La Giordania è un paese molto interessate sotto molti punti di vista e ha da offrire davvero molto al visitatore. Durante il vostro viaggio, avrete la possibilità di scoprire vari siti antichi dei Crociati visitando due dei più famosi: il castello di Kerak e quello di Shobak. La città di Kerak si trova sulle antiche rotte carovaniere che collegavano l’Egitto con la Siria e la sua posizione dominante a quasi 1000 metri sopra la Valle del Mar Morto ne ha fatto un patrimonio strategico di grande importanza. La città era l’antica capitale di Moab, ed era anche usata dagli antichi Greci e dai Romani.

Il castello di Kerak è un grande castello a forma di cuneo, costruito su un costone e protetto, sia ad est che ad ovest, da ripide vallate. Due profondi fossati sono stati scavati attraverso la cresta alle estremità nord e sud delle mura, isolando il castello dalla città di Kerak e dalla collina verso sud. Con la sua posizione a metà strada tra le cittàdi  Shobak e Gerusalemme, Kerak faceva parte di una grande linea di Castelli crociati che si estendono da Aqaba alla Turchia. Costruito dal Re Baldovino I di Gerusalemme, è considerato uno dei castelli crociati meglio conservati e più grandi del Medio Oriente e gradualmente ha raggiunto la sua forma attuale. Le due principali fasi di costruzione sono l’epoca dei Crociati (1142 – 1188 d.C.) e quella dei Mamelucchi (1263-1517 d.C.).

Nonostante le imponenti fortificazioni difensive, Karak non riuscì a resistere alle forze di Salah Eddin che catturò il governatore di Kerak, Reynaud De Chatillon, nel 1187 d.C. e conquistò la fortezza nel 1188 d. C., segnando l’inizio della perdita del potere dei Crociati in tutta l’area. Una volta all’interno del castello è incredibile girovagare per i passaggi sotterranei, le gallerie, le camere e le torrette fortificate rivivendo l’eco delle battaglie medievali.

Arroccato su una collina isolata e remota che domina le rotte commerciali che attraversano il wadi in basso, il Castello di Shobak ( foto sopra e sotto) è mozzafiato. Precedentemente chiamato Mons Realis (la Montagna Reale), fu costruito dal Re crociato Baldovino I nel 1115 d.C. e fu il primo avamposto del regno di Gerusalemme nel distretto crociato di Outrejordain. L’ingresso originale al castello di Shobak era attraversato da una tripla porta a ”zampa di cane”. Passato l’ingresso al castello si nota la Chiesa dei Crociati,una delle due nel castello, con viste strategiche sul vecchio villaggio. Ci sono diversi pozzi che si trovano all’interno delle mura del castello, anche se la fonte principale d’acqua era la sorgente ai piedi della collina. Uno dei tesori di questo sito è il passaggio segreto di oltre 375 gradini che scende fino alla sorgente d’acqua, assicurando anche durante i periodi di assedio una fornitura di acqua potabile al castello. Si puo’ scendere all’interno e percorrere tutto questo passaggio sotterraneo finchè non si arriva alla strada principale sotto il castello da dove vi si accede con una scala. Camminate qui con cautela perchè in alcuni tratti il terreno è scivoloso e portatevi una torcia perchè è completamente buio.

Il castello di Shobak resistette ai numerosi attacchi degli eserciti di Saladino prima di soccombere nel 1189 d.C. (un anno dopo Karak), dopo un assedio durato 18 mesi e nel 14 ° secolo i Mamelucchi occuparono il castello e lo restaurarono. Molte delle pareti esterne ora presentano bellissime iscrizioni coraniche. I Mamelucchi costruirono una torre di avvistamento e usarono la corte come scuola. In ogni caso, non rimane molto del castello ed è particolarmente imponente se visto da lontano.

Informazioni

Come arrivare: il castello di Karak si trova a 100 km a sud di Madaba e Shobak verso sud, a soli 40 km da Petra. Senza dubbio il modo migliore e più economico per raggiungere entrambi i castelli è noleggiare un’auto. In ogni caso è possibile trovare alcuni tour operator locali che organizzano una gita di un giorno da Amman, incluso Kerak.

Il mio itinerario: 1° Amman – Monte Nebo – Madaba – castello di Kerak – Riserva di Dana; Dana (3 hr trek) – castello di Shobak  – piccola Petra – Wadi Musa (Petra).

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