La festa ortodossa del Timkat a Lalibela

Il nostro viaggio attraverso l’Etiopia prosegue spostandosi nella zona centrale del Paese verso una città affascinante e misteriosa: Lalibela.  La città sorge a 2.700 metri sopra il livello del mare, ed è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO dagli anni ’60. Lalibela, che prende il nome dal suo “Santo Re” Lalibela, è anche conosciuta come la “seconda Gerusalemme“. Dopo la conquista di Gerusalemme da parte dei musulmani, il Re Lalibela volle difendere la cristianità della sua città e ordinò di costruire chiese scolpite nella roccia unite da tunnel, creando così una nuova Gerusalemme dove i pellegrini potessero andare a pregare e recarsi per i pellegrinaggi. Oggigiorno, Lalibela è sia un luogo importantissimo della cristianità ethiope, sia un luogo di pellegrinaggio e devozione.

Timkat ceremony, Lalibela

Il Re, grazie al suo passato a Gerusalemme e in Terra Santa, riprodusse i principali luoghi della Palestina, incluso il “Fiume Giordano“. Ogni anno un grande numero di pellegrini raggiunge questo luogo e si riunisce per celebrare le festività copte. Il nostro viaggio a Lalibela coincide proprio con il Timkat (epifania copta), la più grande celebrazione della Chiesa Ortodossa Ethiope. Si celebra ogni anno il 19 gennaio (il 20 gennaio negli anni bisestili), ma la celebrazione dura 3 giorni, dal 18 al 20 gennaio (o dal 19 al 21 gennaio). La festa commemora il battesimo di Gesù da parte di Giovanni Battista nel fiume Giordano. La celebrazione ortodossa differisce dalla nostra Epifania dove la rivelazione di Gesù viene commemorata il 6 gennaio, simboleggiata dalla visita dei Tre Re Magi. 

Lalibela

I tre giorni di celebrazione del Timkat

Il 18 gennaio, noto come Ketera, le repliche delle tavolette dove furono scritti i 10 Comandamenti presentate a Mosè da Dio sul monte Sinai, chiamate Tabot, vengono portate fuori dal Maktas (il “Sancta Sactorum”) delle chiese di Lalibela dal sacerdote più anziano e avvolte in stoffa e seta. Da qui, parte una serie di processioni che si incontreranno lungo la via principale per essere portate al fiume, luogo principale della celebrazione, seguite da una incredibile folla di fedeli che pregano e cantano creando un’atmosfera veramente unica. I Tabot pernottano vicino all’acqua dove si celebra il Timkat e le cerimonie continuano durante tutta la notte.

Lalibela
il sacerdote con il tabot sulla testa

La mattina seguente (19 gennaio) la folla di fedeli si raduna all’alba al fiume indossando abiti bianchi e coprendosi la testa con sciarpe. Dopo la messa si tengono discorsi di importanti figure ecclesiastiche e l’acqua viene benedetta. I partecipanti poi si immergono nell’acqua, rinnovando i voti battesimali. E’ una parte di fondamentale importanza della celebrazione perchè rievoca il battesimo di Gesù nel fiume Giordano. In tarda mattinata, i Tabot iniziano il loro viaggio di ritorno verso le chiese di appartenenza con una grande processione che di tanto in tanto si ferma per eseguire canti e rituali. Anche in questo caso, una enorme folla di fedeli segue le tavole festeggiando con canti e balli. Riposte le tavole nelle chiese,  i fedeli rimangono nei dintorni per continuare a festeggiare questo giorno importantissimo. 

Lalibela

Il terzo giorno, l’ultima delle tavole, che è stata consacrata all’Arcangelo Gabriele e lasciata sul sito vicino al fiume, fa ritorno nella sua chiesa di appartenenza seguita sempre dalla folla di fedeli in festa e non appena giunta a destinazione, la celebrazione ha termine. Il nostro autista ci ha spiegato che non appena tornati a casa, i fedeli continuano la celebrazione del Timkat con le loro famiglie preparando pranzi a base di piatti tipici come l’injera, una focaccia etiope che viene riempita con varie carni e verdure e mangiata con le mani, ed il doro wat, un piatto a base di pollo speziato.

Lalibela

Informazioni utili sul Timkat a Lalibela

Il Timkat è un’esperienza davvero molto evocativa a cui consigliamo di partecipare se visiterete l’Ethiopia nel mese di Gennaio. Ricordate che è la celebrazione più importante per gli ethiopi ortodossi e la città di Lalibela è veramente affollatissima. Prenotate la vostra sistemazione con largo anticipo perchè si rischia davvero di non trovare posto. 

Lalibela

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