Il nostro viaggio attraverso questo paese misterioso continua visitando due luoghi patrimoni dell’UNESCO, ricchi di cultura e storia: Axum e Gondar. La prima città, Axum, (chiamata anche Aksum), si trova nella regione settentrionale del Tigray, ai piedi delle montagne di Adua, a circa 2100 metri sopra il livello del mare. Luogo molto famoso e noto per i suoi magnifici monumenti che ricordano la grandezza del Regno di Axum, per quasi dieci secoli ha dominato un’area molto vasta ed il commercio tra l’Africa e l’Asia. Camminando per le strade dell’antica capitale, si percepisce il fascino e il mistero che circondano questo luogo: secondo la leggenda, fu fondato da Menelik I, figlio della regina di Saba e del re Salomone, con il quale nacque il lignaggio dei re etiopi.

Axum monoliths, Ethiopia
Axum monoliths, Ethiopia

Qui, nel corso degli anni, si è sviluppata un’importante civiltà e grazie ad un ricco patrimonio archeologico, possiamo ammirare reperti risalenti alla nascita di Gesù fino al XIII secolo: il parco di Steli, diverse altezze di monoliti utilizzati come lapidi, le iscrizioni sabee situate all’interno del museo archeologico, il Palazzo e le Terme della regina di Saba (che al giorno d’oggi è ancora utilizzato come serbatoio d’acqua per la città), la necropoli degli antichi re e la Chiesa di Santa Maria Sion, la più imponente, dove secondo la tradizione è conservata l’Arca dell’Alleanza, portata in Etiopia da Menelik I dopo aver visitato Gerusalemme e molto altro. Ancora oggi, questo luogo è avvolto dal mistero ed è una tappa imperdibile per chi si reca in Etiopia! Dopo Axum raggiungiamo la seconda città, conosciuta anche come la “Camelot africana“, famosa per i suoi numerosi castelli medievali e le decorazioni delle sue chiese: Gondar. La città si trova a 2100 metri sul livello del mare ed è un’altra testimonianza dell’antico splendore etiope, ricca di monumenti, costruita tra il XVII e il XVIII secolo: secondo la tradizione, Fasiladas, il più grande re di questo periodo, arrivò sul luogo in sella ad un Bufalo dopo una predizione di un eremita.

Castle in Gondar, Ethiopia
Castle in Gondar, Ethiopia

Costruì la capitale con il suo speciale ed unico stile architettonico e poco a poco convertì il luogo in un importante centro per le rotte commerciali grazie anche alla sua posizione strategica. Camminiamo tra i monumenti si può notare come siano davvero ben conservati: la Cittadella Reale, i castelli di Fasilides e Mentewab, il Palazzo di Iyasu, la sala di Dawit e le tre chiese e così via.

 

Ceremony in Gondar, Ethiopia
Ceremony in Gondar, Ethiopia

Qui, si capisce davvero perché si chiama la Camelot africana! Appena fuori dal centro della città si possono trovare altri punti come i Bagni di Fasilidas, complesso Kuskuam situato sulla cima di una collina e costruito dall’imperatrice Mentewab; il palazzo di Ras Mikael Sehulm risalente al XVIII secolo e la bella chiesa di Debre Birhan Sellasie con i suoi preziosi dipinti di eventi biblici e medievali e i suoi spettacolari soffitti decorati con angeli.

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