Consigli pratici per organizzare un viaggio in Myanmar: quando andare, quali tappe inserire, come muoversi

Il Myanmar è un Paese veramente affascinante, un incredibile mix di scintillanti pagode, monasteri, antichi templi, spiritualità, etnie e fantastici paesaggi rurali. Nonostante negli ultimi anni sia diventato una della mete più gettonate del sud-est asiatico, il Myanmar ha conservato le sue usanze e tradizioni rimanendo un Paese autentico. E’ un viaggio dove il tempo sembra essersi fermato, che ci ha colpito non solo per bellezza dei suoi siti archeologici e per il forte legame con la religione Buddhista, ma anche per l’ospitalità del suo meraviglioso popolo sempre sorridente.

Myanmar, Yangon

Quando andare

Il periodo migliore per visitare il Myanmar va da novembre a fine febbraio, quando il cielo è sempre soleggiato e le temperature sono più sopportabili. I mesi più caldi sono marzo ed aprile, con temperature che possono raggiungere i 40 gradi, mentre la stagione delle piogge va da giugno fino ad ottobre, ed interessa maggiormente la zona costiera.

Cosa mettere in valigia: principalmente abiti estivi ed una felpa per la sera e per i mezzi di trasporto dove l’aria condizionata viene solitamente tenuta a bassa temperatura. Portate un paio di sandali, scarpe comode e magari più adatte alle camminate se avete intenzione di fare trekking nella zona di Kalaw. Se visterete il Myanmar durante la stagione secca (novembre – febbraio), portatevi anche una giacca più pesante perchè nello stato Shan (Kalaw, Lago Inle, Pindaya, etc..) le temperature potrebbero essere molto basse durante la sera e di primo mattino.

Ricordate che nei luoghi di culto buddista sono vietati i capi che lascino scoperte ginocchia e spalle e l’accesso è consentito solo scalzi.

Visto d’ingresso

Il visto per turismo, che dura 28 giorni, può essere richiesto attraverso una procedura online sul sito ufficiale del governo birmano e pagato con carta di credito (50 USD). Successivamente al pagamento viene trasmessa via email la relativa ricevuta, da usare entro 3 mesi e da mostrare al controllo di frontiera in uno degli aeroporti del Paese (o frontiera di terra).

Come raggiungere il Myanmar

L’hub principale del Paese è l’aeroporto internazionale di Yangon. Da qui, potrete prendere un volo interno per la vostra destinazione finale o muovervi con il treno o l’autobus. L’aeroporto si trova a 20 km a nord dal centro. Ha tre terminal, due internazionali (Terminal 1 e 2) e uno domestico (Terminal 3). Un bus navetta collega i tre terminal, mentre per raggiungere il centro dovrete prendere un taxi (costo circa 11000 kyat).

Scelta itinerario e durata del viaggio

I luoghi più visitati e da non perdere del Myanmar sono Yangon, Mandalay e dintorni, Bagan ed il Lago Inle. Un altro luogo molto affascinante, anche se solitamente rimane escluso dai tour classici, è la Golden Rock, una roccia dorata sacra che si trova a circa 200 km a est di Yangon. Per gli appassionati di camminate, può essere inserita la zona montana di Kalaw, famosa per essere anche il punto di partenza del trekking che porta al lago Inle. Il Myanmar non è solo bellissimi siti archeologici e pagode, ma offre anche la possibilità di rilassarsi sulle bellissime spiagge di Ngapali, una località balneare nel nord ovest del Paese.

La durata ideale per un tour classico è 2 settimane, riducibile a 10 giorni prendendo voli interni se proprio non avete altro tempo. Tre settimane sono perfette per visitare con calma le migliori attrazioni e rilassarsi al mare a Ngapali. Per i più avventurosi, nel sud del Paese si trovano le isole Mergui, un arcipelago ancora selvaggio e incontaminato dal turismo.

Come muoversi in Myanmar

La pianificazione di un viaggio richiede sempre tempo che non tutti hanno. Perciò, se deciderete di affidarvi ad un tour operator, vi suggeriamo Viaggi Avventure nel Mondo.

I bus notturni sono i mezzi più veloci ed efficienti per muoversi tra le principali località turistiche. Hanno comodi sedili reclinabili e costano relativamente poco. L’aria condizionata è spesso tenuta a manetta e a bordo fa veramente freddo.

Il treno è un mezzo molto economico e soprattutto suggestivo, sembra veramente di viaggiare indietro nel tempo. Il contro è la sua lentezza. Pensate che la tratta Yangon – Mandalay dura circa 15 ore, mentre in bus 9 ore.

Se siete a Bagan e volete raggiungere Mandalay (o viceversa), è possibile fare una bella traversata in barca lungo il fiume Irrawaddy. Ci sono due opzioni: prendere la barca veloce (circa 12 ore – opzione per turisti) o la barca lenta, un traghetto in vecchio stile che trasporta i locali e le loro merci fermando in molti villaggi lungo fiume.

Una volta raggiunte le città, potrete muovervi con i taxi, i pickup o i famosi tuk-tuk. A seconda delle escursioni che dovrete fare, è anche possibile contrattare con un tassista per noleggiare il taxi tutta la giornata o magari chiedere al vostro hotel di organizzare un’auto privata con autista. In alternativa, ci si può affidare alle varie agenzie locali o prenotare dei tour guidati direttamente con le piattaforme web GetyourGuide.com e Viator.com dove gli stessi operatori pubblicizzano le loro escursioni. In alcune città come Bagan, è anche possibile noleggiare scooter elettrici e biciclette.

Nella pianificazione del viaggio con mezzi locali può esservi di aiuto il sito web Omio.com e la tabella qui sotto di 12go.Asia (uno dei siti migliori per i trasporti in Asia). La ricerca mostra solamente i mezzi di trasporto entro 7/10 giorni.

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Dove dormire

Le località turistiche del Myanmar offrono veramente un’ottima scelta di sistemazioni che varia da quelle economiche a hotel più lussuosi. Abbiamo prenotato i nostri hotel tramite il sito di booking.com. Se siete viaggiatori solitari, magari in cerca di altri compagni con cui condividere il viaggio, un’ottima scelta è alloggiare negli ostelli. Il sito migliore per trovare queste sistemazioni è Hostelworld.com.



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Cucina locale

La cucina locale è molto deliziosa e comprende una varietà di piatti tra i quali noodle, zuppe, snack e insalate. La cucina è fortemente influenzata dai Paesi limitrofi come Thailandia, Cina e India. Uno dei piatti nazionali principali è il Mohinga, una zuppa di pesce fresco con noodle tipicamente consumata a colazione. La zuppa è solitamente composta da aglio, cipolle, riso, citronella, zenzero, salsa di pesce, pesce gatto, farina di ceci e servita con vermicelli di riso. È guarnita con aglio tostato, coriandolo, cipolline tritate e lime. Insomma, un piatto veramente particolare! Un altro piatto molto popolare tra i locali è lo spiedino di maiale. Sono fatti con ogni taglio di maiale come fegato, intestino, orecchio, lingua, cuore, pelle, e cervello. In pratica non si butta via nulla. Altro ottimo piatto è il Lahpet Thoke, una insalata fatta con una miscela di foglie di tè in salamoia, cavolo, cipolla, pomodori, aglio, olio, sale, lime e un mix di fagioli e arachidi tostate. Per insaporire potete aggiungere anche gamberi secchi, semi di sesamo tostati e pomodoro a pezzetti. Da non perdere anche i noodle dello stato Shan, il barbecue di carni ed il falooda, una bevanda-dessert ghiacciata, dolce fatta con sciroppo di rose, vermicelli, semi di basilico, pezzi di gelatina, perle di tapioca – mescolati con acqua, latte e gelato. 

Myanmar, the Golden Rock

Lingua e Fuso orario

La lingua ufficiale è il birmano ma nel settore turistico abbiamo trovato molte persone che parlano inglese. Il fuso orario è di + 5,30h rispetto all’Italia e + 4,30h quando da noi vige l’ora legale.

Elettricità

La corrente elettrica è a 230 V con frequenza di 50 Hz. Le spine utilizzate sono prevalentemente a tre poli (inglese) e a 2 poli (europea), perciò ricordate di portarvi un adattatore universale.

Valuta locale

La moneta locale è il Kyat (MMk). Portate dollari americani in tagli da 50 e 100 (devono essere perfettamente integri) che potrete cambiare in aeroporto e nei negozi di cambio delle principali località turistiche. I bancomat si trovano nella maggior parte delle città e addebitano una piccola somma di 5000 kyat ad ogni prelievo. Preparate una carriola per portare i soldi perchè 1 dollaro corrisponde a circa 1400 kyat!

Sicurezza e salute del viaggiatore

In generale, le zone più turistiche del Myanmar sono sicuro, e durante il nostro viaggio non abbiamo mai avvertito alcun pericolo. Altre zone del Paese, soprattutto quelle di confine, sono fortemente sconsigliate. La criminalità è relativamente bassa, ma fate sempre ai piccoli furti ed usate sempre il buon senso.

Avviso: al momento si sconsiglia qualsiasi viaggio in Myanmar a causa delle situazione politica interna del Paese in quanto l’esercito ha preso il potere e dichiarato lo stato di emergenza.

La situazione sanitaria è discreta, ma come in molti altri paesi sono presenti le più comuni malattie tropicali. Considerate che la febbre dengue e la malaria sono endemiche, in particolare nel periodo delle piogge (maggio-ottobre). Usate sempre repellenti anti-zanzara sia durante il giorno sia nelle ore serali e notturne. Le strutture sanitarie pubbliche sono di basso livello, ed in caso di problemi seri dovrete rivolgervi alle cliniche private di Yangon dove è possibile trovare personale medico straniero. E’ di rilevante importanza stipulare un’assicurazione medica che copra anche il rimpatrio. Nei nostri viaggi ci affidiamo spesso a Worldnomads.com.

Importante: per maggiori informazioni riguardo la sicurezza e la situazione sanitaria, controllate sempre il sito della Farnesina – Viaggiare Sicuri. Inoltre, è sempre raccomandabile rivolgersi alla Asl di competenza – sezione malattie del viaggiatore – per conoscere dettagliatamente le eventuali  vaccinazioni da fare per visitare il Myanmar e sentire il parere di un medico specializzato.viaggiare sicuri

Buon viaggio!

Myanmar, a floating village on Inle Lake

Myanmar, Bagan

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