Alla scoperta di Angkor, sito del patrimonio mondiale dell’Unesco

La prima cosa che salta in mente non appena si parla di Cambogia, sono gli imponenti resti del complesso dei templi di Angkor, testimonianza del glorioso Regno dei Khmer che conobbe il suo periodo di massimo splendore tra il IX secolo ed il XVI secolo. Patrimonio UNESCO dal 1993, i templi di Angkor sono una delle attrazioni più gettonate di tutto il Sud-est asiatico e ricevono ogni anno la visita di almeno 2 milioni di turisti.

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Il tempio di Angkor Wat

Quando andare 

Il periodo migliore per visitare la Cambogia ed Angkor è durante la stagione secca, soprattutto i mesi di dicembre, gennaio e febbraio quando le temperature non sono eccessive. Questo periodo corrisponde ovviamente all’alta stagione, perciò preparatevi a condividere il meraviglioso sito archeologico con migliaia di altri turisti. I mesi di marzo, aprile e maggio sono invece molto caldi e afosi, con temperature che possono sfiorare i 40 gradi, mentre la stagione dei monsoni va da giugno a fine ottobre. 

Requisiti per il visto

Il visto turistico per soggiorni fino a 30 giorni si può ottenere direttamente in arrivo in aeroporto (o alla frontiera terrestre) e costa circa 30 USD.  Il visto può anche essere richiesto prima della partenza attraverso una procedura online tramite il sito ufficiale del governo cambogiano E-visa.gov.

Come raggiungere Angkor

Il complesso di templi si trova nel nord-ovest del Paese, vicino alla città di Siem Reap. L’aeroporto internazionale di Siem Reap è principalmente servito da compagnie low-cost e collegato con i principali Paesi dell’Asia tra i quali Thailandia, Cina, Singapore e Vietnam. Perciò, se siete diretti ad Angkor, il modo più pratico per raggiungere Siem Reap è fare scalo a Bangkok. Se invece siete a Phnom Pehn, potete raggiungere Siem Reap con un volo interno, un bus o un minivan. La corsa in bus dura 5 ore e 30 minuti, e costa tra i 9 e i 12 euro. Per trovare il mezzo di trasporto per raggiungere Siem Reap da Phom Penh o il volo da un Paese asiatico, potete usare il motore di ricerca di 12go.Asia.com, uno dei siti migliori per muoversi in Asia.

Come muoversi

Il complesso di Angkor si estende su una piana veramente vasta, perciò vi servirà noleggiare un mezzo di trasporto. In città, avrete la possibilità di noleggiare una bicicletta (costa circa 3 USD al giorno), un minivan con autista (se siete un gruppo più numeroso – chiedete al vostro hotel), o  semplicemente muovervi con un tuk-tuk. In caso decidiate di prendere il tuk-tuk, il costo giornaliero per noleggiare questo famosissimo triciclo motorizzato è all’incirca 30 USD. Contrattate sempre con l’autista e magari otterrete anche un prezzo migliore. L’ultima opzione, è affidarsi ad una delle varie agenzie turistiche e prenotare un tour privato

Costo del biglietto di ingresso e orari di apertura

Il biglietto di ingresso può essere comprato direttamente al Ticket Center di Angkor, che si trova lungo la Road 60. Il pass per 1 giorno costa 40 USD, il pass per 3 giorni costa 62 USD, mentre il pass per 7 giorni costa 72 USD. I pass comprendono la visita di quasi tutti i templi, esclusi il Beng Mealea e Phnom Kulen che prevedono un extra di 20 USD. Il pass è strettamente personale e vi verrà scattata addirittura una fotografia. In generale, il sito apre alle 7.30 del mattino e chiude alle 18, ma gli orari dei singoli templi possono variare l’uno dall’altro.

Quanti giorni rimanere a Siem Reap

Una delle domande più frequenti è proprio quella sul tempo necessario per completare il tour del sito di Angkor. Il complesso di templi è veramente vasto e di una bellezza unica, perciò la visita va fatta con tutta calma. Due giorni sono l’ideale per visitare i templi più belli, ma vi suggeriamo di trascorrere a Siem Reap almeno 3 giorni ed usare una giornata per fare l’interessante escursione in barca sul Lago Tonle Sap e visitare i villaggi galleggianti.

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Il tempio di Angkor Wat al tramonto
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Il Tempio Ta Prohm

 

 

 

 

 

 

Dove dormire e cenare

Siem Reap offre una vasta scelta di sistemazioni per tutte le tasche che vanno dagli ostelli agli alberghi più costosi. Il costo degli ostelli si aggira intorno ai 3 USD per il dormitorio ed ai 15 USD per una stanza privata. Gli hotel invece variano da 25 USD ad oltre 200 USD a seconda della categoria che sceglierete. Abbiamo dormito all’Angkor Boutique Hotel, spendendo circa 40 USD a notte per una doppia. Per quanto riguarda i ristoranti e la vita notturna, andate a Pub Street, la via turistica più conosciuta di Siem Reap. E’ una via pedonale sempre affollata dove si trovano numerosi ristoranti, bar e locali dove trascorrere una bella serata bevendo un cocktail o una birra.

Come visitare il complesso di Angkor

Distribuito su 400 kmq, il sito archeologico vanta circa 72 templi, alcuni dei quali non sono stati completati o sono lasciati in uno stato di degrado. I tour classici si dividono in piccolo circuito (small circuit) e grande circuito (grand circuit). Entrambi i percorsi comprendono molti templi e necessitano di una giornata per completarli. Indipendentemente da questi circuiti, se non avete due giornate a disposizione, potete anche decidere di personalizzare il vostro percorso.

1. Piccolo Circuito: questo percorso comprende i templi più fotografati e famosi di tutto il complesso archeologico. Parte dal complesso di Angkor Thom con la visita del tempio Bayon, la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebroso, e una serie di templi interessanti tutti all’interno di questa area. Lasciato Angkor Thom attraverso il Victoria gate, ci si sposta al Tempio Ta Keo, risalente alla metà del X secolo. La tappa successivo è il conosciutissimo Ta Prohm, complesso di  templi avvolto dalla giungla e reso famoso dal film “Tomb Rider”. Vi conviene entrare dal lato ovest del complesso e farvi aspettare dal vostro autista al parcheggio  del lato est. Finita la visita del Ta Prohm si arriva al tempio Banteay Kdei e all’ultima tappa, la più importante di tutto il complesso, il tempio di Angor Wat. Se il tempo vi sembra poco, saltate il tempio Banteay Kdei e andate direttamente ad Angkor Wat.

2. Grande Curcuito: il percorso del grande circuito parte sempre dal parcheggio di Angkor Thom, attraversa il North gate  (in caso ci son le rovine di templi minori come il Prasat Tonle Sgot e Krol Romeas) e giunge al Tempio Preah Kahn. E’ il tempio più grande di Angkor e senza dubbio l’attrazione principale del percorso. La tappe successive sono il tempio di Neak Pean ed il Tempio Ta Som. Da qui, si passa al Tempio East Mebon ed al Tempio Pre Rup, e termina con il Tempio Prasat Kravat.

Altri templi: ovviamente questa vastissima area comprende altri templi meno visitati che rimangono al di fuori dei due percorsi principali. Tra questi, vi menzioniamo il piccolo Tempio Banteay Srei, che rimane a circa 35 km a  nord di Angkor. Il nome significa “Cittadella delle donne” e si riferisce alle dimensioni e alla delicatezza della decorazione. E’ anche conosciuto come il “Tempio Rosa” per essere eretto in arenaria rossa. E’ veramente un piccolo gioiello perchè ogni angolo della struttura è decorato con motivi floreali finemente intagliati, serpenti, animali (molti elefanti e scimmie), dei e demoni.

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2 Comments

  1. Angkor Wat è spettacolare! Ho fatto un tour completo della Cambogia rimanendo 3 giorni a Siem Reap. Ne vale veramente la pena!

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