Cosa fare e vedere a Marrakech

Nel corso degli anni abbiamo viaggiato veramente tanto attraverso il fantastico continente Africano, visitando moltissimi stati da nord a sud. Cosi’, dopo ben 18 viaggi in terra africana e aver girovagato per decine e decine di città, possiamo dire che, senza dubbio, Marrakech è una delle città più affascinanti di tutta l’Africa.

Allegra e vivace, caotica e maleodorante, pittoresca e misteriosa, con un’architettura interessante, souk che vendono qualsiasi tipo prodotto, tramonti infuocati ed il canto dei muezzin che riecheggia nell’aria, Marrakech è sempre una destinazione popolare che attira un milione di turisti ogni anno.

Fondata nel 1070–72 dagli Almoravidi, Marrakech è la città più visitata del Marocco e famosa in tutto il mondo per la sua incredibile piazza Jemaa el Fna che la sera si trasforma in un vero e proprio teatro all’aperto.

Andiamo alla scoperta delle attrazioni piu’ interessanti della città!

1. Jemaa el Fna

La piazza Jemaa el Fna è il cuore pulsante di Marrakech, il luogo in cui la vita della città è più concentrata e una di quelle attrazioni che possono essere definite imperdibili. Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2001,  durante il giorno è una piazza normalissima e quasi noiosa come tante altre. Qualche bancarella che vende bevande, qualche artista di strada e poche decine di persone che passeggiano in tranquillità. Ma non appena si avvicina il tramonto, questa piazza si trasforma, diventando uno dei luoghi piu’ affollati, caotici e folkloristici di tutto il Marocco. 

Marrakech, snake charmers in Jemaa el Fna square
Marrakech, incantatori di serpenti in piazza Jemaa el Fna

Nel mezzo della piazza i commercianti installano decine e decine di bancarelle dove grigliano cibo fresco, dal pesce agli spiedini di carne, kebab, capra, montone, pollo, verdure e qualsiasi altro piatto desideriate. In tutto questo incredibile trambusto e caos troverete cantastorie, ammaestratori di scimmie, donne che fanno tatuaggi con l’henné, guaritori che espongono rimedi naturali contro i malesseri, musicisti e ballerini, venditori di denti e gli immancabili incantatori di serpenti  con la classica musica che riecheggia in tutta la piazza.

Suggerimento: godetevi un drink al tramonto sulla terrazza del Le Grand Balcon Cafè Glacier dove avrete una vista spettacolare sulla piazza Jemaa el Fna (foto sotto).

Marrakech, Djemaa el Fna square
Marrakech, piazza Jemaa el Fna vista dal Cafè Glacier 

2. Il Souk 

Proprio dietro Jemaa el Fna, si estende l’enorme souk della Medina. È diviso in settori che vendono prodotti differenti e la cosa migliore da fare è perdersi in questo labirinto di stradine tra centinaia di negozietti e bancarelle. Passeggiando nel mercato troverete il Souk Addadine per gli oggetti metallici, il Souk dei tintori dove vengono lavorate le matasse di lana e seta, e il Souk Chouari per i cestini e la tornitura del legno. Ma anche il Souk Smata dove troverete le famose babouches (tipiche pantofole marocchine) e cinture in pelle, il Souk Attarine per rame e ottone, il Souk Semmarine per l’abbigliamento, il Souk Siyyaghin per gioielli, il Souk El Kebir per la pelle e molti negozi che vendono spezie colorate, datteri, olive, caramelle, frutta e verdura. Insomma, catapultatevi all’interno di queste stradine e divertitevi! Ovviamente, se siete amanti dello shopping e appassionati di souvenir, non preoccupatevi, troverete veramente qualsiasi cosa! Unico consiglio,  contrattate e contrattate ancora.

Marrakech, the old Souk
Marrakech, una parte del vecchio Souk

3. La Moschea Koutoubia

Al Koutoubia è una bellissima moschea situata a circa 300 metri da Jemaa el Fna. Fu costruita alla fine del XII° secolo ed è un’opera perfetta dell’architettura islamica Almohade. Il magnifico minareto è alto 69 metri ed è talmente importante che si dice che gli edifici di Marrakech non debbano superare la sua altezza. Al Koutoubia significa “moschea dei librai”, perché presumibilmente in passato erano presenti venditori di libri sacri nei pressi della moschea. Come tutte le moschee del Marocco (tranne la moschea di Casablanca), potete visitarne l’interno solo se siete musulmani.

Marrakech, Koutoubia Mosque 
Marrakech, la moschea Koutoubia

4. Madrasa Ben Youssef

Risalente al XIV° secolo e successivamente ricostruita nel 1564, la Madrasa di Ben Youssef è uno dei luoghi più importanti di Marrakech e, a nostro avviso, l’attrazione più bella. È una delle scuole coraniche più grandi dell’intero Maghreb e poteva ospitare fino a 900 studenti. Situata nel cuore della medina e capolavoro dell’architettura Moresca, la Madrasa è composta da due parti, una scuola e una moschea, entrambe rifinite con legno intagliato, marmo e stupende decorazioni.

Orari di apertura: a Febbraio 2020 la Madrasa era ancora chiusa a causa di lavori di ristrutturazione.

Marrakech, Medersa Ben Youssef
Marrakech, la Madrasa Ben Youssef

5. Cubba Almoravide

La Cubba Almoravide è l’edificio più antico della città ed è rimasto nascosto fino al 1952 quando fu scoperto durante alcune opere di ristrutturazione. Situato vicino al Museo di Marrakech e alla Madrasa di Ben Youssef, la Cubba è l’unico esempio rimasto di architettura Almoravide a Marrakech.

Marrakech, Almoravid Koubba
Marrakech, la Cubba Almoravide

6. Museo di Marrakech

Vicino alla Madrasa di Ben Youssef, si trova il museo di Marrakech, ospitato nel Palazzo Dar Menebhi. Questo edificio risale al XIX° secolo ed è stato costruito nello stile tipico di una casa tradizionale Moresca. Al suo interno ci sono eleganti fontane, aree salotto tradizionali, Hammam, sculture e decorazioni con piastrelle di ceramica zellige. Il museo espone una collezione sia di arte moderna che tradizionale marocchina.

7. Palazzo Bahia

Nel lato nord della Mellah (il quartiere ebraico in cui la comunità ebraica ha vissuto e lavorato per secoli con i musulmani), si trova lo storico Palazzo El Bahia, un tipico esempio di architettura tradizionale marocchina. Questo splendido edificio, considerato uno dei grandi palazzi di Marrakech, risale al XIX° secolo e presenta una serie di giardini finemente abbelliti con legno intagliato, marmi, fontane e altre decorazioni tipiche. Il nome significa “genialità” e, come altri edifici, era destinato a catturare l’essenza dello stile islamico.

Orari di apertura: 9-18; tariffa del biglietto 70 MAD. Gli orari possono sempre cambiare, percio’ ricordatevi di controllare.

Marrakech, El Bahia Palace
Marrakech, un cortile del Palazzo el Bahia

8. Palazzo El Badi

Il Palazzo El Badi è un complesso in rovina costruito alla fine del XVI° secolo dal Sultano Ahmed al Mansour Saadien Dhahbi e fortemente influenzato dall’architettura dell’Alhambra di Granada. Passeggiando per l’enorme palazzo, si può apprezzare l’edificio che si ritiene fosse composto da 360 camere decorate, un cortile e una piscina centrale.

Orari di apertura: 9-17; tariffa del biglietto 70 MAD.

Marrakech, El Badi Palace
Marrakech, il complesso del Palazzo El Badi 

9. Tombe Saadiane e Moschea della Kasbah

La Moschea Moulay el Yadiz si trova nella Medina, a soli 5 minuti a piedi dalla bellissima porta Bab Agnaou, una delle diciannove porte della città. È facile confondere questa moschea con la Koutoubia più famosa perché il minareto sembra simile anche se molto più piccolo. Come nelle altre moschee, l’ingresso è solo consentito a chi pratica la religione musulmana. Vale comunque la pena dare un’occhiata a questo bellissimo edificio e soprattutto al suo minareto costruito intorno al XII° secolo e decorato con piastrelle zellige verdi e bianche.

Accanto alla moschea, troverete anche le tombe Saadiane, un complesso funerario con due mausolei collocati in un giardino fiorito che simboleggia il paradiso di Allah. Il complesso funerario è un tipico esempio di architettura islamica e presenta meravigliosi soffitti a cupola, marmi e mosaici, tutti costruiti intorno al XVI° secolo da Ahmed Al Mansour.

Orari di apertura delle tombe Saadiane: dalle 9 alle 17; biglietto 70 MAD.

Marrakech, the Saadian Tombs
Marrakech, le tombe Saadiane

10. Quartiere delle concerie

Meno famose delle concerie Chouara a Fes, e anche decisamente meno interessanti, le concerie di Marrakech si trovano appena fuori dalla medina (20 minuti a piedi da Jemaa el Fna), vicino al fiume Oued Issil e vicino a Bab Debbagh, una delle belle porte della città. Qui, all’interno delle vasche di tintura, vedrete gli operai intenti a pulire le pelli rimuovendo i peli, ammorbidendole, colorandole e infine stendendole ad asciugare. L’odore è veramente forte poiché i conciatori lavorano ancora con il vecchio metodo tradizionale usando escrementi di piccione e urina di mucca mescolata con la cenere.

Fate attenzione: quando raggiungerete il quartiere dei conciatori, molto probabilmente verrete avvicinati da ragazzotti locali (a volte molto fastidiosi e insistenti) che si offriranno di portarvi alle concerie. Anche se vi diranno che non vogliono nulla in cambio, alla fine vi chiederanno sicuramente una mancia. In caso, cercate di contrattare il prezzo prima di farvi accompagnare. Alla fine della visita, probabilmente vi costringeranno a visitare alcuni negozi di pelletteria per comprare qualcosa. A differenza di Fès, in questo quartiere le persone sono molto insistenti e cercheranno di “scucirvi” soldi in tutti i modi. Sul web trovate molte recensioni negative e disavventure raccontate dai vari turisti. Considerazione personale, se avete già visto le concerie di Fès, potete evitare di addentrarvi in questo quartiere.

Marrakech tanneries
Le concerie di Marrakech

11. Quartiere Ebraico – Mellah

A pochi minuti a piedi dal Palazzo El Badi, vale la pena fare una passeggiata nel vecchio quartiere ebraico di Marrakech e visitare le sue pittoresche stradine e il vivace suk dove è possibile trovare carne e prodotti agricoli come frutta e verdura ma anche pittoreshce composizioni con spezie coloratissime. La Mellah è stata fondata intorno al 16° secolo e, durante il suo periodo piu’ florido, piu’ di 50.000 abitanti vivevano nel quartiere gestendo soprattutto negozi di sartoria e gioiellerie. Se avete tempo, date un’occhiata anche alla Sinagoga Al Azama ed al vicino cimitero ebraico.

Marrakech souk
Marrakech, negozio di spezie nel quartiere ebraico

12. Giardini Majorelle

Nei Giardini Majorelle troverete una bellissima villa in stile moresco circondata da un vasto e verdissimo giardino botanico, ricco di cactus (circa 1800), piante esotiche e palme (circa 400). Furono creati dal pittore francese Jacques Majorelle tra il 1920 e il 1930 e oggigiorno ospitano anche il Museo Berbero che vanta esposizioni di ceramiche, tappeti antichi e artigianato marocchino. La villa è molto famosa perché è stata successivamente acquistata dal designer Yves Saint-Laurent. I Giardini si trovano abbastanza distanti dalla Medina, percio’ dovrete prendere un taxi.

Orari di apertura: 8-17, biglietto 70 MAD (giardino) + 30 MAD (Museo).

Marrakech, Majorelle garden
Marrakech, i Giardini  Majorelle
Informazioni sulla visita delle attrazioni di Marrakech

Prima di tutto, se avete necessità di organizzare il vostro soggiorno in questa bella e caotica città, cliccate qui per leggere il nostro articolo su Marrakech, dove troverete informazioni e suggerimenti.

Le attrazioni principali sono tutte raggiungibile con una bella e piacevole camminata, senza la necessità di prendere mezzi di trasporto. Il consiglio è di trascorrere a Marrakech almeno un paio di giorni, per avere il tempo di godersi la bellissima città con tutta calma. Se rimarrete piu’ a lungo, da Marrakech è anche possibile organizzare interessanti escursioni giornaliere. Cliccate qui per scoprire i migliori tour giornalieri con partenza da Marrakech.

Tempo necessario per visitare le attrazioni di Marrakech e percorso consigliato

Le principali attrazioni possono anche essere visitate in una sola giornata, ovviamente partendo di buona mattina. Indicativamente, cominciate con la visita del Palazzo Bahia, poi il quartiere ebraico con la Sinagoga, il Palazzo El Badi e le Tombe Saadiane. Tornate verso piazza Jemaa el Fna e proseguite verso il Museo di Marrakech e la vicina Madrasa Ben Youssef. Da qui, in pochi minuti sarete nel labirintico souk dove potrete sbizzarrirvi negli acquisti. Ritornate a piazza Jemaa el Fna prima del tramonto, ammirate la piazza dalla terrazza del cafè glacier sorseggiando un tè e terminate la serata gustandovi l’ottimo street food delle bancarelle. Cliccate qui per vedere l’itinerario con google maps.

In alternativa, un modo molto semplice per visitare le principali attrazioni di Marrakech è prenotare un tour con le piattaforme web GetYourGuide e Viator che pubblicizzano tour e attività offerti dalle varie agenzie turistiche locali.

Avete visitato Marrakech?  Volete condividere consigli e suggerimenti o vi servono informazioni per organizzare il vostro viaggio? Lasciateci un commento sotto!

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