficile. Io non sono di certo uno scalatore ma sono arrivato in cima senza alcun problema, fermandomi solamente un paio di volte per riprendere fiato.

 

Al Khubtha trail

High Place of Sacrifice trail: verso la fine della Street of Facades uscendo dall’outer Siq, sulla vostra sinistra, vedrete una scalinata scavata nella roccia che porta all’altare del sacrificio. È un luogo di culto su un altopiano utilizzato per importanti cerimonie religiose. Alla fine dei gradini troverete una bancarella ed un bivio. Prendendo il percorso a sinistra, raggiungerete in 25 minuti il ​​lato sinistro del Siq dove, dal ciglio della montagna, si ha una vista mozzafiato sul Tesoro (qui c’è anche una tenda beduina). Intorno alla bancarella è possibile trovare alcuni ragazzi locali che si offrono di farvi da guida (chiedono circa 10 jd) lungo il percorso fino alla cima della montagna. Questo percorso non è impegnativo ma l’ultima parte non è indicata ed è un po’ pericolosa, quindi il consiglio è di farvi accompagnare. Dal bivio, prendendo invece il percorso a destra, arriverete in 5 minuti a un altro bivio accanto a 2 obelischi. Girate a destra per arrivare all’altare del sacrificio. Da qui prosegui per altri 10 minuti fino a raggiungere una tenda beduina situata sul bordo della montagna dove una bandiera della Giordania sventola sospinta dal vento. La vista sul sito è davvero spettacolare e vale la pena arrivare sin qui. Tornando indietro agli Obelischi, suggerisco di continuare a prendere il sentiero di fronte a voi che prosegue lungo il Wadi al Fasara. È un bellissimo trail in discesa senza alcuna difficoltà che attraversa la gola lungo un sentiero che doveva essere un percorso processionale verso l’altare del sacrificio, utilizzato da pellegrini e fedeli. Lungo la gola ci sono molte tombe notevoli come il ” Garden Temple”, la ” fontana dei leoni”, “il triclinio colorato”, la ”tomba del soldato” e la ”tomba rinascimentale”. Usciti dal Wadi al Fasara arriverete ad un bivio: girate a destra per raggiungere il Main Trail ed uscire vicino al Teatro, proseguite dritti per raggiungere Qasr al Bint e il ristorante Basin alla fine del sentiero principale. Ci vogliono circa 50 minuti per raggiungere l’High place of Sacrifice, poi altri 50 minuti per completare il percorso del Wadi al Fasara fino al Teatro. Il percorso ha la stessa difficoltà del trail ”Al Khubtha”, un po’ stancante lungo i gradini scavati nella roccia, facile la discesa attraverso il Wadi.

Veduta sul sito dall’altare del Sacrificio

 

 

Ad Deir (Monastero) trail: senza dubbio il percorso più visitato, questa scalinata di roccia (circa 800 scalini) conduce al più grande monumento di Petra: Ad Deir, noto come il Monastero. Misura 47 metri di larghezza per 48 metri di altezza. L’interno è occupato da due panchine e un altare situato contro la parete posteriore. Costruito intorno al II secolo DC durante il regno del Re Rabell II, prese il nome dalle croci scavate nella parete posteriore quando fu riutilizzato come cappella cristiana. Il percorso continua attraverso paesaggi mozzafiato e magnifiche valli. Il trail è di circa 1,5 km e ci si impiega 1 ora. Come gli altri trails è un poco impegnativo perchè 800 scalini sono molti, ma non preoccupatevi, non dovete di certo essere uno scalatore per raggiungere il Monastero. Lungo il sentiero troverete ragazzi del posto che vi offriranno di montare un asino per arrivare in cima al Monastero in caso siate stanchi.

Il Monastero

Treasury trail (vietato): non è un sentiero segnalato perché non dovrebbe essere consentito salire. Ad ogni modo, questo percorso porta sul lato sinistro del Siq dove, dal ciglio, si può ammirare il Tesoro dall’alto. Quando siete di fronte alla facciata del Tesoro proseguite a sinistra lungo le poche bancarelle fino ad arrivare ai servizi igienici. Qui molti ragazzi locali vi chiederanno di essere la vostra guida fino alla cima pagando una mancia di 10 JD. In soli 15 minuti si raggiunge la tenda beduina situata sul ciglio (che puoi raggiungere anche attraverso il sentiero High place of Sacrifice). Se avete intenzione di ”arrampicarvi”, lasciate assolutamente che uno dei ragazzi vi accompagni perché il sentiero non è segnalato ed in alcuni punti non è affatto così sicuro. Praticamente a metà strada troverete il bivio che collega questo percorso con quello dell’altare del sacrificio, percio’, una volta che tornate indietro potete proseguire il vostro trek verso l’altare del sacrificio. Parere personale, la vista del Tesoro dall’alto è molto piu’ bella da questo lato che dal lato del trail Al Khubtha.

Treasury trail – lato sinistro del Siq

Informazioni

Costo del biglietto e orario di apertura: 1 giorno 50 JD, 2 giorni 55 JD, 3 giorni 60 JD. Il gate è aperto dalle 6:00 alle 18:00 (orario estivo), dalle 6:00 alle 16:00 (orario invernale). Bisogna uscire dal sito entro le 17:00 (inverno) – 19:00 (estate). Vi suggerisco di trascorrere 1 giorno e mezzo / 2 giorni per godervi l’intero sito e i suoi bellissimi sentieri. Ho trascorso 1 giorno e mezzo visitando l’intero sito e percorrendo i sentieri che ho descritto. Il primo giorno ho completato il Main Trail, l’ Ad Deir Trail ed il Treasury Trail (vietato); la seconda metà giornata l’High Place of Sacrifice scendendo per il Wadi al Fasara e infine il sentiero al Khubtha, poi ho lasciato il sito verso le 13.30 per raggiungere il deserto del Wadi Rum.

Petra di notte: potete completare la vostra visita a Petra assistendo al Petra Night Show, un modo per vedere parte della ”città rocciosa” illuminata da candele dislocate lungo il Sig e di fronte al Tesoro, con successivo spettacolo di luci sulla facciata. Il costo è di 17 JD e viene effettuato lunedì, mercoledì e giovedì dalle 20.30 alle 22.30.

Dove dormire: a Wadi Musa (Petra town) si trova qualsiasi tipo di sistemazione. A pochi minuti a piedi dal centro visitatori e da Tourism street dove si trovano i ristoranti ci sono l’Edom Hotel, La Maison Hotel, il Petra Panorama Hotel, il Petra Moon Hotel, il Venus Hotel e il Movenpick Resort (resort di lusso). Vicino al centro visitatori si trova il ”Cave bar”, un locale molto carino dove si vendono anche alcolici.

Come arrivare: il modo migliore per godersi la Giordania è senza dubbio noleggiando un’ auto. È possibile noleggiare una berlina e andare in giro per il paese senza alcun problema. Petra dista da Amman  230 km, da Aqaba 120 km, dal Wadi Rum 100 km. Se desiderate prendere l’autobus con aria condizionata, controllate su http://www.jett.com.jo/SubPage.aspx?PageId=230. La corsa giornaliera da Amman (stazione degli autobus Jett, Abdali) parte alle 6.30 del mattino (10 JD). I minibus pubblici da Amman per Wadi Musa (Petra Town) partono dalla stazione di Mujamaa Janobi dalle 9:00 alle 16:00 e da Wadi Musa ad Amman dalle 6:00 alle 13:00 (JD 5). Vicino al visitor center troverete anche un servizio taxi per qualsiasi destinazione.

Galleria fotografica: https://www.travelwithbrothers.com/photogallery/middle-east/

Destinazione successiva: Wadi Rum desert https://www.travelwithbrothers.com/middle-east/jordan/wadi-rum-desert/

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