Guida al percorso per raggiungere l’Altare del Sacrificio ed il Wadi Farasa

Petra è il sito più famoso di tutta la Giordania, un vero gioiello per gli amanti della storia e dell’archeologia. Il sito offre anche la possibilità agli appassionati di trekking di cimentarsi in bellissime passeggiate alla scoperta delle montagne circostanti alla ricerca di paesaggi spettacolari e tombe meno visitate. Tra i diversi sentieri percorribili, ci è piaciuto particolarmente quello chiamato “High Place of Sacrifice trail” (Altare del Sacrificio), che permette di arrivare sul plateau di una montagna per godere di una vista meravigliosa sul sito di Petra ed allo stesso tempo di visitare alcune tombe meno conosciute ma molto interessanti.

Petra, the Street of Facades
Petra, la “Street of Facades”
  • Andiamo insiemte alla scoperta del sentiero “High Place of Sacrifice”

Camminando lungo il percorso principale (Main trail), superato il Tesoro, attrazione principale di tutto il sito, arriviamo alla Street of Facades (Strada delle Facciate), una fila di tombe Nabatee scavate nella roccia su entrambi i lati. Molte di queste belle facciate funerarie, che si ritiene rappresentino alcuni degli alti funzionari della città o dei  principi, sono sfortunatamente abbastanza danneggiate. Proprio alla fine delle tombe, superato una serie di piccoli negozietti e bancarelle, sulla nostra sinistra notiamo un serie di gradoni scavati nella roccia che si inerpicano sull’imponente montagna di fronte a noi. E’ l’inizio del percorso che porta all’Altare del Sacrificio. Questo sentiero è segnato con il nr. 3 sulla mappa dei percorsi ufficiali di Petra. Iniziamo la “scalata” con molta calma, salendo i gradoni lentamente e fermandoci di tanto in tanto per riprendere un po’ di fiato. Questa prima parte è abbastanza impegnativa, ma nulla di impossibile. Basta salire con il proprio passo e fermarsi quando necessario. Piano piano il sentiero costeggia il fianco della montagna lasciando alle spalle il percorso principale e le tombe Nabatee che diventano sempre più piccole. 

Petra, the "High Place of Sacrifice"
Petra, l”Altare del Sacrificio 

Dopo circa 35-40 minuti, terminato il sentiero a gradoni, arriviamo ad una biforcazione dove si trova una bancarella con due ragazzi locali che cercano di venderci qualche souvenir e si offrono di accompagnarci a vedere il “Tesoro” dall’alto. In pratica, proseguendo sul sentiero “non ufficiale” di fronte a noi, si raggiunge la parte sinistra del Siq da dove la vista sul Tesoro è meravigliosa. Ringraziamo i ragazzi, ma vogliamo proseguire lungo il percorso senza deviazioni dato che abbiamo comunque già sperimentato la strabiliante veduta dall’alto di “Al Khazneh” da tutti e  due i lati del Siq. Procediamo sul sentiero alla nostra destra ed in pochi minuti siamo sul plateau della montagna di fronte a due grossi obelischi di roccia che si innalzano a circa 30 meri uno dall’altro e che rappresentano probabilmente le due divinità Nabatee più importanti, Dushara e la sua consorte Al-Uzza. Misurano circa 7 metri e sembra siano stati ricavati scolpendo la superficie della montagna per lasciare solo queste 2 protuberanze. Di fronte agli obelischi ci sono delle bancarelle di souvenir ed alcuni ragazzi che preparano caffè e tè caldo. Qui il sentiero si biforca nuovamente. A sinistra, il percorso nr. 3 scende lungo il Wadi Farasa, mentre a destra si salgono dei gradoni scavati nella roccia e si cammina sul plateau per raggiungere, dopo 5 minuti, l’Altare del Sacrificio.  Sebbene l’altare non colpisca particolarmente, era un importante luogo di culto che veniva utilizzato per le cerimonie religiose.

Petra, High Place of Sacrifice trail
Petra, il plateau della montagna vicino all’Altare del Sacrificio

Proseguiamo per alcuni minuti sempre lungo il plateau fino ad arrivare proprio sul ciglio della montagna dove il panorama sul sito di Petra e sulle montagne circostanti è mozzafiato. Qui, sospinta dal vento, sventola una enorme bandiera Giordana. Scattiamo qualche fotografia  proprio sotto la bandiera e torniamo indietro ai due obelischi dove il sentiero si biforca. Invece di tornare indietro verso la Street of Facades, decidiamo di proseguire dritti e discendere nel Wadi Farasa. È un bellissimo sentiero utilizzato dai fedeli che si recavano in pellegrinaggio verso l’High Place of Sacrifice dove si trovano alcune interessanti tombe poco visitate. Il sentiero scende abbastanza dolcemente (solo brevi tratti un po’ più ripidi) costeggiando poi il fianco della montagna fino a raggiungere il fondo del Wadi Farasa (circa 15-20 minuti). 

Petra, High place of sacrifice
Petra, il sentiero che scende nel Wadi Farasa

Qui notiamo il primo monumento della valle scolpito sul fianco della montagna: la fontana del Leone. Anticamente era una grande fontana dalle sembianze di un leone dalla quale sgorgava acqua corrente che probabilmente veniva usata dai Nabatei per riti religiosi. Purtroppo la testa del leone non è più visibile  perché danneggiata nel tempo dagli agenti atmosferici. Continuando sul sentiero pianeggiante del Wadi, in pochi minuti raggiungiamo il Giardino del Tempio (Garden Temple), un monumento scavato nella roccia dalla forma di un tempio. Il nome di questo edificio deriva dal fatto che gli studiosi pensavano ci fosse un giardino proprio di fronte. Il monumento consiste in una piccola stanza alla quale si accede attraverso 4 colonne che sorreggono la struttura. Sulla destra dell’edificio si nota una cisterna coperta da una volta che serviva da riserva di acqua per irrigare il giardino.

Petra, Wadi al Farasa
Petra, il Wadi al Farasa con sullo sfondo il Garden Temple

Pochi metri più avanti si trova la “Tomba del Soldato Romano”. Questa tomba, costruita intorno al I° secolo Dc dai Nabatei e successivamente rimodellata in epoca Romana, faceva probabilmente parte di un complesso di edifici che sorgevano di fronte alla tomba stessa. La facciata è decorata con quattro alte colonne modellate nella roccia e nella sua parte centrale ci sono tre nicchie, una delle quali, quella centrale,  contiene una piccola statua di un ufficiale militare da cui la tomba prende il nome. Opposto alla Tomba del soldato, si trova il “Triclinium Colorato”, un bellissimo monumento datato 200 AC in cui si tenevano i rituali annuali in onore dei morti. Le pareti del triclinium sono decorate con bassorilievi di nicchie e colonne e presentano colori naturali meravigliosi che variano dal rosa al bianco/grigio.

Petra, la tomba del Soldato
Petra, la Tomba del Soldato Romano

Lasciato il Triclinio, in pochi minuti arriviamo alla fine del Wadi Farasa dove troviamo l’elegante “Tomba Rinascimentale”, decorata con una serie di corone intricate e sei vasi Nabatei e sormontata da un tetto di forma triangolare con scolpite 3 urne funerarie. La tomba risale al II° secolo Dc ed al suo interno si trovano dei loculi scolpiti nella roccia. Lasciando il Wadi al Farasa, camminando per soli 5 minuti, arriviamo ad un bivio: il sentiero alla nostra destra porta nuovamente a metà del Main trail, in pratica di fronte alle Tombe Reali, mentre proseguendo dritti si raggiunge Qasr al-Bint ed il ristorante Basin alla fine del Main trail.

Petra, la Tomba Rinascimentale
Petra, la facciata della  Tomba Rinascimentale
  • Informazioni sul percorso

Difficoltà: Sulla mappa dei sentieri di Petra, il percorso nr. 3 è classificato “hard”. Tuttavia, la prima parte a gradoni è si abbastanza impegnativa e faticosa, ma una volta raggiunto il plateau della montagna non ci sono difficoltà perché il sentiero si livella. La discesa nel Wadi Farasa non presenta particolari problematiche, poi, una volta raggiunta la base dopo, il sentiero diventa praticamente pianeggiante. Il tempo totale di questa interessante escursione è di circa un paio di ore. Abbiamo impiegato 50 minuti per raggiungere l’Altare del  Sacrificio, ed altri 50 minuti per discendere nel Wadi Farasa, visitare le tombe e tornare sul sentiero principale di fronte alle Tombe Reali. Indossate un buon paio di scarpe da camminata e portatevi acqua. Lungo il percorso abbiamo incontrato delle bancarelle prima di arrivare in cima al plateau, proprio di fronte agli obelischi, vicino alla  bandiera Giordana e di fronte alla Fontana del Leone. Alcuni ragazzi preparavano caffè e tè caldo.

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