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Arrivando dal Parco Nazionale di Krka, raggiungo l’ingresso del Parco dei Laghi di Plitvice intorno alle 9 del mattino e dopo aver parcheggiato l’auto, sono pronto per la visita di questa meraviglia croata. Partendo dall’ entrata 1 c’è una scelta di 5 programmi turistici denominati A-B-C-E-K ( per consigli pratici vedere  https://www.travelwithbrothers.com/it/croazia-laghi-plitvice/).  Il parco è diviso in Laghi inferiori ( lower lakes ) immediatamente accessibili dall’ entranta 1 e laghi superiori ( upper lakes ) accessibili dall’entrata 2.  Dopo uno sguardo alla mappa ed a tutti i sentieri che attraversano il parco, dato che ho  a disposizione un giorno e mezzo, decido di dividere il mio tour: in giornata visitero’ i lower lakes e domani mattina gli upper lakes in modo da fare le escursioni con calma e senza fretta. Oggi il mio programma sarà il percorso B, mentre domani il percorso E dall’ingresso 2. Il sentiero B include la visita dei laghi inferiori, una traversata in battello elettrico del grande lago Kozjak ed il ritorno all’entrata 1 con il trenino navetta. Dalla cima della montagna dove si trova l’ingresso, inizio a scendere lungo il percorso giu’ nel canyon e la vista è già mozzafiato.

Cascate del lago Novakovica

Immediatamente davanti a me  la meravigliosa vista della Veliki Slap, la grande cascata, e di altre cascate minori che costeggiano il piccolo Lago Novakovica, il più basso e l’ultimo del parco, situato a un’altitudine di 503 metri sopra il livello del mare. Questo è il momento giusto per scattare una foto, ma passo dopo passo, andando avanti lungo il mio percorso mi rendo conto che è impossibile smettere di scattare fotografie. Arrivando alla base della montagna, seguendo il sentiero e attraversando una passerella che costeggia laghi di Kaluderovac e Novakovica, arrivo di fronte alla  ‘’grande cascata’’. Questa parte è fantastica perché la passerella passa tra la parete della montagna, il piccola lago e la sua serie tonante di cascate (vedi foto sopra). Una meraviglia ! Anche qui…via con le foto! Ritornando sul sentiero, la passerella fiancheggia la parte superiore del lago Kaluderovac e, dopo aver fiancheggiato una seria serie di piccole cascate alla sua estremità, raggiungo il lago Gavanovac.

laghi inferiori

Ogni tanto  mi fermo per ammirare il bellissimo paesaggio verdissimo e rigoglioso che circonda la zona dei laghi…. e ovviamente la mia macchina fotografica è sempre … al lavoro! Il sentiero continua costeggiando il lago Milanovac dove la grande parete della montagna sul lato opposto rispecchia la sua forma nell’acqua limpida e color smeraldo  del lago. Dopo 1 ora e mezza di cammino in questo paesaggio fiabesco, raggiungo il piccolo ponte che conduce al lago Kozjak ed all’area di attracco del battello denominata P3. Qui al P3 ci sono 2 piccoli ristoranti, un bar, i servizi igienici e un grande prato dove stendersi e riposarsi. Dato che è quasi mezzogiorno e..la fame impazza.., compro un hamburger con patatine fritte e con lo stomaco pieno mi sdraio sull’erba a prendere un po’ di sole. La giornata non è delle migliori, il sole va e viene e alcune nubi minacciano pioggia. Verso le 13, decido di seguire un sentiero fuori dal parco per vedere i laghi inferiori dalla cima della montagna fino ad arrivare and un punto panoramico sulla ‘’grande cascata’’ ma soprattutto al punto panoramico da dove si puo’ ammirare la serie di cascate del lago Novakovica ed il lago Kaluderovac da una posizione frontale. La ragazza della biglietteria mi ha mostrato la foto sulla mappa del parco scattata da quel punto panoramico e mi ha suggerito di andare (foto in copertina). Ovviamente, data la bellezza di quello scatto..non me lo sono fatto dire due volte! Dalla zona P3 torno indietro per alcuni metri seguendo la strada asfaltata che sale sulla sinistra (  non prendere il sentiero sterrato ) fino a che si ricollega con una strada asfaltata piu’ larga, qui seguo la salita per 20 minuti fino ad arrivare ad un’ uscita secondaria del parco con un piccola casetta in legno ed una sbarra di metallo proprio di fronte alla strada aperta al transito delle vetture.

viewpoint fuori dal parco – laghi Milanovac

Seguo la strada asfaltata verso destra e dopo circa 300 metri noto un piccolo sentiero sterrato ( lato destro ) non segnalato. Prendendo il sentiero c’e’ subito un bivio, ma prima seguo il percorso sul lato destro che porta in un minuto ad un meraviglioso punto panoramico sul lago Milanovac (vedi foto sopra). Dopo aver scattato alcune foto, torno indietro seguendo l’altra parte del sentiero che sostanzialmente costeggia  la strada asfaltata nel mezzo della foresta. Fermandomi di tanto in tanto nei diversi punti panoramici sui lower lakes, in circa 20 minuti arrivo alla al viewpoint sulla grande cascata. Il sentiero non finisce qui, proseguo  il mio cammino per qualche minuto fino a che non raggiungo nuovamente la strada asfaltata, quindi giro a destra fino ad arrivare ad un piccolo ponticello in legno. Immediatamente dopo, sul lato destro, c’è un breve sentiero sterrato che conduce a uno dei punti panoramici piu’ spettacoli ed emozionanti del parco: la veduta frontale delle cascate ai margini del piccolo lago Novakovica, il lago stesso e sullo sfondo il lago Kaluderlovac. Sono davvero soddisfatto perché ne è veramente valsa la pena allungare il percorso ed arrivare fino a qui!

Viewpoint sulla grande cascata

Tornando sulla strada asfaltata (l’intera visita andata e ritorno dura 1 ora e 20 minuti circa) in 30 minuti raggiungo nuovamente la piccola uscita secondaria dove un ranger ricontrolla il mio biglietto, poi vado dritto al pontile P3 per il mio giro in battello sul lago Kozjak. La traversata dura 30 minuti ed è molto rilassante e piacevole. Il lago Kozjak è molto grande, circondato da verdi colline e nel mezzo c’è anche un’isola chiamata Štefanijin. Sbarcato al molo P1 (15 minuti a piedi dall’ingresso 2), non sono ancora stanco per uscire dal parco, cosi’ decido di andare dal molo P1 al piccolo ponte che porta al lago Kozjak seguendo il sentiero che costeggia la parte inferiore del il lago Kozjak (ci vogliono 30 minuti).

Lago Kozjak

Prima di raggiungere il piccolo ponte, ci sono le indicazioni  dell’ultima parte del percorso A, un sentiero che prima sale sulla montagna fino a quando non diventa piano ed arriva all’ingresso 1. Lungo questo percorso, una volta raggiunta la cima della montagna (qui c’e’ un bar e la fermata del trenino navetta ST 1 che porta all’ingresso 2), ci sono alcuni punti panoramici molto belli sui laghi inferiori. Sono quasi le 18… e … sì .. ora sono stanco ed è il momento di raggiungere il Bed & Breakfast a Grabovac, un piccolo paese a circa 15 km dal parco. Il problema è che una volta arrivato al B & B, la proprietaria mi suggerisce di cenare a Slunj, una piccola cittadina a nord di Grabovac  con un centro storico molto bello e tranquillo chiamato Rastoke che si sviluppa lungo il fiume Korana e dove si trovano alcuni ristorantini (si trovano anche molte guest house). Suggerimento graditissimo perché il posto era incantevole ed il ristorante (ho cenato al ristorante Petro) ottimo con una location stupenda!

Laghi superiori – Cascata sul Lago Gradinsko

Il giorno successivo raggiungo l’ingresso 2 alle 8.30 e dopo la colazione al bar di fronte la biglietteria vado dritto al molo P1. Salto sopra il battello elettrico ed in 5 minuti sono al molo P2 da dove inizia il programma della giornata, il percorso E. Il sentiero è meraviglioso e costeggia tutti i laghi superiori Burgeti, Gradinsko, Galovac e altri più piccoli, passando in mezzo ad una serie di cascate che collegano i laghi stessi. La grande cascata vicino al lago Gradinsko è meravigliosa ed è così potente che i suoi schizzi arrivano fino alla vicina passerella e  formano anche un piccolo arcobaleno colorato. Dopo più di 2 ore arrivo alla fine del mio percorso nelle vicinanze del  lago Proscansko dove si trova un bar, servizi igienici e la fermata del trenino navetta denominata ST3.

Laghi superiori

Potrei andare da qui al molo P2 seguendo il sentiero sul lato opposto dei laghi superiori, ma è sufficiente, la visita è stata meravigliosa e decido di prendere il trenino navetta che porta all’ingresso 2. È quasi mezzogiorno, quindi mi fermo a pranzo in uno dei ristorantini vicino l’ingresso 2 per poi proseguire il mio viaggio verso Zagabria. Considerazioni personali, senza dubbio è uno dei parchi piu’ belli che abbia visto in Europa, unico nel suo genere per i suoi paesaggi fiabeschi e la sua atmosfera rilassante e piacevole… e senza dubbio un giorno tornero’ qui per godermi ancora questa meraviglia della natura. Bye Plitvice, alla prossima!!

laghi superiori

viewpoint laghi inferiori – percorso A, parte finale

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